Storia delle codificazioni e delle costituzioni moderne (2017/2018)

Codice insegnamento
4S00365
Docente
Cecilia Pedrazza Gorlero
Coordinatore
Cecilia Pedrazza Gorlero
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 2-ott-2017 al 15-dic-2017.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di individuare ed analizzare i fondamenti dottrinali delle codificazioni e delle costituzioni moderne e contemporanee, alla luce degli avvenimenti storico-politici che ne hanno favorito la realizzazione. Nel registrare le dinamiche sociali, giuridiche ed istituzionali proprie di una comunità storica, ‘costituzione’ e ‘codice’ riproducono ed interpretano l’insieme di innovazioni e di resistenze che segnano l’originalità e la vitalità di una determinata esperienza storica. Ne discende la traduzione in norme di un ordine giuridico che è frutto di una realtà ‘negoziata’, che investe sia i rapporti politici, sia i rapporti interindividuali fra consociati e che si rivela determinante nella conquista e nel mantenimento della pacifica convivenza e nella soddisfazione dei principali interessi privati e pubblici.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un’informazione storico-giuridica sufficiente a comprendere la complessità e la criticità del processo di codificazione del diritto - con particolare riguardo alla delicatezza del momento in cui il diritto si fa documento, fissandosi in un testo (sia esso un codice o una costituzione) – e di aver compreso la particolare delicatezza del ruolo del giurista/interprete, chiamato a proteggere ed osservare, ma anche a mantenere vitale il testo codificato, favorendo, in esso, la corrispondenza fra ‘forma’ e ‘sostanza’.

Programma

PARTE I – Linee interpretative dei maggiori codici moderni

La prima parte del corso si propone di indagare, in linea diacronica, il significato storico-giuridico del concetto e del processo di codificazione, attraverso lo studio delle principali consolidazioni settecentesche e delle codificazioni ottocentesche, con speciale riguardo alle esperienze giuridiche francese (Code civil, 1804) e austriaca (ABGB, 1811). Particolare attenzione sarà rivolta: 1) al significato (giuridico e politico) dei codici nella modernità giuridica, in rapporto alla precedente esperienza di diritto comune; 2) ai caratteri tipizzanti della codificazione ed alla sua diffusione europea; 3) alla crisi della fortuna dei codici in età contemporanea; 4) al tema/problema del ruolo del giudice nell’interpretazione della legge.

PARTE II – Le costituzioni moderne tra vecchio e nuovo mondo

La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi dei fondamenti teorici delle costituzioni medievali e moderne, queste ultime formatesi all’indomani delle Rivoluzioni francese ed americana. In particolare, saranno valorizzati gli elementi di continuità fra l’esperienza costituzionale moderna e la contemporanea, alla luce del complesso rapporto fra ‘diritto’, ‘libertà’ e ‘limite’, così come disegnato dall’Illuminismo giuridico e, nella specie, dal contrattualismo moderno. Saranno esaminati i principali documenti del costituzionalismo moderno e contemporaneo. Con specifico riferimento alla Costituzione italiana, sarà dato rilievo al rapporto fra testo costituzionale e suo inveramento storico, con particolare attenzione alla concreta realizzazione dei diritti costituzionalmente protetti.

MODALITÀ DIDATTICHE

Per gli studenti frequentanti

La modalità didattica adottata consiste in lezioni frontali dedicate, nella specie, ai seguenti argomenti:
- Fondamenti dottrinali delle codificazioni e delle costituzioni moderne e contemporanee;
- Giustizia, diritto, legge fra Medioevo e Modernità;
- Consolidazioni, codificazioni e costituzioni: elementi per una definizione storico-giuridica;
- Codice: la scrittura della regola giuridica; la funzione unificatrice; l’idea della completezza;
- L’evoluzione dell’idea di codice nella Modernità. Codificazione e Illuminismo;
- Le codificazioni giusnaturalistiche: il Codice austriaco del 1811 e il Code civil del 1804;
- Codificazione e interpretazione;
- Alle radici del costituzionalismo moderno: fondamenti dottrinali delle libertà;
- Il Contrattualismo moderno e le Carte dei diritti;
- Ordine costituzionale e ‘primato’ del legislativo;
- Le Costituzioni democratiche del Novecento.

Per gli studenti non frequentanti

La modalità didattica adottata consiste nella garanzia di un supporto costante nell’affrontare lo studio dei testi consigliati. Tale supporto sarà offerto nell'orario di ricevimento settimanale pubblicato nella pagina web personale della docente.

TESTI CONSIGLIATI

Per gli studenti frequentanti

Appunti dalle lezioni e materiali disponibili nella piattaforma e-learning dell’insegnamento.
Potranno essere suggerite delle letture integrative tratte dai seguenti volumi:

- Codici. Una riflessione di fine millennio (Firenze, 26-28 ottobre 2000), a cura di P. Cappellini e B. Sordi, Milano, Giuffrè, 2002.

- Dalla Costituzione “inattuata” alla Costituzione “inattuale”? Potere costituente e riforme costituzionali nell'Italia repubblicana (Ferrara, 24-25 gennaio 2013), a cura di G. Brunelli e G. Cazzetta, Milano, Giuffrè, 2013.

Per gli studenti non frequentanti

Entrambi i seguenti testi:

- E. DEZZA, Lezioni di storia della codificazione civile: il Code civil (1804) e l’Allgemeines Bürgerliches Gesetzbuch (ABGB, 1812), Torino, Giappichelli, 2000.

- M. FIORAVANTI, Appunti di storia delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali, Torino, Giappichelli, 2014 (terza edizione).


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
M. FIORAVANTI Appunti di storia delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali. Torino 1995
E. Dezza Lezioni di storia della codificazione civile: il Code civil (1804) e l'Allgemeines Bürgerliches Gesetzbuch (ABGB, 1812). G. Giappichelli Editore 2000

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale. La valutazione è espressa in trentesimi.

Gli studenti frequentanti devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza, almeno sufficiente, degli argomenti proposti durante il corso. È prevista una prova orale di accertamento parziale alla chiusura del corso, la cui data sarà comunicata dalla docente all’inizio delle lezioni.

Gli studenti non frequentanti devono dimostrare una conoscenza, almeno sufficiente, del contenuto dei testi consigliati.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio del corso al fine di impostare correttamente l’attività di frequenza e/o di studio. L’esame si svolge in lingua italiana.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018