Diritto penale per l'amministrazione (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003641
Docente
Roberto Flor
Coordinatore
Roberto Flor
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
1° semestre (A), 1° semestre (B)

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie a far comprendere le categorie e i principi generali del diritto penale, sviluppando la capacità di utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato per far acquisire allo studente le competenze giuridiche sia sul piano della parte generale del diritto penale che su quello della parte speciale.
In particolare corso è diretto ad affrontare tematiche di parte generale e di parte speciale del diritto penale, in prospettiva nazionale, europea e sovranazionale. Sarà fornita attenzione, da un lato, ai fenomeni criminosi emergenti più attuali (fra cui soprattutto il terrorismo, il cyber terrorismo, gli attacchi informatici e la "guerra cibernetica") e, dall’altro lato, ai principi del diritto penale nazionale ed europeo, ai reati contro la pubblica amministrazione, contro il terrorismo e ai c.d. "cybercrime" L’obiettivo è di perfezionare ed aggiornare la conoscenza dell’ordinamento positivo, in prospettiva europea e sovranazionale, attraverso lo studio e la riflessione critica su argomenti di grande rilievo e attualità.

Programma

PROGRAMMA

Il corso si snoderà nelle seguenti unità didattiche:
1. Fenomeni criminosi gravi e transnazionali e diritto penale
2. Diritto penale nazionale e diritto dell’Unione europea, in prospettiva sovranazionale: elementi di parte generale del diritto penale italiano; evoluzione e tecniche del processo di “europeizzazione”; ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; effetti della riforma dei Trattati europei sulle competenze penali.
3. Delitti contro la pubblica amministrazione: definizione dei soggetti pubblici (artt. da 357 a 360 c.p.), delitti contro il patrimonio pubblico, delitti contro il ‘mercimonio’ delle pubbliche funzioni, delitti contro i doveri funzionali (artt. da 314 a 335-bis c.p.), singoli delitti dei privati contro la pubblica amministrazione (artt. 336, 337, 340, 341-bis, 346, 346-bis, 348, da 353 a 356, 393-bis c.p.), con particolare attenzione alle modifiche portate dalla legge di riforma 6 novembre 2012, n. 190 e successive modifiche ed anche alla responsabilità da reato degli enti
4. Cybercrime e attuali sviluppi normativi e di politica criminale a livello nazionale, europeo e sovranazionale

METODI DIDATTICI

Studenti frequentanti:
lezioni frontali e seminari con utilizzo di slides e/o video, discussioni di gruppo e analisi della giurisprudenza italiana e europea, al fine di far apprendere allo studente come le nozioni acquisite possano trovare applicazione nei singoli casi concreti.
Gli studenti hanno facoltà di redigere un lavoro che affronti specifiche tematiche, che sarà valutato e sostituirà parte dell’esame finale.

Studenti non frequentanti:
studio individuale del materiale didattico indicato in “Testi di riferimento”.

Studenti appartenenti al programma Erasmus:
gli studenti Erasmus devono concordare un appuntamento con il docente ai fini della selezione di un piano di studio individuale, che tenga conto anche del paese di provenienza. Gli studenti hanno facoltà di redigere un lavoro che affronti specifiche tematiche in prospettiva comparata, che sarà valutato e sostituirà parte dell’esame finale.

MATERIALE DIDATTICO

Tutti gli studenti possono accedere alla didattica online, dove saranno pubblicati i materiali relativi al corso (case studies, sentenze o specifici contributi scientifici) e potranno usufruire del portale dell'Osservatorio Cybercrime (http://sites.les.univr.it/cybercrime/).
Il libro di testo è indicato in “Testi di riferimento”.

ORARI DI RICEVIMENTO

Gli orari di ricevimento del docente sono pubblicati nella pagina personale del sito del Dipartimento. E’ possibile, per esigenze particolari, fissare un appuntamento anche fuori dagli orari di ricevimento.

LINGUA UFFICIALE
La lingua ufficiale del corso è l'italiano.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A. CADOPPI, S. CANESTRARI, A. MANNA, M. PAPA Cybercrime - Trattato Omnia UTET 2019 ISBN 9788859818700 Limitatamente alla parte prima, cap. II e III.
STEFANO CANESTRARI, LUIGI CORNACCHIA, GIULIO DE SIMONE (A CURA DI) Manuale di diritto penale Parte speciale. Delitti contro la pubblica amministrazione, delitti di corruzione e cornice europea Il Mulino 2015 9788815252111 Si consiglia di integrare il volume con la Legge 9 gennaio 2019, n. 3, recante "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici"

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova orale da sostenere in lingua italiana.
Gli studenti Erasmus possono concordare, se sussistono motivate esigenze, di sostenere l'esame orale in lingua inglese.
Non sono previste prove intermedie.
La prova orale è tesa ad accertare il livello dello studio e delle conoscenze maturate; la proprietà di linguaggio; l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze; la capacità analitica ed argomentativa.
La valutazione finale è espressa in una scala da 18 a 30, ove 30 costituisce il voto massimo e 18 il voto minimo per superare l’esame.
L’esame consiste in una domanda aperta per ogni parte del programma, fra loro equivalenti per importanza.
Per l’attribuzione della lode lo studente deve dimostrare un livello di eccellenza delle conoscenze maturate e delle capacità di problem-solving.
Gli studenti frequentanti e gli studenti Erasmus hanno facoltà di redigere un paper su specifiche tematiche, che sarà valutato e sostituirà una o più parti dell’esame, a seconda delle tematiche prescelte.