Fondamenti romanistici del diritto privato (2020/2021)

Codice insegnamento
4S000517
Docente
Carlo Pelloso
Coordinatore
Carlo Pelloso
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/marzo 2021 dal 15-feb-2021 al 29-mar-2021.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obbiettivo di far acquisire la capacità di analisi e comprensione delle principali categorie della scienza giuridica privatistica attraverso lo studio sia delle originarie soluzioni romane sia delle teoriche moderne elaborate sulla scorta delle fonti giuridiche romane: e ciò in costante comparazione con le regole, di origine legislativa e giurisprudenziale, vigenti nell’odierno ordinamento italiano. L’insegnamento, nello specifico, mediante l’esposizione del diritto privato romano sostanziale e processuale (con riguardo particolare al diritto delle obbligazioni di epoca classica), illustrerà non solo il regime elementare dei singoli istituti entro le ricostruzioni casistiche della scientia iuris, ma altresì l’armamentario tecnico-concettuale tutt’oggi imprescindibile per la comprensione e l’interpretazione del diritto positivo. Ciò consentirà di far acquisire allo studente la capacità di impostare in forma scritta e orale questioni giuridiche attraverso corrette linee di ragionamento ed argomentazione, con acquisizione di un lessico disciplinare appropriato e specifico, formulazione di giudizi autonomi su fattispecie concrete, un metodo per il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.

Programma

Parte generale.
- Fonti (ore 6)
- Processo (ore 16)
- Negozi (ore 6)
- Persone (ore 2)
- Obbligazioni (ore 24).

Parte speciale. Approfondimenti in tema di scienza giuridica romana.

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali che espongano gli istituti tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica.
Coerentemente con i risultati di apprendimento attesi, non verrà trascurato l’approccio ad alcuni casi pratici come momenti conclusivi dell’analisi.
Eventuali convegni e/o seminari di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio opzionali relative al corso saranno segnalati di volta in volta dal Docente nel corso delle lezioni.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, avente ad oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento.

Testi di riferimento
Parte generale
A. LOVATO, S. PULIATTI, L. SOLIDORO MARUOTTI, Diritto privato romano, Torino, 2017 (pp. 1-128, 148-179, 212-241, 428-616)

Parte speciale:
L. GAROFALO, Fondamenti e svolgimenti della scienza giuridica. Nuovi saggi, Torino, 2015 (studio di due saggi a scelta dello studente).

Si consiglia di consultare con assiduità, durante lo studio, un codice civile in edizione aggiornatissima e completa.

Materiale didattico

Sarà a disposizione degli studenti il materiale didattico caricato sulla piattaforma e-learning.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A. Lovato, S. Puliatti, L. Solidoro Maruotti Diritto privato romano - seconda edizione Giappichelli, Torino 2017
L. Garofalo Fondamenti e svolgimenti della scienza giuridica. Nuovi saggi Giappichelli, Torino 2015

Modalità d'esame

Obiettivi delle prove di accertamento
Accertamento della conoscenza degli istituti sostanziali e processuali del diritto romano.

Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento
L’esame si svolgerà per tutti – frequentanti e non frequentanti – sia in forma scritta limitatamente alla parte generale (con sottoposizione di cinque domande aperte cui lo studente deve rispondere nel tempo massimo complessivo di venticinque minuti), sia mediante colloquio, nel quale, dopo succinta illustrazione e commento dell’elaborato scritto, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza della parte generale nonché di quella speciale.

Lingua utilizzata nella prova finale
Italiano.

Criteri di valutazione e composizione del voto
La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Nella valutazione della capacità critica sarà tenuto in considerazione anche lo studio della parte speciale.