Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

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Presentazione

Il corso offre una solida e approfondita formazione giuridica superiore. Il laureato acquisirà una preparazione elevata in campo giuridico, la piena capacità di analisi e combinazione delle norme giuridiche e l'abilità di strutturare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione necessarie a una corretta impostazione di questioni giuridiche complesse.
Saranno oggetto di studio tutte le principali discipline giuridiche delle aree privatistica, pubblicistica e internazionale, nonché l'analisi dei fondamenti storico-filosofici dell'esperienza giuridica e dei basilari meccanismi di funzionamento dei fenomeni economici e di gestione aziendale. È previsto l'approfondimento, con riguardo anche al lessico disciplinare, di almeno una lingua dell'Unione Europea.
A supporto della didattica, svolta mediante lezioni frontali, anche in lingua straniera, ed esercitazioni, gli studenti potranno accedere a numerose occasioni formative collaterali, con la partecipazione di professionisti e docenti qualificati, che presenteranno la loro esperienza diretta ai fini dell'applicazione delle conoscenze apprese a lezione.
Gli studenti potranno, inoltre, beneficiare dell'offerta formativa del Laboratorio di Didattica Innovativa - IDEA (Innovazione Didattica E Apprendimento), struttura istituita nel contesto del Progetto di Eccellenza 2018-2022 del Dipartimento di Scienze Giuridiche per promuovere e implementare nuovi sistemi di didattica e di apprendimento delle discipline giuridiche, innovando le metodologie e l'utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati, e favorendo l'internazionalizzazione e l'approccio interdisciplinare.
Link alla pagina web di Dipartimento dedicata a IDEA: http://www.dsg.univr.it/?ent=bibliocr&id=327&tipobc=6&lang=en.
Sono, inoltre, favorite esperienze e soggiorni di studio all'estero e, seppur non espressamente previste dal piano didattico, attività di stage presso studi professionali, sedi diplomatiche, organizzazioni, pubbliche amministrazioni e imprese nazionali e internazionali, mediante la stipula di specifiche convenzioni.

AMBITI LAVORATIVI
Il corso è il presupposto indispensabile per l'ammissione alla Scuola di specializzazione per le professioni legali e ai tirocini professionali, opportunità formative che preparano all'accesso, una volta superati gli esami di abilitazione professionale e i concorsi previsti, alle principali professioni legali (avvocato, magistrato, notaio). La laurea magistrale in Giurisprudenza consente inoltre, per consolidata tradizione, numerosi altri sbocchi professionali caratterizzati da elevata qualificazione in ambito giuridico, quali la consulenza legale, la dirigenza in amministrazioni e organizzazioni private e pubbliche, in ambito locale, nazionale e internazionale, la carriera diplomatica, nonché l'insegnamento nelle scuole superiori e nelle università.
I laureati acquisiscono infine solide basi giuridiche necessarie per l'accesso ai dottorati di ricerca in ambito giuridico.

DALLA SCUOLA ALL'UNIVERSITÀ
Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è ad accesso programmato.
Per questo, ai fini dell'ammissione, è richiesto il superamento di una prova con quesiti a risposta multipla diretta ad accertare il possesso dei seguenti requisiti: a) capacità di analisi e di comprensione di testi in lingua italiana; b) conoscenze acquisite; c) abilità logiche.
I contenuti e il grado di difficoltà della prova sono rapportati al complesso di competenze, anche di cultura generale, che si presuppone acquisito nella scuola secondaria superiore.


Per informazioni complete su obiettivi, attività, servizi, risorse e risultati della formazione è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS).

