Diritto internazionale (2018/2019)

Codice insegnamento
4S00334
Docente
Francesca Ragno
Coordinatore
Francesca Ragno
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2019, 2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2019

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

In conformità agli obiettivi formativi dell’area di apprendimento internazionalistica del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, il corso si propone di studiare le tre funzioni fondamentali alla base della dinamica della legalità nella comunità internazionale: formazione, accertamento e attuazione coercitiva delle regole giuridiche. Tale studio verrà condotto tenendo conto dell’evoluzione sociale e politica della Comunità Internazionale moderna e contemporanea. La materia viene presentata nelle sue molteplici dimensioni, in particolare:
a) come uno degli strumenti di gestione del mutamento in modo da salvaguardare i livelli minimi di stabilità e prevedibilità dei rapporti giuridici internazionali;
b) come linguaggio finalizzato al raggiungimento dell'accordo, o come catalizzatore del “disaccordo pacifico” che non metta a repentaglio la pace e la sicurezza internazionale;
c) come una delle chiavi di lettura della realtà internazionale contemporanea. Trasversalmente rispetto alle diverse parti del corso, verrà evidenziato come le regole internazionali, sebbene elaborate dai governi ed indirizzate ai governi stessi, incidano significativamente sui privati e sui loro interessi concreti.

Programma

Modulo a)
La prima parte del corso si concentrerà sugli elementi fondamentali dell'ordinamento giuridico internazionale, con particolare riferimento all'evoluzione storica di tale ordinamento, dai Trattati di Westfalia alla fase del periodo successivo alla Guerra Fredda. Oggetto di studio approfondito sarà la problematica della soggettività internazionale, partendo dai processi di formazione dello Stato secondo il diritto internazionale per arrivare alla questione della personalità giuridica dell’individuo. Verranno infine approfonditi i procedimenti di formazione delle regole internazionali, sia di natura consuetudinaria, sia di natura convenzionale, attraverso un'esamina delle fonti primarie e degli orientamenti dottrinali prevalenti.
Modulo b)
La seconda parte del corso si concentrerà sui processi di attuazione, accertamento ed esecuzione coercitiva del diritto internazionale. Insieme allo studio degli organi internazionali competenti in materia di interessi privati, verrà sottolineato il ruolo degli organi nazionali di attività interna - con particolare riguardo a quelli giudiziari e agli enti locali - nell'attuazione, e quindi nell'osservanza, delle regole giuridiche internazionali. La funzione giurisdizionale sarà poi oggetto di esame approfondito, con specifico riferimento al processo interstatale davanti alla Corte internazionale di giustizia. La parte sull’accertamento sarà completata dallo studio della responsabilità internazionale e delle conseguenze giuridiche derivanti dalle violazioni di norme internazionali. Il corso si concluderà con l’analisi dei principali strumenti di esecuzione coercitiva del diritto internazionale, dall’autotutela al ruolo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la cui rilevanza si è palesata di recente nel contesto della lotta al terrorismo internazionale.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A. TANZI Introduzione al diritto internazionale contemporaneo (quinta ed.) (Edizione 6) Cedam - Padova 2019

Modalità d'esame

L’esame, che si svolgerà in forma orale, mira ad accertare le conoscenze relative agli istituti fondamentali della materia alla luce della dottrina, della prassi e della giurisprudenza internazionale.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018