Diritto della concorrenza dell’unione europea (2019/2020)

Codice insegnamento
4S007206
Docente
Caterina Fratea
Coordinatore
Caterina Fratea
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 dal 10-feb-2020 al 6-apr-2020.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Programma

Il corso coprirà lo studio delle politiche di concorrenza rivolte sia alle imprese sia agli Stati, da un punto di vista tanto privatistico quanto pubblicistico.
In sintesi, saranno trattati i seguenti argomenti.
- DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA RIVOLTA ALLE IMPRESE: artt. 101-102 TFUE sul divieto di intese tra imprese e sul divieto di abuso di posizione dominante con particolare riguardo ai casi Microsoft, Google e Intel; il regolamento 1/2003, la modernizzazione del diritto UE della concorrenza e il ruolo della Commissione e delle autorità garanti nazionali; il regolamento 773/2004, i procedimenti antitrust condotti dalla Commissione europea e i diritti di difesa delle imprese; i procedimenti antitrust davanti all’Autorità garante per la concorrenza e il mercato; i programmi di compliance, le transazioni e i programmi di clemenza; l’analisi economica legata alle violazioni antitrust; il diritto della concorrenza applicato al settore farmaceutico: i casi Astra-Zeneca e Roche-Novartis; la direttiva 2014/104, la tutela risarcitoria da illecito antitrust e gli strumenti processuali a tutela dei soggetti lesi da un illecito anticoncorrenziale; l’applicazione degli artt. 101-102 TFUE a livello italiano; profili di diritto internazionale privato e l’applicazione regolamenti Bruxelles I bis e Roma II nelle controversie risarcitorie con elementi di estraneità.
- DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA RIVOLTA AGLI STATI: artt. 107-108 TFUE; il regolamento 2015/1589 e la procedura per l’analisi della compatibilità di un aiuto; aiuti illegali, incompatibili e abusivi; tutela risarcitoria.
- DISCIPLINA DELLE CONCENTRAZIONI TRA IMPRESE.

MODALITÀ DIDATTICHE

Le lezioni saranno tenute in lingua italiana.
Il corso seguirà un’impostazione prettamente seminariale e, pertanto, distinguerà le modalità didattiche tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Con riguardo agli studenti frequentanti, le lezioni frontali, dedicate all’apprendimento delle nozioni e degli strumenti normativi che caratterizzano il diritto europeo della concorrenza, saranno alternate a lezioni di carattere pratico, in cui sarà analizzata la giurisprudenza rilevante e sarà illustrata la risoluzione di casi concreti.
Durante il corso la docente si avvarrà di presentazioni powerpoint.
Inoltre, nell’ambito del corso, oltre alle lezioni tenute dalla titolare del corso, ne sono previste altre tenute da esperti del settore che forniranno un approfondimento su aspetti di speciale interesse per la materia. In particolare, si succeranno accademici sia italiani sia di università straniere, un funzionario dell’Autorità garante della concorrenza del mercato e un competition adviser del gruppo Intesa SanPaolo. L’apporto di tali ulteriori figure è volto a fornire allo studente il quadro di tutti gli aspetti, di carattere sia teorico che pratico, che contraddistinguono il diritto della concorrenza.
I materiali didattici utilizzati durante il corso (fonti rilevanti e giurisprudenza selezionata) saranno forniti agli studenti tramite la piattaforma e-learning di Ateneo.
Oltre alle lezioni che compongono il corso, nel quadro delle attività del Modulo Jean Monnet, all’interno del quale l’insegnamento è inserito, sono altresì previsti seminari complementari facoltativi condotti da uno studioso della materia, all’interno dei quali verranno simulati dagli studenti casi concreti tratti dalla giurisprudenza più significativa che contraddistingue la materia.

Per gli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consisteranno in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato.

Per gli studenti frequentanti, compatibilmente con il numero delle persone interessate e delle risorse disponibili, potrà prevedersi nell’ambito del corso una visita alla Commissione europea e alla Corte di giustizia.

TESTI CONSIGLIATI

Per gli studenti che avranno frequentato il corso, l’esame verterà sugli argomenti svolti a lezione e potrà essere preparato sugli appunti e i materiali esaminati. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prepararsi su tutti i testi indicati.

Per gli studenti italiani non frequentanti:
- F. GHEZZI, G. OLIVIERI, Diritto antitrust, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2019;
- L. DANIELE, Diritto del mercato unico europeo, quarta edizione, Giuffrè, Milano, 2016, limitatamente alle pp. 357-394;
- P. IANNUCCELLI, La responsabilità delle imprese nel diritto della concorrenza dell’Unione europea, Giuffrè, Milano, 2015, limitatamente alle pp. 107-155.

Gli studenti Erasmus potranno scegliere di sostenere l’esame:
- oralmente in lingua italiana, con il medesimo programma e testi consigliati per gli studenti italiani;
- oralmente in lingua inglese, preparandosi sul seguente testo: M. LORENZ, An Introduction to EU Competition Law, Cambridge University Press, 2013.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
M. LORENZ An Introduction to EU Competition Law Cambridge University Press 2013 9781107672611 Erasmus Students.
F. GHEZZI, G. OLIVIERI Diritto antitrust (Edizione 2) Giappichelli 2019 9788892130296
L. DANIELE Diritto del mercato unico europeo (Edizione 4) Giuffrè 2019 9788814207150 limitatamente alle pp. 357-394.
P. IANNUCCELLI La responsabilità delle imprese nel diritto della concorrenza dell’Unione europea Giuffrè 2015 9788814210402 limitatamente alle pp. 107-155.

Modalità d'esame

La prova, vertente sull’intero programma d’esame, è orale sia per gli studenti italiani, sia per gli studenti Erasmus.
Per gli studenti frequentanti l’esame sarà il risultato di una prova orale che tenga in debito conto, per chi li vorrà svolgere, anche eventuali elaborati presentati in aula.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti, l’esame è volto a verificare:
- il livello delle conoscenze acquisite e la capacità di collegamento delle stesse;
- l’abilità di ragionamento avente ad oggetto questioni giuridiche relative allo specifico ambito del corso;
- la proprietà di linguaggio e la capacità di utilizzo della terminologia giuridica;
- la capacità analitica e di argomentazione.