Diritto amministrativo 1 (2018/2019)

Codice insegnamento
4S02527
Docenti
Sergio Moro, Paolo Duret
Coordinatore
Sergio Moro
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 1-ott-2018 al 14-dic-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il Diritto Amministrativo si articola negli insegnamenti di Diritto Amministrativo 1 e di Diritto amministrativo 2, e trova il suo necessario completamento nel corso di Diritto Processuale Amministrativo.
L’insegnamento di Diritto Amministrativo 1 si sviluppa nell’ambito di una prospettiva realistica orientata alla soluzione dei problemi e si propone di fornire le nozioni fondamentali nonché il metodo per interpretare la disciplina e cogliere le tendenze evolutive inerenti le fonti del diritto amministrativo, l’organizzazione amministrativa (in forma pubblicistica ed in forma privatistica), le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo ed all’attività amministrativa sub specie di servizio pubblico.

Programma

PROGRAMMA
I. Le (inesauribili) ragioni (della specialità) del diritto amministrativo.
I.1 L'evoluzione storica della pubblica amministrazione
II. Le fonti del diritto amministrativo con particolare attenzione alle fonti secondarie.
II.1. Il problema della giurisprudenza come “fonte” del diritto amministrativo.
III. Pubblica amministrazione e Costituzione.
IV. La pubblica amministrazione: una nozione a “geometria” variabile.
V.1. La pubblica amministrazione come organizzazione fra scienza giuridica e suggestioni di derivazione aziendalistica.
V.2.1. Le regole in materia di organizzazione pubblica desumibili dai principi costituzionali
V.2.2. Le strutture organizzative: l’ufficio con particolare attenzione alle problematiche inerenti la titolarità dell’ufficio (funzionario di fatto e prorogatio).
V.2.3. Gli strumenti di imputazione: il rappresentante e l’organo nonché il munus e l’officium.
V.2.4. Le relazioni interorganiche: gerarchia e direzione, controllo, delegazione, coordinamento.
V.2.5. Segue: la separazione (rectius: la distinzione) fra politica ed amministrazione: il problematico rapporto fra organi a legittimazione democratica ed organi a legittimazione professionale.
V.2 Le risorse della pubblica amministrazione
V.2.1. I beni
V.2.2. Il personale
VI. Il sistema amministrativo nel diritto positivo: inquadramento generale.
VI.1. Gli enti pubblici territoriali, le loro funzioni e le loro relazioni ai sensi del combinato disposto degli artt. 5, 114, 118, 120 della Costituzione.
VI.2. L’organizzazione dello Stato come organizzazione disaggregata (le strutture centrali, ossia i Ministeri, e le strutture periferiche; l’amministrazione autonoma, ossia l’azienda e l’agenzia; le autorità amministrative indipendenti) e l’organizzazione degli altri enti territoriali (Regioni, le Città Metropolitane, le Province, i Comuni).
VI.3. Gli enti pubblici funzionali e le relazioni con gli enti pubblici territoriali.
VI.4. Le autorità amministrative indipendenti;
VI.5. L’annoso problema dell’organizzazione pubblica in forma privatistica: il caso delle società a partecipazione pubblica.
VI. Le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo
VII.1. Il potere della pubblica amministrazione nonché la (fondamentale ed essenziale) distinzione fra potere(?) vincolato, potere discrezionale puro e potere c.d. discrezionale tecnico.
VII.2. Il privato e il potere della pubblica amministrazione: l’interesse legittimo come a) situazione giuridica soggettiva b) sostanziale c) risarcibile.
VII. I servizi pubblici: concezione soggettiva ed oggettiva. I c.d. obblighi di servizio pubblico.
VIII. Approfondimento: il principio di sussidiarietà (verticale e orizzontale).

MODALITÀ DIDATTICHE PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
Le modalità didattiche utilizzate sono differenziate per gli studenti frequentanti e per quelli non frequentanti.

Studenti frequentanti
Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali funzionali a fornire le nozioni di base e i nessi sistematici di collegamento fra di esse nonchè gli strumenti (logici ed argomentativi) per interpretare le disposizioni normative
ed impostare la soluzione di problemi di rilevanza applicativa.

Studenti non frequentanti
Le modalità didattiche consistono in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato.


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
MARCO D'ALBERTI Lezioni di diritto amministrativo (Edizione 4) G. Giappichelli editore s.r.l., 2019 9788892119642 Si precisa che il testo in oggetto: è consigliato agli studenti frequentanti; è da studiare limitatamente al capitolo I, al capitolo III, al capitolo IV, al capitolo V, al capitolo VI; non è alternativo, ma complementare alle nozioni, questioni e problemi esaminati ed approfonditi nel corso delle lezioni frontali. Detto altrimenti: è necessaria la conoscenza e la comprensione del contenuto di entrambe le tipologie di materiale didattico suggerito.
GIROLAMO SCIULLO L’organizzazione amministrativa. Principi G. Giappichelli editore 2013 Si precisa che il testo in oggetto: è consigliato agli studenti non frequentanti; è da studiare limitatamente ai capitoli II, III e IV; non è alternativo, ma complementare all'altro testo consigliato. Detto altrimenti: è necessaria la conoscenza e la comprensione di entrambi i testi consigliati. Si precisa altresì che è necessario l'esame e la comprensione delle disposizioni normative fondamentali richiamate nei predetti testi e, quindi, si suggerisce la consultazione e l’utilizzo di un codice amministrativo aggiornato.
GUIDO CORSO Manuale di diritto amministrativo (Edizione 9) G. Giappichelli editore 2020 9788892131736 Si precisa che il testo in oggetto: è consigliato agli studenti non frequentanti; è da studiare limitatamente alla parte prima ed alla sezione prima della parte seconda; non è alternativo, ma complementare all'altro testo consigliato. Detto altrimenti: è necessaria la conoscenza e la comprensione di entrambi i testi. Si precisa altresì che è necessario l'esame e la comprensione delle disposizioni normative fondamentali richiamate nei predetti testi e, quindi, si suggerisce la consultazione e l’utilizzo di un codice amministrativo aggiornato.

Modalità d'esame

MODALITÁ DI ESAME
L’esame consiste in una prova scritta ed in un colloquio. L’esito della prova scritta non preclude il colloquio, ma concorre alla valutazione dello studente.
La prova scritta si articola in quattro domande aperte dirette a verificare la conoscenza – da esporre utilizzando un lessico tecnicamente adeguato – delle categorie disciplinari fondamentali della materia e la capacità di collegarle in forma sistematica
Il colloquio, nell’ambito del quale sarà discussa la prova scritta, è diretta ad accertare la capacità di ragionamento e di argomentazione nonché di impostare correttamente la soluzione di problemi applicativi inerenti l’oggetto del programma.

Studenti ERASMUS
Gli studenti ERASMUS sono invitati a prendere contatto con il docente verbalizzante, all’inizio del corso, per l’assegnazione di uno specifico argomento da approfondire mediante la redazione di un elaborato scritto. Tale elaborato sarà oggetto di discussione orale nelle sessioni di esame previste dal calendario accademico.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018