Fondamenti del diritto privato europeo (2019/2020)

Codice insegnamento
4S01078
Docente
Tommaso Dalla Massara
Coordinatore
Tommaso Dalla Massara
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 dal 10-feb-2020 al 6-apr-2020.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è quello di sviluppare nello studente una solida capacità critico/ricostruttiva di fronte alle più significative questioni che caratterizzano il tema del contratto nella dimensione del diritto privato europeo: proprio per una consapevole impostazione dei problemi, si rende necessario analizzare gli aspetti di continuità e discontinuità di quei medesimi problemi nel loro svolgersi storico, muovendo ‘a ritroso’ dalle ultime e più significative elaborazioni del diritto privato europeo fino alle matrici di quell’idea, le quali si rinvengono nell’esperienza giuridica romana. Oggetto specifico del corso è rappresentato dallo studio del regime delle obbligazioni pecuniarie nascenti dal contratto: entro lo scenario dei problemi collegati al contratto, in effetti, i debiti aventi per oggetto una somma di denaro rivestono da sempre un’importanza primaria. E così, fin da antico, il denaro – assai peculiare oggetto di una prestazione di ‘dare’ – conforma uno speciale sistema di regole riguardanti l’adempimento, il nascere degli interessi, la tutela contro la svalutazione, l’adeguamento della prestazione nel tempo; e poi ancora il denaro delinea regole peculiari con riguardo alla corrispettività, alla risoluzione, nonché a vari altri aspetti.

Programma

Le lezioni seguiranno il seguente sviluppo:

1) Il metodo proposto: lo studio dei fenomeni giuridici nella prospettiva diacronica.

2) Il contratto in generale.
2.a) Il contratto oggi; i tentativi di elaborazione della nozione di contratto nella prospettiva del diritto privato europeo: in specie, CESL, DCFR (e ‘Feasibility Study’), Principi Acquis, PECL, ‘progetto Gandolfi’, Principi Unidroit.
2.b) La riscoperta delle matrici dell’idea di contratto: l’elaborazione del contratto per opera dei giuristi romani. L’emergere e il sovrapporsi di diversi modelli contrattuali: in particolare, il contratto con struttura sinallagmatica, la causa, il consenso, il punto di sintesi sull’idea di contratto raggiunto alla fine dell’epoca della giurisprudenza classica; il superamento della tipicità contrattuale; la penetrazione dei modelli romani nell’esperienza giuridica europea; il ‘contrat’ nel Code Civil del 1804; la nozione di ‘Vertrag’ ricavabile dal BGB; ‘contract’ e ‘consideration’ nel ‘common law’; la disciplina del contratto nel codice civile italiano del 1865 e in quello del 1942.

3) Le obbligazioni pecuniarie nella cornice del contratto.
3.a) la struttura del debito di valuta (differenziazione rispetto al debito di valore);
3.b) il principio nominalistico;
3.c) il regime del pagamento;
3.d) gli interessi;
3.e) il danno da svalutazione monetaria;
3.f) il problema dell’adeguamento del contenuto del contratto nel trascorrere del tempo;
3.g) la corrispettività e la risoluzione del contratto.

Accanto alla tradizionale modalità frontale, le lezioni mirano a stimolare la capacità di ragionamento giuridico degli studenti, attraverso una loro partecipazione attiva, in specie sollecitando l’analisi e la discussione dei casi proposti.
Eventuali convegni e/o seminari di particolare interesse per i temi trattati saranno segnalati di volta in volta dal Docente nel corso delle lezioni.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, avente ad oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
R. Schulze, R. Zimmermann, P. Sirena, F.P. Patti Diritto privato europeo. Testi di riferimento Giappichelli, Torino 2017
L. Garofalo Giurisprudenza romana e diritto privato europeo Cedam, Padova 2008
S. Mazzamuto Il contratto di diritto europeo Giappichelli, Torino 2017
A . SCHIAVONE ‘Ius’. L’invenzione del diritto in Occidente Torino 2005
T. dalla Massara Obbligazioni pecuniarie. Struttura e disciplina dei debiti di valuta Cedam, Padova 2012
R. ZIMMERMANN The Law of Obligations: Roman Foundations of the Civilian Tradition Oxford 1996

Modalità d'esame

Obiettivi delle prove di accertamento
La prova scritta è tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di ragionamento giuridico rispetto ai problemi proposti.
La prova orale integrativa consiste in un colloquio volto dapprima a sviluppare le questioni emergenti dalla verifica scritta, quindi ad accertare la conoscenza delle restanti parti del programma.

Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento
L’esame si svolge per tutti – frequentanti e non frequentanti – mediante accertamento in forma orale, preceduto da una breve verifica in forma scritta dei presupposti ‘minimi’ di conoscenza, consistente in quattro domande a risposta aperta. Sia la prova scritta, sia la prova orale riguardano tutti gli argomenti nel programma.

N.B. Gli studenti che intendono preparare il programma da frequentante durante gli anni accademici in cui l'insegnamento tacerà (2020/21 e 2021/22) potranno studiare i materiali didattici (video-lezioni e documenti) relativi all'anno 2019/2020, che sono disponibili sul moodle del corso.

Lingua utilizzata nella prova finale
Italiano

Criteri di valutazione e composizione del voto
La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza minima e di base della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 30 e lode mette in luce una buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica e di collegamento dello studente.
Nella valutazione della capacità critica sarà tenuta in particolare considerazione la capacità di risoluzione ragionata dei casi proposti.