Rischio, crisi, conflitto: analisi politica dei fenomeni emergenziali (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003645
Docente
Olivia Guaraldo
Coordinatore
Olivia Guaraldo
crediti
6
Settore disciplinare
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° semestre (A), 1° semestre (B)

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre e discutere alcune delle tematiche principali della filosofia politica, con particolare attenzione al rapporto fra la modernità politica e le sue istituzioni (Stato, Nazione, Cittadinanza) e l’orizzonte globale in rapida trasformazione. Quali sono le principali sfide politiche in un presente in rapido cambiamento? Quali gli strumenti teorici a nostra disposizione per comprendere - e cercare di risolvere – emergenze, crisi e conflitti di natura assolutamente nuova ed imprevista? Il corso intende affrontare queste tematiche anche attraverso l’uso di materiale cinematografico, letterario e multimediale, al fine di allargare gli orizzonti di comprensione politico-culturale dei fenomeni emergenziali.
Le competenze che le/gli studenti dovranno aver acquisito alla fine dell’insegnamento saranno:
- conoscenza dei concetti principali della riflessione teorica moderna e contemporanea sulla politica
- capacità di applicare tale concettualità alla lettura dei fenomeni contemporanei riguardanti il rapporto fra società, cultura e fenomeni emergenziali di natura politica (conflitti, guerre, terrorismo, migrazioni, crisi umanitarie)
- capacità di elaborare analisi complesse di situazioni emergenziali, che sappiano tenere assieme aspetti teorici, storico-politici e contingenti dell’emergenza, orientate a favorire soluzioni pacifiche dei conflitti.
- capacità di analisi critica di come i fenomeni emergenziali vengono compresi e rappresentati dai media, dalle agenzie governative, dall’opinione pubblica.
- capacità di progettare, realizzare e diffondere prodotti comunicativi (di natura culturale, umanitaria, civile) orientati al rispetto della dignità umana e delle diversità culturali.

Programma

GUERRA E NEMICO NEL MONDO CONTEMPORANEO

Come si trasformano, in epoca contemporanea, i concetti di guerra e di nemico? Quali pratiche e quali esperienze mettono in campo le trasformazioni contemporanee dell’uso politico della forza?
Se, come dice Rupert Smith, comandante di divisione nella prima guerra del Golfo, comandante delle forze Onu in Bosnia e vicecomandante supremo della NATO, non esiste più la guerra degli eserciti che si fronteggiano in campo aperto, a cosa ci troviamo di fronte nello scenario globale di conflitti diffusi e persistenti? Si tratta di guerre a bassa intensità, perlopiù combattute ‘tra la gente’ il cui campo di battaglia sono le strade, le case, le piazze e le vittime soprattutto civili.
A partire dalle concettualizzazioni ormai classiche di Carl Schmitt – sulla co-appartenenza di politica e inimicizia – fino ad arrivare alle provocatorie posizioni di Olivier Roy sui jihadisti dell’Isis, ci si chiederà : E’ ancora possibile parlare di ‘strategia militare’? Chi è il combattente regolare e quello irregolare? Chi la vittima? Come si arriva, dalle figure dei partigiani che combattono irregolarmente per la propria terra, a chi oggi combatte, in nome di Dio, un conflitto senza spazio e senza tempo?

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Olivier Roy Generazione Isis: chi sono i giovani che scelgono il califfato e perché combattono l’occidente Feltrinelli 2017
Rupert Smith L'arte della guerra nel mondo contemporaneo il Mulino 2009 pp. 43-74; pp. 345-464
Carl Schmitt Le categorie del politico il Mulino 1972 "Premessa del 1963", pp. 89-100; "Il concetto di politico", pp. 101-165.
Carl Schmitt Teoria del partigiano. Integrazione al concetto del politico Adelphi 2005

Modalità d'esame

La discussione d'esame comincerà con una presentazione da parte della/o studente di uno studio di caso (concetto, evento, fatto, fenomeno, ecc.) liberamente scelto e preparato appoggiandosi sui testi in programma. A seguire la docente potrà richiedere un approfondimento su quel caso, concetto, fatto, oppure su altri argomenti affrontati nel corso e contenuti nei testi.
Per gli/le studenti frequentanti: la preparazione della presentazione per l’esame orale potrà prendere spunto anche dalle discussioni emerse a lezione, ed eventualmente da materiali supplementari distribuiti in classe.
La partecipazione alle discussioni in classe e la presentazione orale di approfondimenti preparati in gruppo o individualmente contribuirà per il 30% sul voto finale.
Per non frequentanti:
Il programma d’esame è lo stesso, compresi i testi supplementari che verrano consegnati in classe e poi resi disponibili sulla piattaforma moodle. La modalità d’esame sarà interamente basata sui testi in programma, ma potrà partire comunque dalla presentazione di uno studio di caso (vedi sopra).