Diritto penale progredito (2020/2021)

Codice insegnamento
4S01112
Docente
Ivan Salvadori
Coordinatore
Ivan Salvadori
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2° periodo di lezioni - febbraio/marzo 2021 dal 15-feb-2021 al 29-mar-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è volto a far conseguire agli studenti le nozioni di base, le abilità, la metodologia e gli strumenti necessari per comprendere e analizzare, in prospettiva comparata ed europea, il diritto penale dell'ambiente, i reati contro l’incolumità pubblica ed in materia di terrorismo.

Nello specifico, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:

Per quanto riguarda le CONOSCENZE:
1. Comprendere ed analizzare criticamente gli elementi costitutivi dei reati contro l’ambiente, dei delitti contro l’incolumità pubblica ed in materia di terrorismo
2. Comprendere e cogliere i punti di contatto e le differenze esistenti tra gli obblighi di incriminazione di fonte sovranazionale e la normativa penale italiana e comparata in materia di contrasto al terrorismo, tutela dell’ambiente e dell’incolumità pubblica.

Per quanto riguarda le ABILITÀ:
1. Capacità di selezionare e confrontare le fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali internazionali, europee e comparate
2. Capacità di risolvere casi concreti utilizzando una corretta metodologia giuridica, nonché gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso
3. Capacità di collegare in forma sistematica, ragionata e argomentata le conoscenze acquisite, anche in relazione a quelle oggetto dei corsi fondamentali di Diritto penale, Diritto amministrativo e Diritto dell’Unione europea
4. Capacità di ricercare autonomamente le fonti bibliografiche italiane e straniere e di utilizzare le principali banche dati e risorse giuridiche online
5. Autonomia di giudizio nell’analizzare criticamente le fonti normative e giurisprudenziali sovranazionali e nel cogliere la loro ricaduta negli ordinamenti giuridici nazionali

Programma

Il corso si divide in tre parti:

1° Parte: Il diritto penale dell'ambiente
• Quadro normativo e giurisprudenziale nazionale, comparato e sovranazionale
• Tecniche di tutela e struttura dei reati ambientali: la “parte speciale” del diritto penale dell’ambiente
• Gli eco-reati (eco-mafie; inquinamento ambientale, idrico, atmosferico, acustico ed elettromagnetico; traffico e combustione illecita di rifiuti; disastro ambientale)
• Le sanzioni tipiche del diritto penale dell’ambiente

2° Parte: I delitti contro l’incolumità pubblica
• Inquadramento sistematico e tecniche di tutela
• Delitti di comune pericolo mediante violenza (strage, incendi, disastri nei trasporti, fabbricazione di materie esplodenti)
• Delitti di comune pericolo mediante frode (epidemia, avvelenamento di acque o sostanze alimentari, commercio di medicinali guasti o di sostanze alimentari contraffatte, adulterate o nocive)

3° Parte: I delitti contro la personalità dello Stato: i delitti in materia di terrorismo
• Quadro normativo nazionale, comparato e sovranazionale
• Tecniche di tutela e struttura dei reati in materia di terrorismo
• Le fattispecie associative (assistenza agli associati, arruolamento, organizzazione di trasferimenti e addestramento per finalità di terrorismo)


METODI DIDATTICI

Il corso, che presuppone la partecipazione attiva dello studente, si articolerà in lezioni basate sull’analisi di materiali dottrinali e giurisprudenziali, e sull’utilizzo di un metodo “casistico”, che consentirà allo studente di cogliere le principali questioni interpretative ed applicative delle fattispecie di parte speciale, oggetto del programma.
La registrazione alla piattaforma e-learning permetterà allo studente di accedere ai materiali del corso, di interagire, mediante un apposito forum, con il docente ed i frequentanti del corso e di partecipare ad attività di approfondimento.

Per gli studenti frequentanti il corso si baserà principalmente sulle lezioni tenute dal docente e prevederà l’impiego di una metodologia di apprendimento attivo (cooperative learning). Alle lezioni potranno affiancarsi esercitazioni (anche in modalità telematica) e/o seminari su alcune specifiche tematiche del corso, che potranno essere tenuti anche da visiting professor di qualificati Atenei stranieri.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti Erasmus sono pregati di contattare il docente prima dell’inizio del corso per concordare il programma e le modalità d’esame, in quanto si possono discostare da quelli indicati sopra.