Tutorato in itinere
Il servizio tutorato è gestito da tutor selezionati dal Gruppo di Gestione AQ del Corso di Studio. Il Gruppo di Gestione AQ provvede, durante il corso dell'anno, a monitorare costantemente l'attività di tutorato.
I tutor sono a disposizione degli studenti generalmente dal lunedì al giovedì, sia di mattina sia di pomeriggio, in un'apposita aula-tutor (aula T.20), dove hanno a disposizione computer per gestire il servizio di posta elettronica e telefono, al quale possono essere contattati.
I tutor, selezionati tra gli studenti del 4° e 5° anno, collaborano con il Gruppo di Gestione AQ nelle iniziative di presentazione dell'offerta formativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Open Day). I tutor offrono supporto e consulenza agli studenti, in particolare del primo anno, oltre che negli orari di apertura dell'aula tutor anche via mail e telefono. Vengono fornite indicazioni riguardanti l'inserimento nella vita universitaria, la partecipazione alle attività formative, la gestione dello studio, pur senza entrare nel contenuto dei singoli insegnamenti.
Sono inoltre selezionati, con apposito bando, tutor per lo svolgimento di attività di tutorato propedeutiche alla stesura dell'elaborato finale e di attività di supporto-approfondimento e supporto-recupero. Si prevede di estendere queste due ultime forme di tutorato (supporto-approfondimento e supporto-recupero) a sostegno di tutti gli insegnamenti del primo anno, al fine di facilitare l'inserimento degli studenti e ridurre il numero degli abbandoni.
È istituita la figura del "docente tutor" per ciascuno studente. I "docenti tutor" sono individuati fra tutti i docenti componenti il Collegio di Giurisprudenza e afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Sono attivate le seguenti figure di "docente tutor":
A) Docenti Tutor all'ingresso - Il docente tutor interviene, a richiesta dei singoli studenti affidatigli, concorrendo alla costruzione del loro percorso accademico nonché a una più rapida familiarizzazione con l'ambiente universitario e con le specifiche modalità di organizzazione dei tempi e dei metodi di studio che questo prevede;
B) Docenti Tutor per studenti fuori corso - La finalità specifica del tutorato è di favorire il completamento del corso di studi e il conseguimento del relativo titolo di laurea; la competenza viene, a tal fine, affidata al Gruppo di Gestione AQ, che adotta i provvedimenti organizzativi necessari.


Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale a ciclo unico
Durata
5 anni
Classe di appartenenza
LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza
Organo di controllo
Collegio didattico di Giurisprudenza
Referente
Cecilia Pedrazza Gorlero
Gestione didattica e studenti
Unità operativa Didattica e Studenti Giurisprudenza
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è di offrire i saperi, i metodi e le tecniche adeguati a far conseguire i livelli di conoscenza necessari ad una formazione giuridica superiore, premessa indispensabile per svolgere tutte le diverse professioni che sono state indicate quali profili professionali e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (SUA-CdS Quadro A2.a).
A tal fine verrà fornita una preparazione idonea a far acquisire agli studenti la piena capacità di analisi e combinazione delle norme giuridiche nonché la capacità di impostare in forma scritta ed orale le linee di ragionamento e di argomentazione necessarie ad una corretta individuazione e soluzione delle questioni giuridiche generali e di specifici casi e fattispecie.
Gli studenti, al termine del percorso formativo, dovranno essere in grado di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale almeno una lingua dell'unione europea oltre l'italiano (con riferimento anche ai lessici disciplinari).
In particolare, allo scopo di coniugare tradizione ed innovazione nell'articolazione del corso di studi, sono state individuate nove aree di apprendimento:
- le prime cinque (Fondamenti e sistema delle discipline privatistiche; Fondamenti e sistema delle discipline pubblicistiche; Fondamenti e sistema delle scienze giuridiche europee, internazionali e comparate; Discipline romanistiche, storiche e filosofiche; Discipline economiche) corrispondono alle partizioni classiche del sapere giuridico ed economico e sono riferibili soprattutto all'acquisizione da parte dello studente – con maggiore intensità nei primi due anni del corso di studi ma con significative riprese, pur in un quadro di crescente specializzazione, anche negli anni successivi – delle basi di formazione culturale, di metodo e di conoscenza del diritto positivo essenziali per ogni ulteriore affinamento specialistico disciplinare o interdisciplinare;
- le restanti quattro (Professioni legali nella dimensione europea e internazionale; Impresa e mercati globali; Istituzioni e dei processi decisionali interni e internazionali; New Industries) corrispondono invece alle aree di approfondimento tematico, ovvero ai percorsi professionalizzanti suggeriti per garantire la migliore personalizzazione del profilo dello studente, a partire dal terzo anno, in aderenza alle nuove esigenze del mercato del lavoro contemporaneo.

