Tradizioni costituzionali comparate (2015/2016)

Codice insegnamento
4S003636
Docenti
Matteo Nicolini, Francesco Palermo
Coordinatore
Matteo Nicolini
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo lezioni - LM-62, 3° periodo lezioni - LM-62

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare i sistemi giuridici non riportabili alla Western Legal Tradition, offrendo gli strumenti per una loro corretta decodificazione e analisi. Esso esamina le interazioni tra sistemi non occidentali, costituzionalismo liberale e gli istituti da questo elaborati in quelli oggetto di diffusione e recezione, ivi subendo influenze, modificazioni, evoluzioni e adattamenti. Il corso si propone poi di qualificare l’esito di tali interazioni in termini di “tradizione”. Negli ordinamenti non occidentali, infatti, la “narrazione costituzionale” è, per un verso, funzionale a stabilire momenti di continuità, rottura e innovazione nell’evoluzione del sistema giuridico. Per altro verso, essa attiva un processo di conservazione e/o selezione degli istituti della rispettiva tradizione giuridica, offrendone una particolare “lettura” e legittimandone l’applicazione in sede d’individuazione delle fonti del diritto, di determinazione del rapporto tra autorità e libertà, di disciplina degli organi di governo e del trattamento dei gruppi e delle minoranze.

Programma

Il corso si articolerà in tre parti:
1. Oggetto, metodo e finalità della comparazione nel diritto pubblico. L’abbandono del paradigma etnocentrico nello studio del fenomeno giuridico: le concezioni di diritto non riportabili alla Western legal tradition e l’apporto delle discipline “di confine” o non giuridiche (linguistica giuridica, filosofia politica, antropologia, geopolitica e geografia giuridiche). Le famiglie giuridiche non occidentali: classificazioni “eurocentriche”, tra “tradizione” ed “esperienza giuridica”. Famiglie giuridiche e “tradizioni costituzionali”: il contatto con il costituzionalismo occidentale. La formazione di un diritto costituzionale e pubblico “non occidentale” e il relativo ruolo nel processo di selezione, conservazione e mutamento del sistema giuridico tradizionale. La costituzione come strumento normativo in grado di legittimare la formazione di una tradizione giuridica di organizzazione delle società tradizionali.
2. Le singole tradizioni costituzionali. Il diritto africano. Le tradizioni costituzionali dei sistemi giuridici misti. Il diritto islamico. Il diritto ebraico. La tradizione giuridica indù. La tradizione giuridica dell’estremo Oriente. La tradizione giuridica dell’area russa.
3. Tradizioni costituzionali comparate, sistemi giuridici e tutela delle minoranze. Il concetto di minoranza. Evoluzione storica della tutela delle minoranze, Modelli giuridici di trattamento delle minoranze. Geogiuridica delle minoranze: in particolare, l’area giuridica russa e islamica.

Modalità d'esame

orale.

Studenti frequentanti/Students that will attend the lectures may use these book for reference
1) Appunti delle lezioni;
2a) A. Somma, Introduzione al diritto comparato, Roma-Bari, 2014; in alternativa,
2b) L. Pegoraro-A. Rinella, Diritto costituzionale comparato. Profili metodologici, Padova, 2013.
Per lo studio delle singole tradizioni potranno essere consultati i materiali indicati, oltre alla bibliografia di rifermento per gli studenti non frequentanti:
- H.P. Glenn, Doin’ the Transsystemic: Legal Systems and Legal Traditions, in Sant'Anna Legal Studies STALS Research Paper n. 5/2008;
- R. Michaels, Comparing Law by Numbers? Legal Origins Thesis, Doing Business Reports, and the Silence of Traditional Comparative Law, in The American Journal Of Comparative Law, Vol. 57, No. 4, 2009, pp. 765-795;
- H. P. Glenn, Tradition in Religion and Law, in Journal of Law and Religion, Vol. 25, No. 2, 2009-2010, pp. 503-519;
- H. P. Glenn, Are Legal Traditions Incommensurable?, in The American Journal Of Comparative Law, Vol. 49, No. 1, 2001, pp. 133-145;
- R. David (ed.), The Legal Systems of the World, Their Comparison and Unification, in International Encyclopaedia of Comparative Law, II, 2, Tübingen et al., 1976.
Studenti non frequentanti/Students that will not attend the lectures must study:
1a) A. Somma, Introduzione al diritto comparato, Roma-Bari, 2014;
1b) R. Sacco- P. Rossi, Introduzione al diritto comparato, Torino, 2015.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente per l’individuazione dei più opportuni testi di riferimento, di seguito elencati:
- H. P. Glenn, Tradizioni giuridiche del mondo. La sostenibilità della differenza, Bologna, 2011 (limitatamente ai capp. I, IV, VI, VIII, IX, X).
- S. Ferrari (cur.), Introduzione al diritto comparato delle religioni, Bologna, 2008.
- C. Decaro Bonella (cur.), Tradizioni religiose e tradizioni costituzionali, Roma, 2013.
- C. Decaro Bonella (cur.), Itinerari costituzionali a confronto, Roma, 2013 (un ordinamento a scelta tra Turchia, Libia, Afghanistan).

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016