Disabilità, accomodamenti ragionevoli e comporto: la complessa valutazione rimessa al giudice nazionale
Anno:
2026
Tipologia prodotto:
Nota a Sentenza
Tipologia ANVUR:
Nota a sentenza
Lingua:
Italiano
Nome rivista:
LABOR
ISSN Rivista:
2531-4688
Numero o Fascicolo:
1
Intervallo pagine:
45-57
Parole chiave:
disabilità; comporto; discriminazione indiretta
Breve descrizione dei contenuti:
La pronuncia Pauni offre un quadro articolato sulla compatibilità tra periodo di comporto uniforme e divieto di discriminazione indiretta delle persone con disabilità. L’analisi si concentra su tre profili fondamentali: la nozione autonoma di disabilità elaborata dal diritto dell’Unione europea sulla base della Convenzione Onu e il suo progressivo recepimento nell’ordinamento interno; il rapporto tra l’art. 2110 cod. civ. e le tutele antidiscriminatorie, con
particolare riguardo alla verifica di proporzionalità della disciplina collettiva del comporto; gli accomodamenti ragionevoli quali misure individualizzate volte a garantire la partecipazione effettiva alla vita professionale, da determinarsi caso per caso. Il commento dà inoltre conto del seguito della giurisprudenza nazionale, esaminando criticamente la decisione del Tribunale
di Ravenna successiva alla sentenza Pauni.
Id prodotto:
151864
Handle IRIS:
11562/1195819
ultima modifica:
13 giugno 2026
Citazione bibliografica:
Mattei, Alberto,
Disabilità, accomodamenti ragionevoli e comporto: la complessa valutazione rimessa al giudice nazionale,
Nota a
, «LABOR»
, n. 1
, 2026
, pp. 45-57.