Diritto internazionale (2019/2020)

Codice insegnamento
4S00334
Docente
Francesca Ragno
Coordinatore
Francesca Ragno
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 dal 10-feb-2020 al 6-apr-2020.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

In conformità agli obiettivi formativi dell’area di apprendimento internazionalistica del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, il corso si propone di studiare le tre funzioni fondamentali alla base della dinamica della legalità nella comunità internazionale: formazione, accertamento e attuazione coercitiva delle regole giuridiche. Tale studio verrà condotto tenendo conto dell’evoluzione sociale e politica della Comunità Internazionale moderna e contemporanea.
La materia viene presentata nelle sue molteplici dimensioni, in particolare:
a) come uno degli strumenti di gestione del mutamento in modo da salvaguardare i livelli minimi di stabilità e prevedibilità dei rapporti giuridici internazionali;
b) come linguaggio finalizzato al raggiungimento dell'accordo, o come catalizzatore del "disaccordo pacifico" che non metta a repentaglio la pace e la sicurezza internazionale;
c) come una delle chiavi di lettura della realtà internazionale contemporanea.
Trasversalmente rispetto alle diverse parti del corso, verrà evidenziato come le regole internazionali, sebbene elaborate dai governi ed indirizzate ai governi stessi, incidano significativamente sui privati e sui loro interessi concreti.

Programma

Articolazione del corso

Modulo a)
Dopo una introduzione sulla funzione e specificità del diritto internazionale pubblico rispetto al diritto internazionale privato, la prima parte del corso si concentrerà sugli elementi fondamentali dell'ordinamento giuridico internazionale, con particolare riferimento all'evoluzione storica di tale ordinamento, dai Trattati di Westfalia alla fase del periodo successivo alla Guerra Fredda. Oggetto di studio approfondito sarà la problematica della soggettività internazionale, partendo dai processi di formazione dello Stato secondo il diritto internazionale per arrivare alla questione della personalità giuridica dell’individuo. Verranno infine approfonditi i procedimenti di formazione delle regole internazionali, sia di natura consuetudinaria, sia di natura convenzionale, attraverso un'esamina delle fonti primarie e degli orientamenti dottrinali prevalenti.
Modulo b)
La seconda parte del corso si concentrerà sui processi di attuazione, accertamento ed esecuzione coercitiva del diritto internazionale. Insieme allo studio degli organi internazionali competenti in materia di interessi privati, verrà sottolineato il ruolo degli organi nazionali di attività interna - con particolare riguardo a quelli giudiziari e agli enti locali - nell'attuazione, e quindi nell'osservanza, delle regole giuridiche internazionali. La funzione giurisdizionale sarà poi oggetto di esame approfondito, con specifico riferimento al processo interstatale davanti alla Corte internazionale di giustizia. La parte sull’accertamento sarà completata dallo studio della responsabilità internazionale e delle conseguenze giuridiche derivanti dalle violazioni di norme internazionali. Il corso si concluderà con l’analisi dei principali strumenti di esecuzione coercitiva del diritto internazionale, dall’autotutela al ruolo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la cui rilevanza si è palesata di recente nel contesto della lotta al terrorismo internazionale.

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato prevedendo che vi sia una parte di lezione frontale (necessaria alla trasmissione delle nozioni e dei concetti fondamentali e supportata dall'utilizzo di slides) e una parte dedicata alla discussione e all'analisi di casi pratici. Al fine di consentire una partecipazione attiva in aula, allo studente frequentante sarà richiesto di leggere in anticipo le decisioni che verranno trattate a lezione di volta in volta. I materiali normativi, le decisioni oggetto di analisi e ulteriori letture di approfondimento saranno messe a disposizione attraverso la piattaforma e-learning.

Lingua del corso

Il corso sarà tenuto in lingua italiana.

Libro di testo

A. Tanzi, Introduzione al diritto internazionale contemporaneo, Padova, 2019.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A. TANZI Introduzione al diritto internazionale contemporaneo (quinta ed.) (Edizione 6) Cedam - Padova 2019

Modalità d'esame

Studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti possono decidere se sostenere l'esame in forma orale o in forma scritta. Qualora optino per questa seconda modalità, l'esame si svolgerà nelle forma di un pre-accertamento a ridosso della fine della lezione e sarà strutturato nel seguente modo: 11 quesiti a risposta multipla, 1 domanda (a scelta tra due) a risposta breve e 1 domanda (a scelta tra due) a risposta estesa. Il punteggio sarà calcolato come segue: 1) quesiti a risposta multipla: 1,5 punti per risposta corretta, decurtazione di 0,5 punti per ogni risposta sbagliata/mancante; 2) domanda a risposta breve: max 4 punti; 3) domanda estesa: max 10 punti. L'esame orale, di contro, si svolgerà nei termini di un colloquio volto ad accertare le conoscenze relative ai fondamenti della materia spiegati a lezione e trattati nel manuale di riferimento.
In entrambi i casi il voto sarà espresso in trentesimi.


Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti potranno unicamente sostenere l'esame in forma orale nei termini di un colloquio volto ad accertare le conoscenze relative ai fondamenti della materia così come trattati nel manuale di riferimento.
La votazione finale sarà espressa in 30esimi.

Studenti Erasmus

Gli studenti Erasmus frequentanti avranno la possibilità di scrivere una tesina su un tema concordato con il docente.