Diritto dell'Unione europea progredito (2019/2020)

Codice insegnamento
4S01093
Docente
Maria Caterina Baruffi
Coordinatore
Maria Caterina Baruffi
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
1° periodo di lezioni dal 30-set-2019 al 14-dic-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di illustrare gli strumenti giuridici e l’approccio metodologico necessari per lo studio della disciplina di diritto internazionale privato e processuale dell’Unione europea in materia di famiglia. Esso è quindi teso a far comprendere le categorie giuridiche e gli istituti propri di tale branca del diritto, applicati nello specifico settore ad oggetto del corso, adottando una prospettiva di tipo casistico, tramite l’analisi di sentenze emesse dalle corti sovranazionali e dai giudici interni, nonché la risoluzione guidata di casi pratici.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- conoscere e comprendere gli istituti e i meccanismi di funzionamento propri della disciplina di diritto internazionale privato e processuale dell’Unione europea in materia di famiglia;
- analizzare criticamente tali istituti e meccanismi, applicandoli a casi pratici che verranno sottoposti durante il corso e facendo riferimento alla principale giurisprudenza formatasi in materia;
- esprimere oralmente le conoscenze acquisite dimostrando padronanza dello specifico lessico giuridico.

Programma

In sintesi, saranno trattati i seguenti argomenti:

I. CENNI INTRODUTTIVI
• il Trattato di Amsterdam e la comunitarizzazione del diritto internazionale privato e processuale
• l’evoluzione delle competenze comunitarie in materia di diritto di famiglia.

II. NOZIONI DI BASE
• il modello di famiglia alla base degli atti dell’Unione europea e nella giurisprudenza della Corte di giustizia: le definizioni di matrimonio, di partner e di minore;
• altri rapporti familiari;
• la tutela della famiglia ed il riconoscimento degli status familiari;
• le decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale.

III. CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
• il regolamento 2201/2003 sulla competenza, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale;
• la Convenzione dell’Aja del 1980 sulla sottrazione internazionale di minori;
• la Convenzione dell’Aja del 1996 sulla protezione dei minori;
• il regolamento 1259/2010 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale;
• il regolamento 4/2009: gli obblighi di mantenimento tra i componenti della famiglia e le obbligazioni alimentari;
• il regolamento 650/2012 in materia di successioni;
• i regolamenti 2016/1103 e 2016/1104 che attuano cooperazioni rafforzate in materia, rispettivamente, di regimi patrimoniali tra coniugi e di effetti patrimoniali delle unioni registrate.


MODALITÀ DIDATTICHE

Le lezioni sono tenute in lingua italiana.
Il corso seguirà un’impostazione prettamente seminariale e, pertanto, distinguerà le proprie modalità didattiche tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Con riguardo agli studenti frequentanti, le lezioni frontali, dedicate all’apprendimento delle nozioni e degli strumenti normativi che caratterizzano il diritto europeo della famiglia, saranno alternate da lezioni a carattere maggiormente pratico, in cui sarà analizzata la giurisprudenza rilevante e sarà illustrata la risoluzione di casi concreti.
Inoltre, nell’ambito del corso, potranno essere previste lezioni tenute da esperti del settore (sia accademici sia professionisti), che forniranno un approfondimento su aspetti di particolare interesse per la materia.
I materiali didattici utilizzati durante il corso (fonti rilevanti e giurisprudenza selezionata) saranno fornite agli studenti tramite la piattaforma e-learning di Ateneo.
Per gli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consisteranno in un supporto della docente ad uno studio manualistico aggiornato.


TESTI CONSIGLIATI

Per gli studenti frequentanti:
S. ARMELLINI, B. BAREL, U. GIACOMELLI, La famiglia nel diritto internazionale. Giudice competente, diritti e tutele, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019.

Per gli studenti non frequentanti:
I. QUEIROLO, L. SCHIANO DI PEPE, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, G. Giappichelli Editore, Torino, terza edizione, 2014.

Gli studenti frequentanti e non frequentanti sono tenuti ad accompagnare lo studio del manuale con:
C. HONORATI, M.C. BARUFFI, Codice del diritto internazionale privato della famiglia, Pacini Giuridica, 2019.

Gli studenti Erasmus potranno scegliere di sostenere l’esame:
- oralmente in lingua italiana, con il medesimo programma e testo consigliato per gli studenti italiani;
- oralmente in lingua inglese, preparandosi sul seguente testo: I. QUEIROLO, EU law and family relationships. Principles, rules and cases, Aracne, Roma, 2015.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
C. Honorati, M.C. Baruffi Codice del diritto internazionale privato della famiglia Pacini Giuridica 2019 978-88-3379-011-4
I. Queirolo EU law and family relationships. Principles, rules and cases Aracne 2015 9788854878624 Textbook for Erasmus students who choose to take the exam in English.
S. Armellini, B. Barel, U. Giacomelli La famiglia nel diritto internazionale. Giudice competente, diritti e tutele. Giuffrè Francis Lefebvre 2019 9788828807582 Manuale di riferimento per gli studenti frequentanti
I. Queirolo, L. Schiano di Pepe Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari (Edizione 3) Giappichelli 2014 978-8-834-85044-2 Manuale di riferimento per gli studenti non frequentanti.

Modalità d'esame

La prova, vertente sull’intero programma d’esame, è orale sia per gli studenti italiani, sia per gli studenti Erasmus.
Per gli studenti frequentanti e non frequentanti, il colloquio è teso a verificare:

- il livello delle conoscenze acquisite e la capacità di collegamento delle stesse;
- l’abilità di ragionamento avente ad oggetto questioni giuridiche relative allo specifico ambito del corso;
- la proprietà di linguaggio e la capacità di utilizzo della terminologia giuridica;
- la capacità analitica e di argomentazione.