Diritto penale 1 (2019/2020)

Codice insegnamento
4S01090
Docenti
Lorenzo Picotti, Roberto Flor
Coordinatore
Lorenzo Picotti
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 30-set-2019 al 14-dic-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

La disciplina comprende principi e regole, contenuti nella Costituzione, nel codice penale e nella legislazione speciale, comuni a tutti i reati o ad alcune categorie di essi. Il corso fornisce allo studente una visione "aperta" e critica del sistema penale ma, nello stesso tempo, particolarmente attenta al dato testuale che tanta importanza ha in questo particolare settore dell’ordinamento giuridico in cui sono previste sanzioni che incidono, direttamente o indirettamente, sulla libertà personale dell’individuo.

Programma

Il corso si snoderà nelle seguenti parti:

1° Parte: Premessa storica e costituzionale
• Fondamenti e limiti del potere punitivo dello Stato
• Il “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria e le origini del c.d. illuminismo giuridico
• Il dibattito fra Scuole penalistiche italiane dell’Ottocento: scuola “classica” (rappresentata da Francesco Carrara) e scuola “positiva” (rappresentata da Cesare Lombroso, Raffaele Garofalo ed Enrico Ferri)
• Confronto tra le caratteristiche essenziali del codice penale del Regno d’Italia del 1889 (c.d. codice Zanardelli) e quelle del c.d. codice Rocco del 1930
• L’impatto della Costituzione del 1947 e le più importanti sentenze della Corte Costituzionale sulla parte generale del codice penale, i progetti di riforma e le novelle al codice penale

2° Parte: La legge penale nel sistema multilivello delle fonti
• Le fonti del diritto penale
• Il principio di legalità (riserva di legge, tassatività ed irretroattività)
• Incidenza del diritto sovranazionale, ed in particolare dell’Unione europea, sul diritto penale italiano

3° Parte: La tipicità: struttura generale del reato e suoi elementi costitutivi
• Il bene giuridico: concetto e funzioni
• La nozione di “fatto tipico”
• La condotta (attiva od omissiva)
• L’evento del reato ed il nesso causale

4° Parte: L’antigiuridicità
• Le cause di giustificazione (generali e speciali)
• I limiti della legittima difesa e la sua riforma

5° Parte: La colpevolezza
• Il dolo
• La colpa
• La preterintenzione e la responsabilità oggettiva
• Le scusanti e l’ignoranza ed errore sulla legge penale

6° Parte: Le forme di manifestazione del reato
• Il tentativo
• Il concorso di persone nel reato
• Il concorso di reati
• Il sistema delle circostanze (aggravanti e attenuanti)

7° Parte: Le conseguenze del reato
• Il sistema binario delle pene e delle misure di sicurezza
• Il fine della pena
• Le pene accessorie
• Le cause estintive del reato e della pena

MODALITÀ DIDATTICHE
Per gli studenti frequentanti il corso si baserà sulle lezioni frontali, in cui verranno utilizzate slides nonché eventuali materiali giurisprudenziali, messi poi a disposizione sulla piattaforma e-learning. Sono altresì previste, per i soli frequentanti, esercitazioni su singoli argomenti, condotte da collaboratori dell’insegnamento, dirette ad approfondire temi particolarmente significativi del corso, sui quali sarà anche possibile la redazione di brevi elaborati scritti, valutabili ai fini dell’esame e sostitutive di corrispondenti parti del programma, da concordare previamente con i docenti.

Gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del supporto dei docenti del corso per concordare il programma d’esame e per i necessari aggiornamenti sulle tematiche oggetto del corso.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
MARINUCCI G., DOLCINI E., GATTA G.L. MANUALE DI DIRITTO PENALE. PARTE GENERALE (Edizione 9) GIUFFRÈ 2020

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma orale. Sono possibili prove intermedie, secondo modalità da stabilire.

Gli studenti frequentanti che vogliano approfondire singole tematiche da concordare con i docenti durante il corso o nelle eventuali esercitazioni, potranno presentare brevi tesine in sostituzione – previa loro approvazione - di singole parti del programma.

Gli studenti non frequentanti e gli studenti Erasmus sono pregati di contattare i docenti prima dell’inizio del corso per concordare il programma e le modalità d’esame.

La prova orale consiste in un colloquio teso a verificare:
• Il livello di raggiungimento e acquisizione delle conoscenze e delle abilità descritte in precedenza nella sezione “Obiettivi formativi”
• La capacità critica e valutativa degli istituti oggetto di studio
• La proprietà di linguaggio anche giuridico specialistico
• L’abilità di collegare in forma sistematica, ragionata e trasversale le conoscenze acquisite
• La capacità analitica e argomentativa e l’autonomia di giudizio, anche nella risoluzione di casi pratici

La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). L’eventuale lode è conferita per la comprovata eccellenza della preparazione e della proprietà di linguaggio, per la capacità di analisi critica e di applicare le conoscenze acquisite anche nella risoluzione di casi concreti. Il voto minimo per superare l’esame corrisponde a 18/30.