Spazio, territorio e percezione del rischio (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003629
Docente
Lucia Masotti
Coordinatore
Lucia Masotti
crediti
9
Settore disciplinare
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° semestre (A), 2° semestre (B) - aprile/maggio 2020, 2° semestre (B) - marzo/aprile 2020

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di dotare gli studenti degli strumenti necessari ad un corretto approccio all’analisi dello spazio e delle dinamiche sociali e culturali che, nel presente come attraverso il tempo, determinano la specificità dei singoli territori, la resilienza dei sistemi comunitari, la relazione con il rischio e la risposta a eventi di carattere non ordinario.

Programma

Il programma, ripercorrendo la storia della disciplina, porterà a conoscenza degli studenti processi mentali, ambiti attoriali, finalità e obiettivi mediante i quali le comunità organizzano, percepiscono e progettano, alle diverse scale, il presente e il futuro di spazi, luoghi e territori, con il fine di fornire chiavi interpretative per la decodifica dei processi di prevenzione e risposta a situazioni emergenziali.

Il corso si articola concettualmente in tre percorsi:

a. introduzione alla geografia: aspetti teorico-metodologici; strumenti applicativi; evoluzione della disciplina nella storia del pensiero.
b. presentazione ed articolazione, anche attraverso casi di studio, dei concetti basilari dell’ambito disciplinare, quali spazio, luogo, paesaggio, territorio, regione, ambiente, rappresentazione, identità, valorizzazione e tutela ambientale. Particolare ma non esclusivo risalto verrà dato ai concetti di spazio e luogo, operatori attivi alla base di tutti i processi territoriali, presupposti ed implicati nella generazione delle risposte di singoli e comunità agli eventi di carattere naturale, antropico ed economico.
c. analisi di specifici processi di articolazione dello spazio in presenza di problematiche, vulnerabilità e/o emergenza, con particolare attenzione alla percezione e alla valutazione del rischio.
TESTI: BIBLIOGRAFIA PER I NON FREQUENTANTI (le letture e gli approfondimenti per i frequentanti verranno indicati durante il corso)

1. LETTURE OBBLIGATORIE IN LINGUA ITALIANA (NON FREQUENTANTI)

E. Dell’Agnese (a cura di), Geo-grafia : strumenti e parole, Milano, UNICOPLI, 2009

P. Foradori, G. Giacomello, Sicurezza globale. Le nuove minacce, Bologna, Il Mulino, 2014, pp. 13-22 e cap. III, IV, VIII, X

S. Pinna, Geografia dei rischi naturali, Ariccia (Roma), Aracne, 2014

E. Bianchi, Comportamento e percezione dello spazio ambientale. Dalla Behavioral revolution al Paradigma umanistico, in G. Corna Pellegrini, Aspetti e problemi della geografia, Settimio Milanese (Milano), Marzorati, 1987, pp. 543-598

F. Governa, Il milieu come insieme di beni culturali e ambientali, “Rivista geografica Italiana”, vol. 1 (1998), Firenze, pp. 85-95.

G. Casagrande, Considerazioni preliminari sulle conseguenze geografiche della sequenza sismica in Pianura Padana (Maggio-Settembre 2012), in “Bollettino Della Società Geografica Italiana”, Roma - Serie XIII, vol. V (2012), pp. 21-59

G. Forino, Narrazione delle strategie di resilienza nella ricostruzione aquilana, in L. M. Calandra, Territorio e democrazia. Un laboratorio di geografia sociale nel doposisma aquilano, L’Aquila, Ed. L’Una, 2012, pp. 253- 264.

2. LETTURE OBBLIGATORIE IN LINGUA STRANIERA

Dovrà essere scelto uno tra i seguenti percorsi in lingue straniera. Eventuali opzioni ulteriori, collegate alle attività seminariale ed alle conversazioni con esperti, potranno essere offerte anche ai non frequentanti all’inizio del corso e pubblicate online.

Approfondimento in lingua inglese

Dal volume a cura di David Atkinson, Cultural geography : a critical dictionary of key concepts, London-New York, IB Tauris, 2005, in parte consultabile al link: http://books.google.it/books?id=odY0kjcIlLUC&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=true

a) O. Soderstorm, Representation, pp. 11-16
b) A. Jonas e A. While, Governance, pp. 72-79
c) Ph. Hubbard, Space/place, pp. 41-48
d) D. Mitchell, Landscape, pp. 49-57
e) D. Atckinson, Heritage, pp. 141-150

Approfondimento in lingua francese:

