Diritto costituzionale dell'informazione giornalistica (2016/2017)

Codice insegnamento
4S000016
Docente
Daniele Butturini
Coordinatore
Daniele Butturini
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2017, 2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2017

Orario lezioni

2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2017
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 9.30 - 11.30 lezione Aula Aula Tantini (ex Aula E)  
giovedì 11.30 - 13.30 lezione Aula Aula Tantini (ex Aula E)  
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2017
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 9.30 - 11.30 lezione Aula Aula Tantini (ex Aula E)  
giovedì 11.30 - 13.30 lezione Aula Aula Tantini (ex Aula E)  

Obiettivi formativi

Il corso analizza l’informazione giornalistica come attività di diffusione di notizie e di commenti svolta dai soggetti che compongono la moderna agorà della polis nella quale si scambiano le opinioni che influiscono sull’assetto della democrazia costituzionale.
Al centro dello studio sarà posta la libertà d’informazione, ossia la libertà di manifestazione del pensiero del giornalista raffrontata all’indirizzo informativo dell’imprenditore espressivo del diritto di dar vita a un mezzo di diffusione del pensiero.
Il corso esaminerà quindi il giornalismo nella società contemporanea, caratterizzata dalla moltiplicazione dei mezzi di comunicazione e affronterà la tematica della libertà dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

Programma

Libertà d’informazione e sistema politico: l’informazione come componente essenziale della democrazia politica e della formazione del consenso.
Le fonti del diritto dell’informazione giornalistica. I principi costituzionali. L’apertura costituzionale alle dichiarazioni e alle carte dei diritti. La legislazione ordinaria. Le fonti di autonomia contrattuale.
La nozione di attività giornalistica e di professione giornalistica: il giornalismo ‘letterario’, ‘visivo’ e ‘misto’.
Le figure soggettive del giornalismo: il giornalista e il pubblicista. Le altre figure soggettive. L’Ordine dei giornalisti.
L’attività giornalistica come esercizio della libertà di manifestazione e diffusione del pensiero. La libertà d’informazione.
I limiti alla libertà d’informazione: la libertà di diffusione del pensiero dell’imprenditore: iniziativa economica privata, indirizzo informativo e ‘linea politica’ del giornale. Il limite derivante dal «rispetto della verità sostanziale dei fatti».
La tutela delle libertà informative del giornalista all’interno dell’impresa editoriale. Il limite dell’aderenza ai fatti come garanzia dei diritti dei terzi che utilizzano i mezzi di comunicazione. Pluralismo «interno» ed «esterno». Elementi per una ricostruzione sistematica delle garanzie del pluralismo interno: la «clausola di coscienza», l’Ordine dei giornalisti, l’aderenza ai fatti.
Il giornalismo radiotelevisivo nel servizio pubblico tra diritto interno e diritto europeo.

Testi consigliati:

P. CARETTI, Diritto dell'informazione e della comunicazione, Bologna, il Mulino, 2013, Capitoli I, II, III.
M. PEDRAZZA GORLERO, Saggi per un corso di diritto costituzionale dell’informazione giornalistica, CEDAM, Padova, 2006.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e prevederà l’accertamento delle conoscenze teoriche e pratiche relative agli istituti oggetto del programma.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017