Istituzioni di diritto privato [Matricole pari] (2019/2020)

Codice insegnamento
4S008439
Docente
Stefano Troiano
Coordinatore
Stefano Troiano
crediti
12
Settore disciplinare
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020 - 12 CFU dal 6-feb-2020 al 6-apr-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza e comprensione dei fondamenti del diritto privato, ossia alle nozioni e regole giuridiche fondamentali che governano i rapporti intersoggettivi di natura privatistica e alle corrispondenti forme di tutela. L’insegnamento si propone anche, in via preliminare, di familiarizzare lo studente con l’uso degli strumenti metodologici necessari per l’analisi e la risoluzione dei problemi giuridici di base, con specifico riguardo a quelli immediatamente riferibili al diritto privato. Lo studente dovrà acquisire la capacità di analizzare ed impostare questioni giuridiche basilari attinenti a rapporti intersoggettivi di natura privatistica ed alle corrispondenti forme di tutela, nonché di formulare, a livello di base, in autonomia giudizi e argomentazioni relativamente ai casi, questioni e fattispecie giuridiche analizzate e di adeguarli con consapevolezza critica al mutare dei contesti di riferimento.

Programma

Il diritto privato in generale: Il concetto di diritto e le partizioni fondamentali - Le fonti del diritto oggettivo - L’efficacia delle norme nel tempo e nello spazio - Le norme giuridiche e loro classificazione - Applicazione, interpretazione e integrazione delle norme giuridiche - Il diritto soggettivo e i doveri giuridici - Il sistema del diritto privato - I mezzi di studio del diritto privato.
I soggetti e il diritto delle persone: La persona fisica - La capacità giuridica e la capacità di agire - I diritti della personalità - La sede giuridica della persona - Le persone giuridiche (associazioni, fondazioni, comitati). – Gli enti del Terzo Settore.
La vita dei diritti soggettivi: I fatti e gli atti giuridici - Il negozio giuridico in generale - Gli elementi accidentali del negozio giuridico - Patologia del negozio - La prova dei fatti giuridici – La pubblicità – Prescrizione e decadenza.
I diritti di obbligazione e le loro fonti. Il contratto in generale: Natura ed elementi del rapporto obbligatorio - Vita ed efficacia dell’obbligazione - L’adempimento dell’obbligazione - L’inadempimento e la mora – La responsabilità contrattuale - I modi di estinzione diversi dall’adempimento - Modificazione negli elementi del rapporto obbligatorio - La tutela del credito e le garanzie dell’obbligazione - Il pegno e l’ipoteca - I contratti in generale - Il sinallagma e la risoluzione dei contratti. – Gli atti illeciti e la responsabilità extracontrattuale - Le fonti di obbligazioni non contrattuali da atto lecito.
I singoli contratti: Contratti di alienazione di beni - Contratti di locazione e di prestito - Contratti di prestazione di servizi. - Contratti aleatori e di rendita - Contratti di banca, di borsa e di conto corrente - Contratti diretti alla soluzione di controversie.
I contratti dei consumatori
Il diritto di famiglia: La famiglia in generale - Il matrimonio - La filiazione.
I beni e i diritti reali: Le cose, i beni e i diritti reali in generale - La proprietà - Il possesso - Acquisto e difesa della proprietà - I diritti sui beni immateriali - La proprietà superficiaria, l’enfiteusi, gli usi civici e gli oneri reali - I diritti reali su cosa altrui - Servitù, usufrutto, uso e abitazione.
Le successioni per causa di morte: Principi generali - Le successioni legittime - Le successioni testamentarie - I diritti dei legittimari - L’acquisto dell’eredità e del legato - I rapporti tra coeredi - La divisione.
Le donazioni: Gli atti di liberalità tra vivi - Il contratto di donazione.

Testi consigliati

1) A. TRABUCCHI, Istituzioni di diritto civile, Padova, Cedam, 49a ed., 2019: è da studiare l’intero volume con esclusione delle parti dedicate alle procedure concorsuali (Capo IX, Sez. III), ai titoli di credito e alla circolazione dei valori mobiliari (Capo XII, Sez. IV), alla proprietà intellettuale e alla concorrenza (Capo XIII);

Oppure:

2) C.M. BIANCA, Istituzioni di diritto privato, Milano, Giuffré, 2018 (per intero)

In alternativa ai manuali consigliati, lo studente potrà utilizzare altro manuale equivalente, concordando il relativo programma con il docente.

3) l’ultima edizione di un Codice civile con le principali leggi collegate. Tra le numerose edizioni in commercio si segnalano le seguenti:

- G. DE NOVA (a cura di), Codice civile e leggi collegate, Bologna, Zanichelli;
- A. DI MAJO (a cura di), Codice Civile con la Costituzione, il Trattato CE e le principali norme complementari, Milano, Giuffrè;
- P. SCHLESINGER , Codice civile, Padova, Cedam.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Alberto Trabucchi Istituzioni di diritto civile (Edizione 49) Cedam 2019
C.M. Bianca Istituzioni di diritto privato Giuffrè 2018 9788814224362

Modalità d'esame

L’esame si svolge in due parti. La prima parte consiste in una prova di preaccertamento con quesiti a risposta multipla, volta ad accertare la padronanza minima, da parte dello studente, delle nozioni basilari del diritto privato. La seconda parte, sotto forma di colloquio, prevede l’accertamento delle conoscenze teoriche e pratiche relative agli istituti oggetto del programma. In caso di mancato superamento della prova per tre volte, all’appello successivo lo studente potrà chiedere di sostenere direttamente l’esame in forma orale.
Per i soli studenti frequentanti (purché immatricolati al primo anno ed in corso) sono previsti più momenti di accertamento parziale in itinere lungo tutto il semestre, con modalità, oggetto e secondo un calendario che saranno comunicati dal docente durante il periodo di lezione. Gli accertamenti in itinere valgono quale strumento di autovalutazione dello studente e, al contempo, vengono considerati dal docente quale base per la valutazione relativa alla prova di esame finale.

Gli studenti frequentanti che hanno sostenuto con esito positivo le prove di accertamento in itinere sono inoltre esonerati dalla prima parte dell’esame (ossia dalla prova di preaccertamento con quesiti a risposta multipla) e potranno quindi, in sede di appello ordinario, sostenere direttamente l’esame in forma di colloquio orale. L’esito positivo delle prove di accertamento in itinere conserva valore fino all’ultimo appello del mese di settembre, e ciò anche in caso di mancato superamento del colloquio in uno degli appelli antecedenti.