Laurea magistrale in Governance dell'emergenza

Presentazione

CARATTERISTICHE E FINALITÀ
Il corso offre una preparazione avanzata, qualificata e interdisciplinare nel campo della gestione e amministrazione dei fenomeni emergenziali e degli stati di crisi in ambito nazionale ed internazionale.
Il laureato magistrale sarà in grado di comprendere il contesto politico, economico-istituzionale e sociologico in cui si verificano gli stati di crisi nazionali ed internazionali e di conoscerne il profilo giuridico, individuando ed interpretando correttamente la disciplina applicabile ai vari aspetti dell'emergenza.
Queste competenze saranno raggiunte attraverso lo studio di materie giuridiche privatistiche, pubblicistiche ed internazionalistiche, nonché di materie economiche e sociologiche specifiche. Il corso prevede anche insegnamenti di filosofia politica e geografia.
A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede lo svolgimento di stage professionalizzanti, periodi di studio all'estero e insegnamenti che potrebbero essere erogati tutto o in parte in lingua straniera.

AMBITI LAVORATIVI
Il corso mira a formare figure professionali competenti nell'organizzazione e nella direzione del complesso di attività amministrative legate alla gestione degli stati di crisi e di emergenza, nonché attività di programmazione ed elaborazione dei processi politici, economici e sociali legati agli stati di crisi e di emergenza.
Possibili sbocchi lavorativi sono: le pubbliche amministrazioni, le organizzazioni internazionali e le organizzazioni del terzo settore che operano negli stati di crisi e calamità sia sul territorio nazionale, sia negli scenari internazionali.

DALLA TRIENNALE ALLA MAGISTRALE
Per potersi iscrivere alla laurea magistrale è richiesto
- il possesso dei seguenti requisiti curriculari: 60 crediti formativi universitari nei seguenti SSD qualificanti: IUS, SECS-P, SECS-S, SPS, M-GGR, M-STO.
- un'adeguata padronanza di almeno una delle lingue ufficiali dei Paesi dell'Unione europea diversa dall'italiano, come specificato nel regolamento didattico del corso di studio in cui sono indicati anche i contenuti e le modalità di verifica della preparazione personale.


Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nell'omonima sezione. La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione.

Tutorato in itinere
Il servizio tutorato è gestito da tutor selezionati da apposita Commissione costituita all'interno della struttura didattica (a cui il Corso di Studio afferisce). Il Collegio didattico di Governance dell'emergenza ha nominato un docente di riferimento per facilitare l'attività dei tutor e per monitorarne l'attività.
I tutor sono a disposizione degli studenti generalmente il giovedì e il venerdì sia di mattina sia di pomeriggio in un'apposita aula-tutor (aula T.20) dove hanno a disposizione computer per gestire il servizio di posta elettronica e telefono, al quale possono essere contattati.
I tutor, selezionati tra gli studenti del 1° e 2° anno offrono supporto e consulenza agli studenti, in particolare del primo anno, oltre che negli orari di apertura dell'aula tutor anche via mail e telefono. Vengono fornite indicazioni riguardanti l'inserimento nella vita universitaria, la partecipazione alle attività formative, la gestione dello studio, pur senza entrare nel contenuto dei singoli insegnamenti.


► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-62 - Scienze della politica
Organo di controllo
Collegio didattico di Governance dell'emergenza
Referente
Giovanna Ligugnana
Gestione didattica e studenti
Unità operativa Didattica e Studenti Giurisprudenza
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi specifici del corso di laurea sono: - l'acquisizione di conoscenze approfondite e di una preparazione avanzata nei campi giuridico-istituzionale, politico-economico e sociologico. A tale riguardo, la preparazione implica la formazione di specifiche capacità di comprensione ed analisi critica dei fenomeni e dei mutamenti sociali, politici, giuridici, culturali e geografici che variamente interessano gli scenari nazionali e internazionali in cui si verificano situazioni di emergenza; - La formazione di una capacità di valutazione critico-comparativa delle diverse situazioni emergenziali e degli stati di crisi. Ciò è favorito dal carattere essenzialmente interdisciplinare sia della Classe prescelta, sia della strutturazione del CdL magistrale, il cui percorso è articolato al fine di consentire allo studente di padroneggiare l'analisi di un fenomeno emergenziale da più punti di osservazione e di comparare fra loro differenti stati di crisi. - La capacità di operare a livello tecnico-professionale nei settori delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni nazionali e internazionali dedicate alla “difesa civile”, al supporto, protezione della popolazione civile, nonché alla ricostruzione del tessuto sociale culturale delle zone colpite da emergenze, calamità e stati di conflitto. Il corso di laurea prevede, per il primo anno, il consolidamento e il perfezionamento delle nozioni economiche, giuridiche e sociologiche acquisite nel triennio di provenienza, sviluppando e declinando le singole discipline secondo gli aspetti di maggior rilievo ed interesse per il settore dell'emergenza. Su tale preparazione giuridica ed economica si innesteranno, il secondo anno, le conoscenze filosofiche, geografiche e giuridiche specializzate, con particolare riguardo al diritto amministrativo, al diritto pubblico comparato e al diritto privato. Si tratta di un percorso di progressiva specializzazione che si completa con l'approfondimento delle discipline maggiormente funzionali alle figure professionali alla cui formazione il corso è rivolto. La previsione di più “blocchi” di materie tra cui lo studente può scegliere gli insegnamenti di propria preferenza consente, da un lato, di arricchire l'offerta formativa a disposizione dello studente e, dall'altro, la possibilità di combinare un elevato livello di specializzazione con la necessaria flessibilità. Il Corso prevede inoltre l'ampliamento delle competenze linguistiche individuali già richieste nei requisiti di accesso alla laurea ed il completamento del percorso di studi con l'effettuazione dello stage. A tale proposito, la convenzione istitutiva del corso consente l'effettuazione del tirocinio presso il III Stormo con base a Villlafranca, con possibilità di sviluppare i profili pratici delle attività di gestione degli stati di crisi.
Sbocchi professionali
Il laureato deve possedere conoscenze approfondite di metodo e di contenuti scientifici e professionali nei campi giuridico-istituzionale, politico-economico, politologico e sociologico che gli consentano di occupare posizioni apicali nelle organizzazioni nazionali ed internazionali preposte alla gestione delle crisi e delle emergenze. Ciò comporta l’acquisizione di competenze interdisciplinari nei vari ambiti sopra enunciati in prospettiva comparativa e internazionale che lo rendano capace di analizzare i fenomeni socio-politici ed economico-istituzionali e di gestire gli aspetti organizzativi di fenomeni emergenziali complessi. Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato potrà svolgere attività professionali consistenti nell'organizzazione e nella direzione del complesso di attività amministrative legate alla gestione degli stati di crisi e di emergenza, nonché attività di programmazione ed elaborazione dei processi politici, economici e sociali legati agli stati di crisi e di emergenza. Competenze associate alla funzione: Il laureato dovrà essere in grado di comprendere il contesto politico, economico-istituzionale e sociologico in cui si verificano gli stati di emergenza nazionali ed internazionali. Sarà inoltre in grado di conoscerne il profilo giuridico, individuando ed interpretando correttamente la disciplina applicabile. Sbocchi occupazionali: Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche e private, con funzioni di elevata responsabilità, oltre ad attività professionali di esperti di politiche e dinamiche dei rapporti di lavoro e della gestione delle risorse umane in organizzazioni pubbliche e private; di esperti di programmazione e gestione in organizzazioni pubbliche e private; di esperti di implementazione di politiche economiche inerenti a organizzazioni nazionali ed internazionali, pubbliche e private; di consulenti o esperti per assemblee e istituzioni politiche, associazioni pubbliche e private; di consulenti o esperti per la strutturazione e la gestione delle politiche pubbliche e dei modelli decisionali.
Dipartimento di riferimento
Scienze Giuridiche
Macro area
Scienze Giuridiche ed Economiche
Area disciplinare
Giuridica

SUA-Cds

Documenti