Diritto pubblico comparato (2012/2013)

Codice insegnamento
4S00326
Docenti
Francesco Palermo, Matteo Nicolini
Coordinatore
Francesco Palermo
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° semestre - aprile/maggio 2013, 2° semestre - febbraio/marzo 2013

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una comprensione critica del diritto pubblico e costituzionale con riferimento a una pluralità di ordinamenti (statali, ma anche sub-statali e sovranazionali) attraverso la comparazione della disciplina formale e dell’effettivo funzionamento dei sistemi istituzionali. Attraverso la considerazione, anche storica e sistematica, dei dati normativi, dottrinali e giurisprudenziali, il corso esplora le dinamiche giuridiche che hanno prodotto il diritto costituzionale moderno e i suoi sviluppi secondo diverse modalità di impiego delle tecniche di razionalizzazione normativa dei rapporti politici.
Il corso si propone di ampliare e approfondire la conoscenza degli ordinamenti, e soprattutto di sollecitare gli studenti a maturare capacità di ragionamento critico, di individuazione e analisi dei problemi, di impostazione delle soluzioni, di utilizzo delle tecniche interpretative e di sintesi personale, di sviluppo autonomo dell’argomentazione giuridica, al fine di contribuire a quella formazione metodologica del giurista che sarà richiesta nei successivi anni di studio e nell’esercizio delle attività professionali.

Programma

Dopo un’introduzione circa il metodo della comparazione nel diritto pubblico e costituzionale, saranno trattati i temi fondamentali per la comprensione critica del fenomeno. Il corso si soffermerà tra il resto sulle nozioni di sistema giuridico, di ordinamento costituzionale e di sistema delle fonti, sulle garanzie istituzionali, giurisdizionali e politiche della costituzione, sui procedimenti di formazione e di revisione costituzionale, sulle diverse forme di Stato e di governo e sui rapporti tra i diversi livelli di governo, con particolare attenzione alle relazioni intergovernative finanziare (c.d. “federalismo fiscale”).
Il corso in parte presuppone e in parte richiede una conoscenza di dati istituzionali che gli studenti possono acquisire da soli attraverso la lettura di testi suggeriti dai docenti. La didattica è impostata in modo da porre in evidenza e trattare i profili problematici, anche al fine di abituare gli studenti a cogliere e selezionare gli aspetti critici, tecnici e pratici della materia. La partecipazione attiva al corso è un’occasione per fruire di più frequenti verifiche del proprio apprendimento e per comprendere il diritto attraverso il metodo della comparazione.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale, ed è diretto a verificare la capacità di elaborazione critica e di utilizzazione degli strumenti metodologici della comparazione giuridica nel diritto pubblico, attraverso le conoscenze acquisite. La ripetizione mnemonica dei testi non è sufficiente per il superamento dell’esame.
Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di svolgere, su base volontaria, una prova di autovalutazione intermedia e una finale in forma scritta.
Gli studenti in debito di prova possono conservare, se lo ritengono, il programma vigente nel rispettivo anno di iscrizione.
L’assegnazione della tesi di laurea richiede l’individuazione di un argomento, proposto dal candidato almeno in termini generali e in seguito precisato d’intesa con il docente. I tempi di lavoro sono rimessi al candidato.

Materiale didattico

Documenti