Diritto penale dell'economia (2020/2021)

Codice insegnamento
4S02537
Docente
Silvana Strano
Coordinatore
Silvana Strano
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 28-set-2020 al 14-dic-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obbiettivo di far acquisire: - la capacità di analisi e di comprensione delle fonti di diritto penale che vengono in rilievo nell’esercizio delle attività economiche e d’impresa, con individuazione e analisi degli elementi costitutivi e circostanziali dei diversi reati oggetto di studio e dei beni giuridici tutelati; particolare 3 attenzione è rivolta alla comprensione dei principi costituzionali e dei rapporti gerarchici tra le fonti e al rapporto tra il diritto interno e il diritto dell’Unione europea in questo ambito. - La capacità di applicare i concetti base della materia, anche in una prospettiva interdisciplinare, impostando, in forma scritta e orale, anche mediante lavoro di gruppo, la soluzione di questioni concrete, utilizzando il lessico disciplinare appropriato e specifico, adottando le corrette linee di ragionamento e di argomentazione, formulando giudizi autonomi e verificando le relative ricadute pratiche e applicative. - un metodo che consenta il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.

Programma

- L’intervento penale nell’esercizio dell’attività economica - Nozione e contenuto del diritto penale dell'economia – sistematica delle fonti - peculiarità tecnico-legislative - beni giuridici protetti - l'individuazione dei soggetti penalmente responsabili nell'ambito dell'impresa - la disciplina del trasferimento e/o della delega di funzioni - responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. 231/2001
- Reati societari e relativi ai mercati finanziari: - problematiche generali: la riforma del 2002; gli interessi tutelati; i soggetti responsabili – i reati di false comunicazioni sociali – gli illeciti relativi al controllo e alle funzioni di vigilanza – aggiotaggio societario e bancario - infedeltà patrimoniale - corruzione tra privati - manipolazione del mercato.
- Reati fallimentari: - il sistema penale dell’impresa in crisi – l’attuale quadro normativo della crisi d'impresa e dell'insolvenza - il ruolo della dichiarazione di fallimento (liquidazione giudiziale) nelle fattispecie penali – il soggetto attivo – gli interessi tutelati – i delitti di bancarotta: fraudolenta, preferenziale, semplice, impropria
- Reati in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: evoluzione del quadro normativo; i soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza e la responsabilità penale; la tutela della salute dei lavoratori nel codice penale: gli artt. 437, 451, 589, 590; le contravvenzioni antiinfortunistiche; disposizioni in materia di prescrizioni ed estinzione del reato – definizione delle contravvenzioni punite con la pena dell’arresto – problematiche della responsabilità degli enti per infortuni sul lavoro.
- Delitti contro l’economia pubblica: nozione di “economia pubblica” ed interessi penalmente tutelati - delitti di nocumento all’economia nazionale - disciplina sanzionatoria degli scioperi - delitti contro il mercato ed il commercio (aggiotaggio, turbative contro le industrie e il commercio, illecita concorrenza anche di stampo mafioso, frodi in commercio, vendita di prodotti non genuini e con segni mendaci)

Modalità didattiche
Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate all’inquadramento sistematico, alla trasmissione delle nozioni basilari, all’interpretazione delle norme di riferimento e alla loro applicazione. Alle lezioni possono affiancarsi eventuali esercitazioni pratiche, riguardanti la risoluzione di casi concreti, soprattutto su reati oggetto di riforme o di pronunce giurisprudenziali particolarmente significative o recenti. Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, possono essere proposte specifiche letture di aggiornamento e materiali giurisprudenziali.
Gli studenti non frequentanti potranno usufruire del supporto dei docenti per uno studio aggiornato, anche mediante avvisi appositamente dedicati. Potranno inoltre accedere, previa registrazione, ai materiali e alle eventuali indicazioni suppletive di aggiornamento.

Testi consigliati
Per i principi generale: ALESSANDRI A., SEMINARA S., Diritto penale commerciale, Vol. I. I principi generali, Giappichelli, Torino, 2018
Per i reati societari, relativi al mercato e fallimentari: MAZZACUVA N., AMATI E., Diritto penale dell’economia, Cedam, Padova, ult. ed.
Per i reati in materia di lavoro: ANTOLISEI, Manuale di diritto penale – Leggi complementari, vol. II (a cura di C.F. GROSSO), Vol. II, 13° ed., Giuffrè, Milano, 2014, Reati in materia di lavoro
Per i reati contro l'economia pubblica: FIANDACA G., MUSCO E., Diritto penale. Parte speciale. Vol. I, 5^ ed., Zanichelli, Bologna, 2012, cap. 8: Delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
A. ALESSANDRI - S. SEMINARA Diritto penale commerciale - Vol. I. I principi generali Giappichelli 2018
MAZZACUVA N., AMATI E. Diritto penale dell’economia (Edizione 4) Wolters Kluwer 2018
FIANDACA G., MUSCO E. Diritto penale. Parte speciale. Vol. I (Edizione 5) Zanichelli 2012
F. ANTOLISEI Manuale di diritto penale - Leggi complementari, vol. II, a cura di Grosso Giuffrè 2014 Limitatamente alla parte III. Reati in materia di lavoro e previdenza

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e consiste in colloqui diretti a verificare, con riferimento agli argomenti di ciascuna parte:
• la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
• la proprietà di linguaggio;
• l’abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze acquisite;
• la capacità analitica ed argomentativa. anche nella risoluzione di casi pratici.
Per gli studenti frequentanti, l’esame potrà in parte consistere nella discussione di tesine scritte su temi concordati con i docenti.
La valutazione finale è globale ed espressa in 30/30.