TESTI CONSIGLIATI

Per gli studenti frequentanti, i testi di riferimento, disponibili anche presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Giuridiche, sono i seguenti:
- RUGA RIVA C., Diritto penale dell’ambiente, 3° ed., Torino, 2016
- FIANDACA G., MUSCO E., Diritto penale, Parte speciale, vol. I, cap. I, sez. III (“I delitti di associazione politica”); cap. VI (“I delitti contro l’incolumità pubblica”), 5° ed., Bologna, 2012

Per gli studenti non frequentanti e gli studenti Erasmus, i testi per la preparazione dell’esame, disponibili anche presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Giuridiche, sono i seguenti:

Con riguardo alla 1° Parte del programma:
- RUGA RIVA C., Diritto penale dell’ambiente, 3° ed., Torino, 2016
In alternativa:
- PISANI N., CORNACCHIA L. (a cura di), Il nuovo diritto penale dell’ambiente, Bologna, 2018

Con riguardo alla 2 e 3° Parte del programma:
FIANDACA G., MUSCO E., Diritto penale, Parte speciale, vol. I, cap. I, sez. III (“I delitti di associazione politica”) e cap. VI (“I delitti contro l’incolumità pubblica”), 5° ed., Bologna, 2012

Oltre ai testi consigliati, gli studenti potranno avvalersi delle seguenti ulteriori indicazioni bibliografiche per approfondire specifiche tematiche oggetto del corso:
- PADOVANI T., STORTONI L., Diritto penale e fattispecie criminose. Introduzione alla parte speciale del diritto penale, 3 ed., Bologna, 2006
- PELISSERO M. (a cura di), I reati contro l’ambiente ed il territorio, in Trattato teorico/pratico di diritto penale, 2° ed., Torino, 2019
- CORBETTA S., I reati contro l’incolumità pubblica, I delitti di comune pericolo mediante frode, vol. II, tomo II, in MARINUCCI G., DOLCINI E. (a cura di), Trattato di diritto penale, Parte speciale, Padova, 2014
- BRUINSMA G., JOHNSON S. (eds.), The Oxford Handbook of Environmental Criminology, Oxford, 2018
- AA.VV. (eds.), The Oxford Handbook on Terrorism, Oxford, 2019


MATERIALI DIDATTICI

Le slides, le indicazioni bibliografiche, ed i contributi dottrinali e giurisprudenziali utilizzati dal docente durante il corso saranno accessibili, previa registrazione, sulla piattaforma e-learning (Moodle) di Ateneo.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
RUGA RIVA C. Diritto penale dell’ambiente (Edizione 3) Giappichelli 2016 9788892101739
FIANDACA G., MUSCO E. Diritto penale. Parte speciale. Vol. I (Edizione 5) Zanichelli 2012
PISANI N., CORNACCHIA L. (a cura di) Il nuovo diritto penale dell’ambiente Zanichelli 2018 978-88-08-92102-4
PELISSERO M. (a cura di) I reati contro l’ambiente ed il territorio, in AA.VV., Trattato teorico/pratico di diritto penale (Edizione 2) Giappichelli 2019 978-88-921-1387-9
Enrico Napolitano Manuale di diritto penale ambientale Zanichelli 2021

Modalità d'esame

MODALITÀ D’ESAME

L’esame finale consiste in un colloquio orale. È prevista, per i soli frequentanti, la possibilità di sostenere una prova intermedia (in forma orale o scritta) sulla prima parte del programma (50% del voto finale).

L’esame finale sarà diretto a verificare:

• Il livello di raggiungimento e acquisizione delle conoscenze e delle abilità descritte in precedenza nella sezione “Obiettivi formativi”
• La proprietà di linguaggio
• L’abilità di collegare in forma sistematica e ragionata le conoscenze acquisite
• La capacità analitica e argomentativa e l’autonomia di giudizio, anche nella risoluzione di casi pratici e nell’analisi della normativa europea, comparata e sovranazionale

La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). L’eventuale lode è conferita per la comprovata eccellenza della preparazione, per la proprietà di linguaggio e per la capacità di analisi critica e di applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di casi concreti. Il voto minimo per superare l’esame corrisponde a 18/30.