Diritto internazionale progredito (2015/2016)

Codice insegnamento
4S01094
Docente
Maria Caterina Baruffi
Coordinatore
Maria Caterina Baruffi
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
2° Periodo di lezioni - aprile/maggio 2016, 2° Periodo di lezioni - febbraio/marzo 2016

Orario lezioni

2° Periodo di lezioni - aprile/maggio 2016
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 11.30 - 13.30 lezione Aula G  
mercoledì 14.30 - 16.30 lezione Aula G  
2° Periodo di lezioni - febbraio/marzo 2016
Giorno Ora Tipo Luogo Note
martedì 11.30 - 13.30 lezione Aula G  
mercoledì 14.30 - 16.30 lezione Aula G  

Obiettivi formativi

Il corso di diritto internazionale progredito ha ad oggetto lo studio della tutela internazionale dei diritti umani predisposta tanto nell’ambito dell’Organizzazione delle Nazioni Unite quanto nell’ambito dei diversi sistemi regionali. Dal primo punto di vista verranno analizzati i principali strumenti di portata generale elaborati in ambito ONU e i meccanismi istituzionali di controllo dell’osservanza degli obblighi internazionali in materia di diritti dell’uomo. Sarà esaminata ed esemplificata la funzione svolta dal Consiglio diritti umani e dai relatori speciali.
A livello regionale, invece, particolare attenzione verrà dedicata alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e al sistema di tutela dei diritti umani nell’ambito dell’Unione europea, anche attraverso l’analisi di problematiche sottese al possibile conflitto di giudicati tra le Corti di Strasburgo e di Lussemburgo.
Scopo del corso è lo studio non solo della definizione dei diritti inviolabili contenuta negli atti fondamentali della materia e, soprattutto, nelle sentenze delle corti sovranazionali, ma anche dei meccanismi internazionali istituiti al fine di controllare che i diritti enunciati siano garantiti in modo effettivo all’interno degli ordinamenti statali. A tale fine verrà approfondita la protezione di specifici diritti (come il diritto alla vita, il divieto di tortura, il diritto all’equo processo) e categorie di persone (donne, minori, rifugiati e richiedenti asilo).
Il corso di quest’anno rientra tra le attività del Dipartimento di Scienze Giuridiche come Chair dell’UNCRC Policy Center, in quanto le lezioni e i laboratori didattici svolti nell’ambito dell’insegnamento avranno come filo conduttore gli strumenti di tutela e le garanzie a livello internazionale ed europeo per promuovere e proteggere i diritti dei minori.

Programma

Nozione di diritti umani e livelli di protezione; la Carta delle Nazioni Unite e gli strumenti successivi in ambito ONU; esempi di convenzioni a tutela di singoli diritti o categorie di persone, in particolare la Convenzione e il Comitato ONU sui diritti del fanciullo; meccanismi procedurali di tutela (meccanismi giudiziari e quasi giudiziari); la repressione delle gravi violazioni dei diritti dell’uomo; i relatori speciali .
Il regionalismo dei diritti umani, in particolare la Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e le procedure per la tutela dei diritti fondamentali avanti la Corte di Strasburgo; l’incidenza della prassi giurisprudenziale della Corte di Strasburgo e l’applicabilità della convenzione nell’ordinamento italiano; la tutela dei diritti fondamentali nell’Unione europea; il rapporto tra Cedu e diritto dell’Unione europea alla luce del Trattato di Lisbona e del parere 2/13 della Corte di Giustizia; diritti fondamentali e politica europea di sviluppo; la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica; art. 8 CEDU e orientamento della CEDU sull’interesse dei diritti dei minori.

TESTI CONSIGLIATI

-C. Zanghì, La protezione internazionale dei diritti dell’uomo, Giappichelli, terza ed., 2013, pp. 1-409.

Ai fini della preparazione dell’esame è necessaria la conoscenza delle principali convenzioni trattate nei manuali di riferimento (disponibili online sui siti istituzionali).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Avendo le lezioni carattere prettamente seminariale, la frequenza alle stesse è caldamente suggerita per poter sostenere l’esame.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016


Statistiche per i requisiti di trasparenza (Attuazione Art. 2 del D.M. 31/10/2007, n. 544)

Statistiche esiti
Esiti Esami Esiti Percentuali Media voti Deviazione Standard
Positivi 83.87% 28 3
Respinti --
Assenti 16.12%
Ritirati --
Annullati --
Distribuzione degli esiti positivi
18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 30 e Lode
3.8% 0.0% 3.8% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 3.8% 7.6% 15.3% 11.5% 3.8% 23.0% 26.9%

Valori relativi all'AA 2015/2016 calcolati su un totale di 31 iscritti. I valori in percentuale sono arrotondati al numero intero più vicino.