Supply chain (2015/2016)

Codice insegnamento
4S003644
Docenti
Antonio Borghesi, Barbara Gaudenzi
Coordinatore
Antonio Borghesi
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
2° periodo lezioni - LM-62, 3° periodo lezioni - LM-62

Orario lezioni

2° periodo lezioni - LM-62
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 10.30 - 17.30 lezione Aula G  
3° periodo lezioni - LM-62
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 10.30 - 17.30 lezione Aula G  

Obiettivi formativi

Scopo del corso è dotare i partecipanti di una adeguata conoscenza degli strumenti e tecniche di gestione della logistica e della supply chain al fine di rispondere con efficacia, efficienza e velocità a situazioni impreviste ed emergenze.
Il corso intende analizzare, dal punto di vista dell’analisi di processo, le tipologie e modalità evolutive delle emergenze che un’organizzazione, pubblica o privata, può affrontare, siano esse eventi naturali o generati dall’azione umana. Il corso analizza le attività, processi e modelli gestionali che la logistica interna e il supply chain management permettono di adottare per fronteggiare le emergenze.
Inolte, il corso offrirà conoscenze metodologiche e gli strumenti pratici che permettono alle organizzazioni, pubbliche e private, di identificare, valutare e gestire il rischio legato agli eventi imprevisti, al fine di adottare le miglior decisioni.

Programma

l programma del corso è il seguente:
- Introduzione alla logistica e supply chain management: attività, processi e modelli di gestione
- Logistica ‘lean’ e ‘agile’ e le forme ibride di ‘leagility’: applicazione in ambito umanitario e di gestione delle emergenze
- La collaborazione con gli operatori logistici e le modalità di selezione delle forme di outsourcing
- Gestione della sicurezza e del rischio: standard di riferimento internazionali, best practices, applicazioni specifiche nella gestione delle emergenze
- La gestione dei rischi operativi e strategici nella Supply Chain e i modelli decisionali
- Crisis management, disaster recovery e business continuity management: modelli e tecniche di prevenzione dell’evento critico, di gestione dell’evento e di ripristino della continuità operativa
- Modelli di analisi del trade-off tra costo e servizio logistico in ambito della gestione delle emergenze
- La misurazione delle performance e la prioritizzazione degli obiettivi: modelli di misurazione basati sui Key Performance Indicators (KPIs)
- Logistica nazionale, internazionale e globale: come cambiano le vulnerabilità, i rischi e le emergenze in una catena di fornitura globale.

Modalità di svolgimento delle lezioni: lezioni frontali, lavori di gruppo, business case.

Riferimenti per lo studio (altri ne verranno forniti durante il corso):

- Alan Carroll and Jens Neu, (2009), "Volatility, unpredictability and asymmetry", Management Research News, Vol. 32 N. 11 pp. 1024 - 1037

- Gyöngyi Kovács and Karen M. Spens, (2011),"Trends and developments in humanitarian logistics – a gap analysis", International Journal of Physical Distribution & Logistics Management, Vol. 41 N. 1 pp. 32 - 45
- Richard Oloruntoba, Richard Gray, (2006) "Humanitarian aid: an agile supply chain?", Supply Chain Management: An International Journal, Vol. 11 N. 2, pp.115 – 120
- Cozzolino Alessandra (2014), Agilità nella logistica delle emergenze. Le imprese apprendono dalle organizzazioni umanitarie, Sinergie, Numero 95
- Martin Christopher, Denis Towill, (2001) "An integrated model for the design of agile supply chains", International Journal of Physical Distribution & Logistics Management, Vol. 31 N. 4, pp.235 – 246
- Uta Jüttner, Helen Peck & Martin Christopher (2003) “Supply chain risk management: outlining an agenda for future research”, International Journal of Logistics Research and Applications; Vol. 6 N. 4

Modalità d'esame

L'esame sarà scritto e orale.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016