International criminal law (diritto penale internazionale) (2012/2013)

Codice insegnamento
4S001174
Docenti
Lorenzo Picotti, Roberto Flor
Coordinatore
Lorenzo Picotti
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
2° semestre - aprile/maggio 2013, 2° semestre - febbraio/marzo 2013

Orario lezioni

2° semestre - aprile/maggio 2013
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 16.30 - 18.30 lezione Aula I.C.I.S.S. A  
giovedì 16.30 - 18.30 lezione Aula Falcone e Borsellino (ex-aula C)  
2° semestre - febbraio/marzo 2013
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 16.30 - 18.30 lezione Aula I.C.I.S.S. A dal 18-feb-2013  al 25-mar-2013
giovedì 16.30 - 18.30 lezione Aula Cipolla dal 15-feb-2013  al 25-mar-2013

Obiettivi formativi

Il corso si articola in tre parti essenziali, che riflettono il peculiare rilievo del diritto penale nella sua odierna dimensione sovranazionale.
A. In una prima parte (dopo un’introduzione generale) verranno trattati i temi del diritto penale internazionale in senso stretto, relativi ai crimini internazionali, ed in particolare a quelli di competenza della Corte Penale Internazionale permanente (Statuto di Roma), con riferimenti anche alla giurisprudenza, ormai assai copiosa, dei Tribunali ad hoc per l’ex Jugoslavia ed il Ruanda oltreché di Norimberga e di Tokyo.
B. In una seconda parte verranno trattati i temi del “diritto penale europeo” dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che si arricchisce di numerose competenze penali esplicite, attribuite all’Unione in particolare dall’art. 83 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, ma anche dai suoi artt. 86 e 325 (questi ultimi relativi alla tutela penale degli interessi finanziari europei e all’istituzione di una Procura europea per perseguire i corrispondenti reati).
C. Infine, l’ultima parte verrà dedicata al tema dei rapporti fra giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e giurisdizioni penali nazionali, oltre che della stessa Corte di Giustizia dell’Unione europea, in relazione alle esigenze di tutela dei diritti fondamentali quali limite e nel contempo oggetto di obblighi di protezione penale da parte degli ordinamenti nazionali, considerando necessariamente anche profili di comparazione giuridica con paesi come la Germania, la Spagna, la Francia ed eventualmente di Common Law.

Programma

Il corso si snoderà nelle seguenti tre unità didattiche:
1. Evoluzione del diritto penale internazionale e dei crimini internazionali dai Tribunali ad hoc di Norimberga e di Tokyo fino a quelli per l’ex Jugoslavia ed il Ruanda; istituzione della Corte Penale Internazionale permanente (Statuto di Roma), crimini oggetto della sua competenza, parte generale del diritto penale internazionale, riferimenti alla giurisprudenza delle Corti
2. diritto penale nazionale e diritto dell’Unione europea: evoluzione e tecniche del processo di “europeizzazione”; superamento dell’originaria ripartizione fra competenze nazionali ed europee e della divisione fra primo e terzo pilastro; ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; effetti della riforma dei Trattati europei sulle competenze penali; protezione penale degli interessi finanziari europei; istituzione di una Procura europea.
3. tutela dei diritti fondamentali quali limite e nel contempo oggetto di obblighi di protezione penale da parte degli ordinamenti nazionali; rapporti fra giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e giurisdizioni penali nazionali; ruolo della Corte di Giustizia dell’Unione europea; profili di comparazione giuridica con alcuni paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Gran Bretagna).

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale. I frequentanti che approfondiscano singole tematiche assegnate dal docente durante il corso o nelle eventuali esercitazioni che potranno essere tenute dai collaboratori dr. Roberto Flor e dr. Ivan Salvadori, potranno discutere inizialmente tali argomenti in sede d’esame. Variazioni del programma potranno altresì essere concordate con il docente per l’approfondimento di specifici argomenti di interesse del candidato.

Materiale didattico

Documenti