FIRB 2001 - Tutela dei diritti e sicurezza dei cittadini nella dinamica costituzionale europea (II)

Data inizio
23 gennaio 2004
Durata (mesi) 
12
Dipartimenti
Scienze Giuridiche
Responsabili (o referenti locali)
Zaccaria Alessio
Parole chiave
Tutela e sicurezza, Diritti umani, Unione europea, Tutela giurisdizionale, Corti costituzionali, Corti europee

Il progetto si propone di elaborare una ricerca intra-dipartimentale finalizzata a monitorare il sistema giudiziario europeo "integrato", analizzando il livello di tutela dei diritti fondamentali garantito rispettivamente nei diversi ambiti giurisdizionali, legislativi ed amministrativi, dalle fonti normative e dalla giurisprudenza interna ed europea. Particolare attenzione sarà dedicata alla analisi comparativa della Costituzione italiana e delle Carte europee (Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e Convenzione europea dei diritti dell'uomo) così come all'interpretazione ed applicazione dei diritti medesimi da parte delle corti nazionali e delle corti sovranazionali (Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Corte Europea dei diritti dell'uomo).

L'attività di ricerca della presente unità ha ad oggetto l'incidenza della Carta Europea dei diritti nei rapporti tra privati.
Come noto, infatti, la Carta europea dei diritti è destinata ad orientare l’attività di ogni operatore del diritto privato, di talché appare quasi superfluo sottolineare l’interesse che il giudice, l’avvocato e lo studioso debbono rivolgere, fin da subito, al testo. Al di là, infatti, dell’intento – già di per sé assai significativo – di riaffermare e rendere visibili le situazioni giuridiche fondamentali su cui si fonda la legittimità stessa dell’Unione, e quale che sia il valore che si intenda riconoscere al documento, non v’è dubbio che si trovino in esso contenuti princìpi di diritto privato la cui rilevanza è già operativa nell’attività di chi deve decidere un conflitto, valutare un interesse, bilanciare valori.
Il presente programma di studio intende quindi occuparsi tanto del contenuto dei diritti tradizionali, come attualizzato dalla Carta al fine di essere adeguato ai nuovi interessi, quanto di quelle nuove situazioni giuridiche soggettive in essa riconosciute e protette, nonché di esaminare l’incidenza dei predetti diritti fondamentali nell’ambito dei rapporti tra privati.
Gli spunti di interesse sono diversi e riguardano, sotto il primo profilo, la Libertà d’impresa (art. 16), comprensiva della libertà di esercitare un’attività economica o commerciale, della libertà contrattuale e della libertà di concorrenza, e il Diritto di proprietà (art. 17), riconosciuto secondo un modello che, analogamente a quello affermato nella nostra Costituzione, concilia le esigenze del singolo con quelle della collettività; sotto il secondo profilo, invece, vengono in considerazione, oltre all’attenzione alle nuove soggettività (Diritti del bambino [art. 24], Diritti degli anziani [art. 25]), altresì il riconoscimento di valori collettivi (Tutela dell’ambiente [art. 37], Protezione dei consumatori [art. 38]), nonché la Protezione dei dati di carattere personale (art. 8), che non potrà non incidere sulla regolamentazione europea della privacy in Internet.

Enti finanziatori:

MIUR - FIRB
Finanziamento: assegnato e gestito dal dipartimento
Programma: FINANZMIUR - Finanziamento MIUR per la ricerca

Partecipanti al progetto

Giovanni Aquaro
Stefano Cherti
Riccardo Omodei Sale'
Professore associato