Diritto costituzionale dell'informazione giornalistica (2018/2019)

Codice insegnamento
4S000016
Docente
Daniele Butturini
Coordinatore
Daniele Butturini
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2019, 2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2019

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

ll corso analizza l’informazione giornalistica come attività di diffusione di notizie e di commenti svolta dai soggetti che compongono la moderna agorà della polis nella quale si scambiano le opinioni che influiscono sull’assetto della democrazia costituzionale.
Al centro dello studio sarà posta la libertà d’informazione, ossia la libertà di manifestazione del pensiero del giornalista raffrontata all’indirizzo informativo dell’imprenditore espressivo del diritto di dar vita a un mezzo di diffusione del pensiero.
Il corso esaminerà quindi il giornalismo nella società contemporanea, caratterizzata dalla moltiplicazione dei mezzi di comunicazione, affronterà la tematica della libertà dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione e gli sviluppi tecnologici dell’informazione.

Programma

Libertà d’informazione e sistema politico: l’informazione come componente essenziale della democrazia politica e della formazione del consenso.
Le fonti del diritto dell’informazione giornalistica. I principi costituzionali. L’apertura costituzionale alle dichiarazioni e alle carte dei diritti. La legislazione ordinaria. Le fonti di autonomia contrattuale.
La nozione di attività giornalistica e di professione giornalistica: il giornalismo ‘letterario’, ‘visivo’ e ‘misto’.
Le figure soggettive del giornalismo: il giornalista e il pubblicista. Le altre figure soggettive. L’Ordine dei giornalisti.
L’attività giornalistica come esercizio della libertà di manifestazione e diffusione del pensiero. La libertà d’informazione.
I limiti alla libertà d’informazione: la libertà di diffusione del pensiero dell’imprenditore: iniziativa economica privata, indirizzo informativo e ‘linea politica’ del giornale. Il limite derivante dal «rispetto della verità sostanziale dei fatti».
La tutela delle libertà informative del giornalista all’interno dell’impresa editoriale. Il limite dell’aderenza ai fatti come garanzia dei diritti dei terzi che utilizzano i mezzi di comunicazione. Pluralismo «interno» ed «esterno». Elementi per una ricostruzione sistematica delle garanzie del pluralismo interno: la «clausola di coscienza», l’Ordine dei giornalisti, l’aderenza ai fatti. La natura multiforme del giornalismo online
Il giornalismo partecipativo. Il giornalismo radiotelevisivo nel servizio pubblico tra diritto interno e diritto europeo.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Daniele Butturini L'informazione giornalistica tra libertà, potere e servizio (Edizione 1) Filodiritto 2018 978-88-95922-96-6
M. PEDRAZZA GORLERO Saggi per un corso di diritto costituzionale dell’informazione giornalistica Cedam - Padova 2006

Modalità d'esame

TESTI CONSIGLIATI
Studenti frequentanti:
1) Appunti delle lezioni.
2) D. BUTTURINI, L’informazione giornalistica tra libertà, potere e servizio, Filodiritto Editore, Bologna, 2018, studio di un capitolo a scelta.

Studenti non frequentanti:
M. PEDRAZZA GORLERO, Saggi per un corso di diritto costituzionale dell’informazione giornalistica, CEDAM, Padova, 2006.
D. BUTTURINI, L’informazione giornalistica tra libertà, potere e servizio, Filodiritto, Bologna, 2017, Capitoli n. 1, 2, 4.

Modalità didattiche:
Le modalità didattiche sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Studenti frequentanti: le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali. Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposti materiali utili all'attività di autovalutazione in itinere dell’apprendimento.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati.
Per gli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati.

L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
- per gli studenti frequentanti e per gli studenti non frequentanti: prova orale.
Obiettivi delle prove di accertamento.
La prova orale unica consiste in un colloquio teso a verificare:
- la profondità delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l’attitudine a sistematizzare le conoscenze maturate;
- la capacità di analisi e di argomentazione.

Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento: la prova orale unica verte sull’intero programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e delle prove di accertamento.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018