Diritto processuale civile progredito - volontaria giurisdizione (2019/2020)

Codice insegnamento
4S001386
Docente
Claudia Onniboni
Coordinatore
Claudia Onniboni
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 30-set-2019 al 14-dic-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento, che presuppone le conoscenze acquisite nel corso di Diritto processuale civile con riferimento al giudizio ordinario di cognizione, si propone di analizzare la natura e la funzione dei procedimenti speciali di cognizione disciplinati nel libro IV del codice di procedura civile. Particolare attenzione viene rivolta allo studio della tutela sommaria cautelare e non cautelare nonché dei procedimenti in materia di famiglia e stato delle persone e dei procedimenti di volontaria giurisdizione. L’insegnamento mira a far acquisire allo studente le competenze necessarie per comprendere l’ambito applicativo, la struttura e la funzione dei procedimenti speciali disciplinati dal codice di procedura civile.

Programma

La volontaria giurisdizione e i procedimenti in camera di consiglio – I procedimenti di separazione e di divorzio - Il procedimento per decreto ingiuntivo e il procedimento per convalida di sfratto – Il processo cautelare uniforme – Le singole misure cautelari previste dal c.p.c. – Le azioni possessorie – Il procedimento sommario di cognizione.
Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate all’analisi dei procedimenti speciali oggetto del programma che spesso avviene anche attraverso l’esame di pronunce giurisprudenziali particolarmente significative.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Francesco Paolo Luiso Diritto processuale civile, vol. IV - I processi speciali (Edizione 10) Giuffrè 2019 9788828813934 Oppure ultima edizione disponibile.

Modalità d'esame

Prova orale con valutazione finale espressa in 30esimi, senza differenziazione fra studenti frequentanti e studenti non frequentanti.
La prova orale, che verte sull’intero programma, consiste in un colloquio teso a verificare:
- le conoscenze maturate;
- la comprensione dell’inquadramento sistematico degli istituti esaminati;
- la capacità analitica e argomentativa.