Diritto internazionale privato e processuale (2019/2020)

Codice insegnamento
4S01080
Docente
Francesca Ragno
Coordinatore
Francesca Ragno
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 30-set-2019 al 14-dic-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per comprendere, analizzare ed affrontare le questioni che le fattispecie privatistiche con elementi di internazionalità pongono. L’insegnamento, impartito promuovendo la capacità analitica e in un contesto improntato alla dialettica, mira a far acquisire allo studente la capacità di orientarsi entro la pluralità di fonti normative che, nell’ordinamento italiano, disciplinano il profilo della giurisdizione, l'individuazione della legge applicabile e i termini di efficacia dei provvedimenti stranieri.

Programma

Articolazione del corso

I. Oggetto, funzione e specificità del diritto internazionale privato e processuale
- Origine, evoluzione e funzione della materia
- Fonti normative e uniformazione perseguita a livello internazionale ed europeo
II. Fondamenti del diritto internazionale processuale - con particolare riguardo alla disciplina posta dalla legge n. 218/95 e dal Regolamento UE n. 1215/2012 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (cd. Bruxelles I bis)
- Determinazione della giurisdizione del giudice adito in relazione a liti di carattere transnazionale: titoli di giurisdizione e scelta del foro competente
- Coordinamento di procedimenti paralleli in Stati diversi: istituto della litispendenza
- Meccanismi che regolano la circolazione delle decisioni: presupposti per il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni straniere
III. "Conflitti di leggi" e metodi di coordinamento tra ordinamenti giuridici
- Struttura e funzionamento delle norme di conflitto, criteri di collegamento
- Qualificazione e questioni preliminari, rinvio
- Conoscenza ed interpretazione del diritto straniero
- Ordine pubblico e norme di applicazione necessaria
- Panoramica sui regolamenti europei: caratteristiche e peculiarità del diritto internazionale privato europeo
- Regolamento (CE) n. 593/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (cd. Roma I)
- Regolamento (CE) n. 864/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell' 11 luglio 2007 , sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali (cd. Roma II).

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato prevedendo che, per ogni incontro, vi sia una parte di lezione frontale (necessaria alla trasmissione delle nozioni e dei concetti fondamentali e supportata dall'utilizzo di slides) e una parte dedicata alla discussione e all'analisi di casi pratici. Al fine di consentire una partecipazione attiva in aula, allo studente frequentante sarà richiesto di leggere in anticipo le decisioni che verranno trattate a lezione di volta in volta. I materiali normativi, le decisioni oggetto di analisi e ulteriori letture di approfondimento saranno messe a disposizione attraverso la piattaforma e-learning.

Lingua del corso

Il corso sarà tenuto in lingua italiana.

Libri di testo

a) B. Barel e S. Armellini, Diritto internazionale privato. Manuale breve, XIV ed., Milano, 2019

oppure

b) F. Mosconi e C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I: Parte generale e obbligazioni, VIII ed., Torino, 2017.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Mosconi, Campiglio Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I: Parte generale e obbligazioni. Utet 2017 9788859815747
Barel, Armellini Diritto internazionale privato. Manuale breve. Giuffrè 2019 9788814211485

Modalità d'esame

Studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti possono decidere se sostenere l'esame in forma orale o in forma scritta. Qualora optino per questa seconda opzione, l'esame si svolgerà nelle forma di un pre-accertamento a ridosso della fine della lezione e richiederà la risoluzione di due casi pratici elaborati sulla base del programma trattato a lezione. Il punteggio massimo attribuibile alla soluzione di ciascuno caso è di 15,5 punti. La votazione finale sarà espressa in 30esimi. L'esame orale, di contro, si svolgerà nei termini di un colloquio volto ad accertare le conoscenze relative agli istituti fondamentali della materia spiegati a lezione alla luce della dottrina e della giurisprudenza nazionale ed europea.

Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti potranno unicamente sostenere l'esame in forma orale nei termini di un colloquio volto ad accertare le conoscenze relative agli istituti fondamentali della materia così come trattati nei manuali di riferimento.
La votazione finale sarà espressa in 30esimi.

Studenti Erasmus

Gli studenti Erasmus frequentanti avranno la possibilità di scrivere una tesina su un tema concordato con il docente.