Storia del pensiero giuridico moderno (2008/2009)

Codice insegnamento
4S00343
Docenti
Giovanni Rossi, Cecilia Pedrazza Gorlero
Coordinatore
Giovanni Rossi
crediti
5
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni dal 9-feb-2009 al 30-apr-2009.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso illustra la nascita e lo sviluppo della Scuola culta in Francia e la sua diffusione europea, entro il contesto culturale e politico-religioso dell’epoca. Un particolare rilievo avranno l’analisi del pensiero di alcuni illustri maestri francesi (fra cui Bodin, Connan, Cujas, Doneau, Coras, Grégoire), e il sorgere della questione metodologica in campo giuridico.
Il corso seguirà poi l’evoluzione della organizzazione della famiglia, indagando la permanenza di concezioni filosofiche classiche (specialmente aristoteliche) e cristiane (desunte dal pensiero patristico) nella concezione rinascimentale e protomoderna della famiglia e la loro influenza sui concreti assetti degli istituti giuridici in materia. Sarà inoltre messa in risalto la concorrenza dei diversi ordinamenti giuridici nella disciplina della famiglia diritto comune, diritti territoriali particolari, diritto canonico.

Programma

PARTE I – FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA SCIENTIA IURIS NEL SECOLO XVI.
La prima parte del corso si articolerà in tre sezioni dedicate la prima alla nascita dello Stato moderno; la seconda alla formazione della Scuola culta, all’educazione umanistica e al superamento del tradizionale insegnamento scolastico; la terza più propriamente al pensiero giuridico, con particolare insistenza sull’origine della “sistematica” giuridica in Francia e sulla sua diffusione europea.

PARTE II: - ASSETTI DEL “DIRITTO COMUNE” NELL’EUROPA DELLA PRIMA ETA’ MODERNA: LA FAMIGLIA.
Attraverso la lettura diretta di esempi rappresentativi di diverse tipologie di fonti giuridiche di varia natura, suia documentarie che dottrinali (contratti dotali, testamenti, consilia, atti processuali e così via), ed anche di fonti extragiuridiche 8LETTERARIE, CRONACHISTICHE, ETC.), si cercherà di ricostruire la configurazione di alcuni istituti del diritto di famiglia nel XVI secolo: il matrimonio, con le relative vicende del vincolo coniugale (dai modi e requisiti per la sua valida conclusione fino alle cause dell’eventuale scioglimento); la costituzione della dote e dei rapporti patrimoniali tra coniugi; la posizione giuridica della donna all’interno della famiglia; la posizione dei figli e l’istituto della patria potestas; gli istituti successori ed in specie il testamento, con le relative clausolein esso contenute (dall’istituzione d’erede al fedecommesso, al legato d’usufrutto a favore della moglie).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale.

Materiale didattico

Documenti