Planning the future of cross-border families: a path through coordination (EUFam’s)

Data inizio
1 gennaio 2016
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Scienze Giuridiche
Responsabili (o referenti locali)
Baruffi Maria Caterina
URL
http://www.eufams.unimi.it/
Parole chiave
Civil Justice Programme, diritto europeo della famiglia, ricerca, dialogo tra operatori

Il progetto di cooperation Planning the future of cross-border families: a path through coordination - EUFam’s (JUST/2014/JCOO/AG/CIVI/7729) rientra nel Civil Justice Programme 2014-2020, co-finanziato dalla DG Giustizia della Commissione europea.
Esso è coordinato dall’Università di Milano e vanta una partnership composta, da un lato, da istituzioni universitarie e di ricerca, tra cui, oltre all’Università di Verona, le Università di Heidelberg (Germania), Osijek (Croazia), Valencia (Spagna) e il Max Planck Institute Luxembourg for International, European and Regulatory Procedural Law, e, dall’altro, da associazioni rappresentative degli operatori del diritto, vale a dire l’Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e i Minori (AIAF), l’Associazione spagnola degli Avvocati di famiglia (AEAFA), e le Scuole della magistratura italiana (SSM) e croata (Pravosudna akademija).

Lo studio condotto dal team di ricerca ha ad oggetto il sistema europeo di diritto internazionale privato e processuale in materia di famiglia, in particolare i regolamenti emanati dall’Unione europea in tale settore, anche con riferimento ai rapporti con le convenzioni internazionali rilevanti. L’esistenza di una disciplina frammentata in vari livelli di fonti impone agli operatori del diritto di possedere una conoscenza vasta e approfondita del loro funzionamento e della giurisprudenza che ne fa applicazione. Alla luce di ciò, il progetto mira innanzitutto ad analizzare e identificare le criticità emerse nell’interpretazione e applicazione dei regolamenti europei e delle convenzioni internazionali di diritto di famiglia, attraverso un approccio comparato tra le esperienze degli Stati membri coinvolti. Lo studio così svolto si prefigge l’obiettivo finale di facilitare il dialogo tra operatori, lo scambio di buone prassi e la realizzazione di strumenti concreti di risoluzione delle controversie, nonché di individuare indirizzi di politica legislativa per le future riforme normative.

Enti finanziatori:

Commissione Europea
Finanziamento: assegnato e gestito da un ente esterno all'ateneo

Partecipanti al progetto

Maria Caterina Baruffi
Professore ordinario
Alessandra Cordiano
Professore associato
Diletta Danieli
Assegnista
Caterina Fratea
Ricercatore a tempo determinato
Cinzia Peraro
Assegnista
Isolde Quadranti
Tecnico-Amministrativo
Francesca Ragno
Ricercatore