Dal volume di Jacques Lévy et Michel Lussault (a cura di), Dictionnaire de la géographie et de l’espace des sociétés, Paris, Belin, 2003, di cui si può prendere parziale visione ai link indicati:
Augustin Berque, ‘Lieu’ 1 (http://www.espacestemps.net/document408.html).
Nicholas J. Entrikin, ‘Lieu’ 2 (http://www.espacestemps.net/document411.html).
Jacques Lévy, ‘Lieu’ 3 (http://www.espacestemps.net/document414.html).
Michel Lussault. ‘Lieu 4’ (http://www.espacestemps.net/document416.htm)
Espace, pp. 325-332
Governance pp. 418-422
Gouvernement urbain, pp. 422-426
Patrimoine, pp. 692-693
Répresentation I e II;
Répresentation de l’espace, pp.790-793
Territoire, pp. 907-917

Chi preferisse seguire un approfondimento in lingua spagnola può rivolgersi alla docente.

CONOSCENZE DI BASE:
Chi non sentisse di padroneggiare le conoscenze di base della geografia può consultare, per gli argomenti di interesse, i seguenti manuali, o rivolgersi alla docente per percorsi individuali:
E. Turri, Il paesaggio degli uomini, Bologna, Zanichelli, 2004
J.D. Fellmann, A. Getis, J. Getis, Geografia umana, Milano, McGraw-Ill, 2007¬
L’esame consta di una prova orale volta alla verifica dei contenuti dei temi trattati in tutte e ciascuna delle letture obbligatorie oltre che, per i frequentanti, sui temi presentati a lezione. Il contenuto di libri e articoli, nonché delle lezioni, delle eventuali escursioni e momenti seminariali, sono aderenti al programma.
La proprietà di linguaggio, la capacità di esplicitare la comprensione dei nessi oltre che delle nozioni e di applicare gli strumenti acquisiti all’analisi di situazioni esposte a vulnerabilità sono tra gli elementi della valutazione.
È possibile concordare con la docente la stesura di lavori di approfondimento ad integrazione del programma o in alternativa a singole sue parti.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
E. Bianchi Comportamento e percezione dello spazio ambientale. Dalla Behavioral revolution al Paradigma umanistico, MARZORATI 1987 E. Bianchi, Comportamento e percezione dello spazio ambientale. Dalla Behavioral revolution al Paradigma umanistico, in G. Corna Pellegrini, Aspetti e problemi della geografia, Settimio Milanese (Milano), Marzorati, 1987, pp. 543-598
G. Casagrande Considerazioni preliminari sulle conseguenze geografiche della sequenza sismica in Pianura Padana (Maggio-Settembre 2012), in Bollettino Della Società Geografica Italiana Roma - Serie XIII, vol. V (2012), pp. 21-59 Bollettino Della Società Geografica Italiana Roma - Serie XIII, vol. V (2012), pp. 21-59 2012
David Atkinson Cultural geography : a critical dictionary of key concepts, London-New York, IB Tauris, 2005, IB Tauris 2005
Jacques Lévy et Michel Lussault (a cura di) Dictionnaire de la géographie et de l’espace des sociétés, Paris, Belin, 2003  
Pinna Sergio Geografia dei rischi naturali Ariccia (Roma), Aracne 2014
E. Dell’Agnese (a cura di) Geo-grafia : strumenti e parole (Edizione 2009) UNICOPLI 2009
F. Governa, Il milieu come insieme di beni culturali e ambientali “Rivista geografica Italiana”, vol. 1 (1998), Firenze, pp. 85-95. 1998
G. Forino, Narrazione delle strategie di resilienza nella ricostruzione aquilana, in L. M. Calandra, Territorio e democrazia. Un laboratorio di geografia sociale nel doposisma aquilano, L’Aquila,, 2012, pp. 253- 264. Ed. L’Una 2012
P. Foradori, G. Giacomello Sicurezza globale. Le nuove minacce, Il Mulino 2014 P. Foradori, G. Giacomello, Sicurezza globale. Le nuove minacce, Bologna, Il Mulino, 2014, pp. 13-22 e cap. III, IV, VIII, X

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova orale volta alla verifica dei contenuti dei temi trattati in tutte e ciascuna delle letture obbligatorie oltre che, per i frequentanti, sui temi presentati a lezione. Il contenuto di libri e articoli, nonché delle lezioni, delle eventuali escursioni e momenti seminariali, sono aderenti al programma.
La proprietà di linguaggio, la capacità di esplicitare la comprensione dei nessi oltre che delle nozioni e di applicare gli strumenti acquisiti all’analisi di situazioni esposte a vulnerabilità sono tra gli elementi della valutazione.
È possibile concordare con la docente la stesura di lavori di approfondimento ad integrazione del programma o in alternativa a singole sue parti.