Rischio, crisi, conflitto: analisi politica dei fenomeni emergenziali (2020/2021)

Codice insegnamento
4S003645
Docente
Olivia Guaraldo
Coordinatore
Olivia Guaraldo
crediti
6
Settore disciplinare
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni - GEM dal 30-set-2020 al 19-dic-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre e discutere alcune delle tematiche principali della filosofia politica, con particolare attenzione al rapporto fra la modernità politica e le sue istituzioni (Stato, Nazione, Cittadinanza) e l’orizzonte globale in rapida trasformazione. Quali sono le principali sfide politiche in un presente in rapido cambiamento? Quali gli strumenti teorici a nostra disposizione per comprendere - e cercare di risolvere – emergenze, crisi e conflitti di natura assolutamente nuova ed imprevista? Il corso intende affrontare queste tematiche anche attraverso l’uso di materiale cinematografico, letterario e multimediale, al fine di allargare gli orizzonti di comprensione politico-culturale dei fenomeni emergenziali.
Le competenze che le/gli studenti dovranno aver acquisito alla fine dell’insegnamento saranno:
- conoscenza dei concetti principali della riflessione teorica moderna e contemporanea sulla politica
- capacità di applicare tale concettualità alla lettura dei fenomeni contemporanei riguardanti il rapporto fra società, cultura e fenomeni emergenziali di natura politica (conflitti, guerre, terrorismo, migrazioni, crisi umanitarie)
- capacità di elaborare analisi complesse di situazioni emergenziali, che sappiano tenere assieme aspetti teorici, storico-politici e contingenti dell’emergenza, orientate a favorire soluzioni pacifiche dei conflitti.
- capacità di analisi critica di come i fenomeni emergenziali vengono compresi e rappresentati dai media, dalle agenzie governative, dall’opinione pubblica.
- capacità di progettare, realizzare e diffondere prodotti comunicativi (di natura culturale, umanitaria, civile) orientati al rispetto della dignità umana e delle diversità culturali.

Programma

‘Crisi’, ‘emergenza’, ‘stato d’eccezione’ sembrano essere diventati i lemmi con cui oggi ogni forma di governo o intervento amministrativo non smette di confrontarsi. Non solo la recente pandemia e l’emergenza sanitaria che ne è seguita, ma anche la crisi economica, quella migratoria, lo stato d’eccezione provocato dalle catastrofi naturali, sembrano indicare una situazione in cui la crisi da elemento eccezionale diventa consuetudine, elemento ricorrente e ordinario dello stato di cose presenti. In questo corso si tenterà di tracciare la genealogia di queste tre parole mostrando come ad ogni epoca è corrisposto un diverso modo di concepire la crisi, l’emergenza e lo stato d’eccezione, quindi uno specifico modo di affrontarli.
Alla prima parte storica e teorica, cui sarà dedicata la lettura dei testi di storia del pensiero politico (da Reinhart Koselleck a Dario Gentili), si affiancherà una verifica empirica dei modi con cui nel mondo contemporaneo la crisi viene affrontata. Si darà così ampio spazio alle analisi degli interventi governativi seguiti alla crisi economica (2008-2010), alla crisi idrogeologica in Emilia (terremoto del 2012) alla crisi sanitaria del Covid-19 (2019-2020) per mettere in luce i dispositivi e le tecniche utilizzate dagli Stati per normalizzare queste crisi.
Se è vero, però, che ogni crisi o emergenza rivela qualcosa del mondo in cui si è generata (così è per la crisi economica, per il dissesto idrogeologico e per il Covid-19) è anche vero che ogni crisi contiene sempre in sé, anche se in nuce, una carica costituente capace di generare alternative e attivare elementi di intraprendenza e ingegno che fungono da alternativa al trauma sociale e psicologico. Nel laboratorio in classe si proverà in questo modo ad analizzare le metafore mobilitate nel racconto e nella gestione della crisi per immaginare discorsi alternativi che ribaltino l’orizzonte immaginativo con cui la crisi viene narrata.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Gentili, Dario Crisi come arte di governo Quodlibet 2018
Koselleck, Reinhardt Crisi. Per un lessico della modernità Ombre corte 2012
AA.VV La pandemia da Covid-19 2020 articoli, saggi, interviste, materiale multimediale raccolto dalla docente nella primavera 2020
Pitzalis, Silvia Politiche del disastro. Politiche e contropoteri nel terremoto emiliano ombre corte 2016
Giolo, O. Pastore, B. Vulnerabilità: analisi multidisciplinare di un concetto Carocci 2018

Modalità d'esame

La discussione d'esame comincerà con una presentazione da parte della/o studente di uno studio di caso (concetto, evento, fatto, fenomeno, ecc.) liberamente scelto e preparato appoggiandosi sui testi in programma. A seguire la docente potrà richiedere un approfondimento su quel caso, concetto, fatto, oppure su altri argomenti affrontati nel corso e contenuti nei testi.
Per gli/le studenti frequentanti: la preparazione della presentazione per l’esame orale potrà prendere spunto anche dalle discussioni emerse a lezione, ed eventualmente da materiali supplementari distribuiti in classe.
La partecipazione alle discussioni in classe e la presentazione orale di approfondimenti preparati in gruppo o individualmente contribuirà per il 30% sul voto finale.
Per non frequentanti:
Il programma d’esame è lo stesso, compresi i testi supplementari che verrano consegnati in classe e poi resi disponibili sulla piattaforma moodle. La modalità d’esame sarà interamente basata sui testi in programma, ma potrà partire comunque dalla presentazione di uno studio di caso (vedi sopra).