Diritto costituzionale 2 (2019/2020)

Codice insegnamento
4S02526
Docenti
Giampietro Ferri, Ilaria Carlotto
Coordinatore
Giampietro Ferri
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2020, 2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2020

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

PARTE I – LE FONTI DEL DIRITTO Il corso si propone, anzitutto, di far acquisire agli studenti gli strumenti fondamentali alla comprensione del sistema delle fonti del diritto. Poi, di trasmettere le conoscenze necessarie a risolvere i problemi relativi all’applicazione delle fonti del diritto nei casi concreti.
PARTE II – IL POTERE GIUDIZIARIO Il corso si propone di far acquisire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali alla comprensione della struttura e delle dinamiche del potere giudiziario. Poi, di trasmettere le conoscenze necessarie all’analisi e all’interpretazione delle norme contenute nel titolo IV della parte II della Costituzione. Infine, di dare agli studenti la possibilità di conoscere la realtà concreta, anche attraverso conferenze di esperti che operano nelle istituzioni giudiziarie.

Programma

Durante il corso verranno trattati i seguenti argomenti:
1) Le fonti del diritto
- le fonti in generale: nozioni introduttive
- le fonti interne:
a) la Costituzione e le fonti costituzionali
b) le fonti statali (con particolare attenzione per gli atti con forza di legge del Governo: decreto legge e decreto legislativo)
c) le fonti autonome (specialmente, le fonti regionali)
- le fonti internazionali e straniere
- le fonti europee

2) La magistratura
- nozioni introduttive: giurisdizione e giudice
- la magistratura ordinaria: organizzazione e funzioni
- le magistrature speciali: tipologia e funzioni
- l’ordinamento giudiziario
- le garanzie di autonomia e indipendenza e il concetto di imparzialità
- il C.S.M. (Consiglio Superiore della Magistratura)
- la magistratura e gli altri poteri dello Stato

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Giampietro Ferri La magistratura in italia. Raccolta di scritti (Edizione 2) Giappichelli 2021

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento
La prova d’esame mira ad accertare il conseguimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati.
L’esame si svolgerà in due fasi. Nella prima fase lo studente dovrà rispondere per iscritto ad alcune domande con risposta “aperta”, formulate in modo da accertare che il candidato è in grado anche di risolvere problemi applicativi complessi delle fonti del diritto. Nella seconda fase lo studente dovrà rispondere ad alcune domande in forma orale sulla magistratura, tendenti ad accertare che conosce il programma ed è in grado di sviluppare un’autonoma capacità di lettura e di riflessione critica in merito ai vari aspetti del sistema giudiziario italiano.
Per gli studenti frequentanti, è prevista la possibilità di svolgere una prova intermedia sulla parte I (le fonti del diritto). Tale prova consisterà in una serie di domande a risposta “aperta”, riguardanti in prevalenza gli argomenti trattati durante il corso. Gli studenti che abbiano superato tale prova dovranno sostenere successivamente, in uno degli appelli previsti dal calendario accademico, un esame orale sulla parte II del programma (la magistratura).
Agli studenti ERASMUS si consiglia di parlare con il docente per concordare le modalità d’esame.

Criteri di valutazione e composizione del voto
Il voto è espresso in trentesimi. Il voto finale sarà stabilito facendo pesare per il 55% il voto della prova scritta e per il 45% il voto della prova orale. La prova scritta verterà su tutti gli argomenti del programma sulle fonti del diritto (da 1 a 3: fonti interne, fonti internazionali, fonti europee). Il punteggio massimo, pari a 30/30, è ripartito nel seguente modo fra i tre argomenti del programma: 1) punti 18; 2) punti 6; 3) punti 6.
Per gli studenti frequentanti che hanno partecipato alla prova intermedia, il voto finale sarà determinato dal risultato della prova intermedia sulle fonti del diritto (55%) e dal risultato della prova orale sulla magistratura (45%).