Diritto penale dell'informatica (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00356
Docenti
Lorenzo Picotti, Roberto Flor
Coordinatore
Lorenzo Picotti
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 3-ott-2016 al 16-dic-2016.

Orario lezioni

1° periodo di lezioni
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 16.30 - 18.30 lezione Aula Aula Tantini (ex Aula E)  
giovedì 16.30 - 18.30 lezione Aula G  

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie per analizzare il diritto penale dell’informatica e mira a far comprendere le categorie dei reati informatici e cibernetici, nonché le indagini ad alto contenuto tecnologico, sviluppando la capacità di utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato per far acquisire allo studente le competenze giuridiche sia sul piano del diritto penale sostanziale che su quello del diritto penale processuale.
Il corso affronterà anche i nuovi fenomeni di illegalità in rete e connessi alle nuove tecnologie della comunicazione, in particolare sui social network, in Internet e nel cyberspace, quali ad esempio diffamazioni on-line, frodi, in specie nei servizi di on-line banking, phishing, identity theft, violazioni della privacy, violazioni del copyright, diffusione di pornografia infantile ed adescamento di minori in rete (child-grooming), cyber-terrorism e cyber-laundering, ecc. Verranno pertanto analizzate, partendo anche da casi concreti, le norme penali di recente emanazione o comunque applicabili a tali comportamenti illeciti, che vengono ricondotti alla criminalità informatica e più di recente al nuovo concetto di cybercrime.
Trattandosi di un settore di criminalità transnazionale e globale si terrà conto delle più importanti internazionali, in specie del Consiglio d'Europa (Convenzione Cybercrime e Convenzione di Lanzarote) e dell'Unione Europea (direttive contro gli attacchi informatici, sulla lotta alla pornografia infantile, sulla tutela della proprietà intellettuale, sul commercio elettronico e la tutela dei dati personali). Speciale attenzione verrà rivolta all'esame della possibile responsabilità penale degli Internet Service Providers, oggetto di molteplici pronunce sia della Cassazione che della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (casi Google, Yahoo, Netlog, ecc.), nonché della esigenza di disciplinare la raccolta dei dati e delle prove elettroniche che stanno assumendo sempre maggior rilievo anche per l'accertamento e la prevenzione di qualsiasi reato, pur se non strettamente informatico.

Programma

Il corso si snoderà nelle seguenti tre parti:

1. Esame delle principali disposizioni del codice penale italiano via via introdotte per contrastare i nuovi fenomeni criminosi, anche in attuazione di convenzioni internazionali e fonti dell'Unione Europea, in particolare: frodi informatiche, danneggiamenti informatici, falsi informatici, accessi abusivi, intercettazioni di comunicazioni telematiche, violazioni della corrispondenza informatica.

2. Reati previsti dalla legislazione in materia di privacy e di proprietà intellettuale.

3. Uso illecito di Internet: in particolare diffamazioni on-line, pornografia minorile, adescamento di minori, reati sui social network, responsabilità penale degli Internet Service Providers e dei bloggers.

TESTI CONSIGLIATI

I docenti metteranno a disposizione, oltre alle slides utilizzate a lezione, i materiali casistici e giurisprudenziali, le fonti sovranazionali, nonché le indicazioni di contributi dottrinali, che serviranno per la preparazione dell’esame.

Per i non frequentanti si consigliano i testi indicati di seguito. Sarà cura dei docenti indicare gli eventuali aggiornamenti.

PICOTTI L., Sistematica dei reati informatici, tecniche di formulazione legislativa e beni giuridici tutelati, in PICOTTI L. (cur.), Il diritto penale dell’informatica nell’epoca di Internet, Cedam, Padova, 2004, pp. 21-94.

PICOTTI L. , La ratifica della Convenzione Cybercrime del Consiglio d’Europa. Profili di diritto penale sostanziale, in “Diritto penale e processo”, Ipsoa, Milano, 2008, pp. 700-716.

PICOTTI L., I diritti fondamentali nell'uso ed abuso dei social network. aspetti penali, in “Giurisprudenza di merito” , 2012 , n. 12 , pp. 2522-2547

FLOR R., Tutela penale e autotutela tecnologica dei diritti d’autore nell’epoca di Internet, Cedam, Padova, 2010, pp. 33-66.

Per maggiori approfondimenti si consigliano anche:

FLOR R., FALCINELLI D., MARCOLINI S., La giustizia penale nella rete, Milano, 2014, interamente accessibile cliccando qui

PICOTTI L. RUGGIERI F., Nuove tendenze della giustizia penale di fronte alla criminalità informatica Aspetti sostanziali e processuali, Torino, 2011, accessibile cliccando qui

Ulteriori materiali sono disponibili in http://www.cybercrime.dsg.univr.it/

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale. I frequentanti che vogliano approfondire singole tematiche concordate con i docenti durante il corso o nelle eventuali esercitazioni potranno presentare brevi tesine in sostituzione di parti del programma.
La prova orale unica consiste in un colloquio teso a verificare:
-la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
-la proprietà di linguaggio;
-l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze;
-la capacità analitica ed argomentativa.
La valutazione finale è espressa in 30/30, per la sufficienza occorre ottenere almeno 18/30.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017