Diritto penale dell'economia (2009/2010)

Codice insegnamento
4S02537
Docenti
Lorenzo Picotti, Silvana Strano
Coordinatore
Lorenzo Picotti
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 1-ott-2009 al 16-dic-2009.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso affronta un settore specifico del diritto penale, in costante evoluzione e di particolare rilevanza nell’odierna vita economica e sociale, in quanto molto sensibile ai mutamenti nel mondo dell’impresa e del lavoro, da un lato, e negli orientamenti politico criminali, via via prevalenti in differenti momenti o periodi storici, dall’altro, oggi fortemente condizionati dalle esigenze di armonizzazione con il diritto comunitario, fonte di specifichi obblighi di tutela e regolamentazione in materia.
Solo una parte dei delitti oggetto di studio si colloca nel codice penale, sotto il titolo dei delitti “contro l’economia pubblica”, concepiti ancora nell’obsoleta prospettiva “pubblicistica” e corporativa del Codice Rocco risalente agli anni ’30. L’adattamento al nuovo sistema economico e costituzionale è avvenuto gradualmente e non ancora compiutamente, ad opera di interventi della Corte costituzionale, di singole novelle legislative, di norme della legislazione complementare, ma tocca ambiti di grande attualità, quali la disciplina penale del mercato e della concorrenza, anche rispetto a pressioni mafiose, la protezione penale del consumatore, la disciplina sanzionatoria degli scioperi nei servizi pubblici essenziali.
Altre fattispecie penali si collocano invece nel codice civile, quale presidio sanzionatorio dello “statuto” delle società commerciali, parimenti oggetto di riforme anche recenti, in specie ad opera del D.lgs. 61/2002, che ha riformulato fra l’altro i delitti di false comunicazioni sociali, di infedeltà patrimoniale, di molti reati degli amministratori e sindaci, ponendo stridenti problemi di compatibilità con il diritto comunitario.
Infine un’attenzione particolare merita il sistema dei reati posti a tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, oggetto di recente riforma ad opera del D.lgs. 81/2008, che in attuazione della normativa comunitaria ha ridisegnato ancora una volta l’ambito delle responsabilità e dei reati che puniscono le violazioni di regole di prevenzione dei rischi e degli eventi dannosi in tale importante settore, raccordandosi ad alcuni importanti delitti contro la vita e l’incolumità personale e pubblica (omicidio e lesioni personali colposi, omissione di mezzi di prevenzione di disastri e infortuni sui luoghi di lavoro), nonché al sistema di responsabilità da reato delle persone giuridiche (D.lgs. 231/2001), oggetto di studio nel corso di “Diritto penale II” e “Diritto penale progredito”.

Programma

Programma
Il corso si articolerà in due moduli: il primo di 12 ore, il secondo di 24 ore.
I MODULO: -
- Introduzione generale: delitti contro l’economia e diritto penale dell’economia, criminalità dell’impresa e impresa criminale
- Delitti contro l’economia pubblica: nozione di “economia pubblica” ed interessi penalmente tutelati, delitti di nocumento all’economia nazionale, delitti contro il mercato ed il commercio (aggiotaggi, turbative contro le industrie e il commercio, illecita concorrenza anche di stampo mafioso, frodi in commercio, vendita di prodotti non genuini e con segni mendaci), delitti di sciopero, serrata e boicottaggio.
II MODULO:
- Reati societari: problematiche generali: la riforma del 2002; gli interessi tutelati; i soggetti responsabili – i delitti di false comunicazioni sociali, di infedeltà patrimoniale – gli illeciti relativi al controllo e alle funzioni di vigilanza – i delitti di aggiotaggio e manipolazione del mercato.
- Reati in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: evoluzione del quadro normativo; il garante della sicurezza dei lavoratori; i soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza; il datore di lavoro: definizione; il responsabile dell'unità produttiva; gli adempimenti non delegabili; la delega di funzioni: valore e caratteri; le diverse figure soggettive; la posizione del lavoratore; la tutela preventiva della salute dei lavoratori nel codice penale: gli artt. 437, 451, 589, 590; le contravvenzioni antiinfortunistiche; i meccanismi sanzionatori - la responsabilità amministrativa degli enti per infortuni sul lavoro.

Modalità d'esame

Modalità d'esame
L’esame si svolge in forma orale. I frequentanti che abbiano approfondito singole tematiche assegnate dai docenti durante il corso, potranno discutere inizialmente tali argomenti in sede d’esame. Variazioni del programma potranno altresì essere concordate con i docenti per l’approfondimento di specifici argomenti di interesse del candidato.