Diritto penale 1 (2020/2021)

Codice insegnamento
4S01090
Docente
Lorenzo Picotti
Coordinatore
Lorenzo Picotti
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 28-set-2020 al 14-dic-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso è diretto a fornire le nozioni basilari della “parte generale” del diritto penale, con un approccio critico e costituzionalmente orientato, che intende portare lo studente ad essere in grado non solo di comprendere le categorie concettuali in cui si articola il “sistema” penale vigente, ma anche di valutarne le ragioni e le implicazioni, sia sotto l’aspetto logico-dogmatico, sia sotto quello delle opzioni di politica criminale.

Programma

Il corso si snoderà nelle seguenti parti:

1° Parte: Evoluzione e caratteri generali del diritto penale
• Fondamenti e limiti del potere punitivo dello Stato
• Confronto tra le caratteristiche essenziali del codice penale del Regno d’Italia del 1889 (c.d. codice Zanardelli) e quelle del c.d. codice Rocco del 1930
• L’impatto della Costituzione del 1947 e le più importanti sentenze della Corte Costituzionale sulla parte generale del codice penale, i progetti di riforma e le novelle al codice penale

2° Parte: La legge penale nel sistema multilivello delle fonti
• Le fonti del diritto penale
• Il principio di legalità (riserva di legge, tassatività-determinatezza, irretroattività e disciplina della legge penale nel tempo)
• Incidenza del diritto sovranazionale, ed in particolare dell’Unione europea, sul diritto penale italiano

3° Parte: La tipicità: struttura generale del reato e suoi elementi costitutivi
• Il bene giuridico: concetto e funzioni
• La nozione di “fatto tipico”
• La condotta (attiva od omissiva)
• L’evento ed il rapporto di causalità

4° Parte: L’antigiuridicità
• Le cause di giustificazione
• In specie quelle codificate: consenso dell’avente diritto, esercizio di un diritto, adempimento di un dovere, legittima difesa e sue riforme, uso legittimo delle armi, stato di necessità.
• Eccesso colposo ed erronea supposizione

5° Parte: La colpevolezza
• Il dolo
• La colpa
• L’errore
• La preterintenzione e la responsabilità oggettiva
• Le scusanti e l’ignoranza sulla legge penale

6° Parte: Le forme di manifestazione del reato
• Il tentativo
• Il concorso di persone nel reato
• Il concorso di reati
• Il sistema delle circostanze (aggravanti e attenuanti)

7° Parte: Le conseguenze del reato
• Il fine della pena
• Il sistema binario delle pene e delle misure di sicurezza
• Le pene principali e le pene accessorie

NB. Non rientra nel programma del corso la disciplina della responsabilità da reato degli enti (d.lgs. n. 231 del 2001), oggetto invece del corso Diritto penale 2, per cui non occorre lo studio dell'ultimo capitolo XV del Manuale consigliato, pagg. 889 segg.

MODALITÀ DIDATTICHE
Per tutti gli studenti il corso si baserà sulle lezioni frontali, in presenza ove possibile, altrimenti in via telematica. In ogni caso verranno utilizzate diapositive (slides), che con eventuali materiali giurisprudenziali saranno poi a disposizione sulla piattaforma e-learning. Sono altresì previste, per i soli frequentanti e se possibili, esercitazioni su singoli argomenti, condotte dai docenti o eventualmente anche dai collaboratori dell’insegnamento, dirette ad approfondire temi particolarmente significativi del corso. Gli studenti possono procedere, previo accordo con i docenti, alla redazione di brevi elaborati scritti (tesine), valutabili ai fini dell’esame e sostitutivi delle corrispondenti parti del programma.

Gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del materiale di cui sopra e del supporto dei docenti del corso per i necessari aggiornamenti sulle tematiche oggetto del corso.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
MARINUCCI G., DOLCINI E., GATTA G.L. MANUALE DI DIRITTO PENALE. PARTE GENERALE (Edizione 9) GIUFFRÈ 2020

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma orale. Sono possibili prove intermedie, in modalità da stabilire.

Gli studenti frequentanti che vogliano approfondire singole tematiche da concordare con i docenti durante il corso o nelle eventuali esercitazioni, se saranno possibili, potranno presentare brevi tesine in sostituzione – previa loro approvazione - di singole parti del programma.

Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare i docenti all’inizio del corso, o comunque prima dell’esame finale, per concordare eventualmente un programma specifico e le modalità d’esame.

La prova orale consiste in un colloquio teso a verificare:
• Il livello di raggiungimento e acquisizione delle conoscenze e delle abilità descritte in precedenza nella sezione “Obiettivi formativi”
• La capacità critica e valutativa degli istituti oggetto di studio
• La proprietà di linguaggio anche giuridico specialistico
• L’abilità di collegare in forma sistematica, ragionata e trasversale le conoscenze acquisite
• La capacità analitica e argomentativa e l’autonomia di giudizio, anche nella risoluzione di casi pratici

La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). L’eventuale lode è conferita per la comprovata eccellenza della preparazione e della proprietà di linguaggio, per la capacità di analisi critica e di applicare le conoscenze acquisite anche nella risoluzione di casi concreti. Il voto minimo per superare l’esame corrisponde a 18/30.