Diritto penale dell'informatica (2017/2018)



Codice insegnamento
4S00356
Crediti
6
Coordinatore
Roberto Flor
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
    Settore disciplinare
    IUS/17 - DIRITTO PENALE
    Lingua di erogazione
    Italiano
    L'insegnamento è organizzato come segue:
    Attività Crediti Periodo Docenti Orario
    UL1 3 1° periodo di lezioni Roberto Flor

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    UL2 3 1° periodo di lezioni Ivan Salvadori

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    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie per analizzare il diritto penale dell’informatica e mira a far comprendere le categorie dei reati informatici e cibernetici, nonché le indagini ad alto contenuto tecnologico, sviluppando la capacità di utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato per far acquisire allo studente le competenze giuridiche sia sul piano del diritto penale sostanziale che su quello del diritto penale processuale.
    Il corso affronterà anche i nuovi fenomeni di illegalità in rete e connessi alle nuove tecnologie della comunicazione, in particolare sui social network, in Internet e nel cyberspace, quali ad esempio diffamazioni on-line, frodi, in specie nei servizi di on-line banking, phishing, identity theft, violazioni della privacy, violazioni del copyright, diffusione di pornografia infantile ed adescamento di minori in rete (child-grooming), cyber-terrorism e cyber-laundering, ecc. Verranno pertanto analizzate, partendo anche da casi concreti, le norme penali di recente emanazione o comunque applicabili a tali comportamenti illeciti, che vengono ricondotti alla criminalità informatica e più di recente al nuovo concetto di cybercrime.
    Trattandosi di un settore di criminalità transnazionale e globale si terrà conto delle più importanti internazionali, in specie del Consiglio d'Europa (Convenzione Cybercrime e Convenzione di Lanzarote) e dell'Unione Europea (direttive contro gli attacchi informatici, sulla lotta alla pornografia infantile, sulla tutela della proprietà intellettuale, sul commercio elettronico e la tutela dei dati personali). Speciale attenzione verrà rivolta all'esame della possibile responsabilità penale degli Internet Service Providers, oggetto di molteplici pronunce sia della Cassazione che della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (casi Google, Yahoo, Netlog, ecc.), nonché della esigenza di disciplinare la raccolta dei dati e delle prove elettroniche che stanno assumendo sempre maggior rilievo anche per l'accertamento e la prevenzione di qualsiasi reato, pur se non strettamente informatico.

    Programma

    Il corso si snoderà nelle seguenti tre parti:

    1. Esame delle principali disposizioni del codice penale italiano via via introdotte per contrastare i nuovi fenomeni criminosi, anche in attuazione di convenzioni internazionali e fonti dell'Unione Europea, in particolare: frodi informatiche, danneggiamenti informatici, falsi informatici, accessi abusivi, intercettazioni di comunicazioni telematiche, violazioni della corrispondenza informatica.

    2. Reati previsti dalla legislazione in materia di privacy e di proprietà intellettuale.

    3. Uso illecito di Internet: in particolare diffamazioni on-line, pornografia minorile, adescamento di minori, reati sui social network, responsabilità penale degli Internet Service Providers e dei bloggers.

    Modalità d'esame

    Le modalità didattiche adottate sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti in ragione dell’alto tasso di variabilità della normativa di riferimento e degli orientamenti giurisprudenziali, anche delle Corti superiori.
    Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle nozioni basilari, delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali; a ciò si aggiungono le esercitazioni con il supporto di pronunce giurisprudenziali particolarmente significative. Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposte specifiche letture di aggiornamento e recenti pronunce giurisprudenziali. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, lo studente potrà usufruire dell’orario di ricevimento dei docenti, negli orari indicati sulle pagine web del dipartimento.
    Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente ad uno studio aggiornato disponibili anche mediante avvisi appositamente dedicati. Previa registrazione nel portale del dipartimento, anche lo studente non frequentante potrà usufruire della piattaforma e-learning.
    L’esame si svolge in forma orale. I frequentanti che vogliano approfondire singole tematiche concordate con i docenti durante il corso o nelle eventuali esercitazioni potranno presentare brevi tesine in sostituzione di parti del programma.
    La prova orale unica consiste in un colloquio teso a verificare:
     la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
     la proprietà di linguaggio;
     l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze;
     la capacità analitica ed argomentativa.
    La valutazione finale è espressa in 30/30, per la sufficienza occorre ottenere almeno 18/30.

    Testi di riferimento
    Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
    UL1 L. Picotti Diritto penale dell'informatica e di Internet CEDAM 2004
    UL2 L. Picotti Diritto penale dell'informatica e di Internet CEDAM 2004
    UL2 L. PICOTTI voce Reati informatici, in Enciclopedia giuridica Treccani, Aggiornamento, Roma, 2000 2000

    Opinione studenti frequentanti - 2017/2018