Il percorso formativo che ne risulta può essere dunque così sinteticamente descritto. Nei primi due anni di corso si impartiscono le nozioni di base, che saranno centrali per poter affrontare lo studio del triennio successivo. In particolare, sin dal primo anno viene fornita una solida preparazione istituzionale sia nell'ambito privatistico, sia nell'ambito pubblicistico.
Nel biennio si impartiscono le indicazioni anche metodologiche che consentono di affrontare le diverse e specifiche problematiche giuridiche.
Nel successivo triennio si studiano i principali ambiti del diritto positivo italiano, europeo ed internazionale. Lo studente affina in tal modo progressivamente le proprie conoscenze e capacità di analisi delle problematiche giuridiche. In questo quadro di sempre maggiore solidità nella preparazione si inserisce lo studio delle regole che governano i vari 'processi' (civile, penale, amministrativo).
Nel triennio, poi, lo studente ha la possibilità di personalizzare, attraverso la scelta delle materie opzionali, la propria formazione. Nel compiere questa scelta lo studente può optare per uno dei quattro diversi percorsi formativi suggeriti, finalizzati a delineare altrettante aree di approfondimento tematico, che rappresentano linee formative coerenti proposte agli studenti (non formalizzate né formalizzabili, a tenore della legislazione vigente, in specifici curricula).
Tutti i percorsi si caratterizzano per una peculiare attenzione alla dimensione non solo nazionale ma anche internazionale, che la preparazione del giurista deve assumere in un quadro nel quale i sistemi sono sempre più interconnessi e nel quale persino la dimensione della tutela delle posizioni giuridiche individuali assume caratteri che vanno al di là dei tradizionali confini degli Stati.
In estrema sintesi i quattro percorsi proposti sono i seguenti.
1. Professioni legali nella dimensione europea e internazionale.
Si tratta del percorso tradizionale per gli studi giuridici. Quello che si propone allo studente è lo studio delle materie più strettamente connesse con le professioni legali (magistratura, avvocatura, notariato), adeguato alle esigenze della contemporaneità che impone una collocazione delle professioni legali nello scenario europeo e internazionale. Un approfondimento particolare viene riservato alle materie processuali ed alle tematiche più frequentemente oggetto di controversie giudiziarie (sia a livello nazionale, sia internazionale)
2. Impresa e mercati globali.
Si tratta di un percorso volto a formare chi intende intraprendere, dopo la laurea, un'attività all'interno delle imprese, sia inserendosi nelle relative strutture organizzative sia svolgendo attività di consulenza. Particolare attenzione viene qui riservata alle materie collegate con il diritto dell'impresa, vista come singola realtà produttiva e nelle sue interazioni coi mercati (sia produttivi che finanziari) interni ed internazionali.
3. Istituzioni e processi decisionali interni e sovranazionali.
Si tratta di un percorso di natura più marcatamente pubblicistica. Lo studio si concentra con maggiore attenzione: a) sulle modalità con le quali vengono assunte le decisioni da parte degli organi dello Stato (senza, tuttavia, trascurare la dimensione decisionale europea ed internazionale); b) sul prodotto delle decisioni..
4 New industries.
Si tratta di un percorso particolarmente attento alle problematiche che l'evoluzione tecnologica pone con specifico riguardo ai rapporti tra diritto e realtà produttiva. Specifica attenzione viene data ai temi della produzione e delle nuove forme di sua organizzazione e tutela giuridica, ma anche a quelli inerenti alle nuove forme di responsabilità (si vedano ad esempio le questioni ambientali).
Dipartimento di riferimento
Scienze Giuridiche
Macro area
Scienze Giuridiche ed Economiche
Area disciplinare
Giuridica

SUA-Cds

Documenti