Diritto penale dell'economia (2019/2020)

Codice insegnamento
4S02537
Docenti
Silvana Strano, Ivan Salvadori
Coordinatore
Silvana Strano
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni dal 30-set-2019 al 14-dic-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’apprendimento oggetto di questo insegnamento è diretto ad approfondire lo specifico settore del diritto penale che riguarda l’economia per far acquisire gli strumenti giuridico-culturali necessari per comprenderne la costante evoluzione e le frequenti modifiche, in stretta dipendenza dai mutamenti nel mondo dell’impresa e del lavoro, da un lato, e dagli orientamenti di politica criminale dei differenti periodi storici in cui le norme sono state emanate, dall’altro. In questa prospettiva, lo studio della materia si presta anche al fine di sviluppare la capacità di risolvere problemi pratici alla stregua delle singole fattispecie incriminatrici da applicare nei casi concreti.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di inquadrare correttamente i singoli settori del diritto penale dell’economia, anche facendo riferimento ai principi costituzionali ed alle fonti europee che vengono in rilievo nell’esercizio delle attività economiche e d’impresa, di individuare e analizzare gli elementi costitutivi e circostanziali dei diversi reati oggetto di studio, nonché di risolvere casi pratici in cui siano applicabili.

Programma

Il corso si articola in due moduli:
I MODULO (24 ore)
- L’intervento penale nell’esercizio dell’attività economica - Nozione e contenuto del diritto penale dell'economia – sistematica delle fonti - peculiarità tecnico-legislative - beni giuridici protetti - l'individuazione dei soggetti penalmente responsabili nell'ambito dell'impresa - la disciplina del trasferimento e/o della delega di funzioni - responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. 231/2001
- Reati societari e relativi ai mercati finanziari: - problematiche generali: la riforma del 2002; gli interessi tutelati; i soggetti responsabili – i reati di false comunicazioni sociali – gli illeciti relativi al controllo e alle funzioni di vigilanza – aggiotaggio societario e bancario - infedeltà patrimoniale - corruzione tra privati - manipolazione del mercato.
- Reati fallimentari: - il sistema penale dell’impresa in crisi – l’attuale quadro normativo del fallimento - il ruolo della dichiarazione di fallimento nelle fattispecie penali – il soggetto attivo – gli interessi tutelati – i delitti di bancarotta: fraudolenta, preferenziale, semplice, impropria
- Reati in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: evoluzione del quadro normativo; i soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza e la responsabilità penale; la tutela della salute dei lavoratori nel codice penale: gli artt. 437, 451, 589, 590; le contravvenzioni antiinfortunistiche; disposizioni in materia di prescrizioni ed estinzione del reato – definizione delle contravvenzioni punite con la pena dell’arresto – problematiche della responsabilità degli enti per infortuni sul lavoro.
II MODULO (12 ore)
- Delitti contro l’economia pubblica: nozione di “economia pubblica” ed interessi penalmente tutelati - delitti di nocumento all’economia nazionale - disciplina sanzionatoria degli scioperi - delitti contro il mercato ed il commercio (aggiotaggio, turbative contro le industrie e il commercio, illecita concorrenza anche di stampo mafioso, frodi in commercio, vendita di prodotti non genuini e con segni mendaci)

Modalità didattiche
Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate all’inquadramento sistematico, alla trasmissione delle nozioni basilari, all’interpretazione delle norme di riferimento e alla loro applicazione. Alle lezioni possono affiancarsi eventuali esercitazioni pratiche, riguardanti la risoluzione di casi concreti, soprattutto su reati oggetto di riforme o di pronunce giurisprudenziali particolarmente significative o recenti. Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, possono essere proposte specifiche letture di aggiornamento e materiali giurisprudenziali.
Gli studenti non frequentanti potranno usufruire del supporto dei docenti per uno studio aggiornato, anche mediante avvisi appositamente dedicati. Potranno inoltre accedere, previa registrazione, ai materiali e alle eventuali indicazioni suppletive di aggiornamento.

Testi consigliati
ALESSANDRI A., SEMINARA S., Diritto penale commerciale, Vol. I. I principi generali, Giappichelli, Torino, 2018
MAZZACUVA N., AMATI E., Diritto penale dell’economia, Cedam, Padova, ult. ed.
ANTOLISEI, Manuale di diritto penale – Leggi complementari, vol. II (a cura di C.F. GROSSO), Vol. II, 13° ed., Giuffrè, Milano, 2014, Reati in materia di lavoro
FIANDACA G., MUSCO E., Diritto penale. Parte speciale. Vol. I, 5^ ed., Zanichelli, Bologna, 2012, limitatamente al cap. 8: Delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e consiste in colloqui diretti a verificare, con riferimento agli argomenti di ciascun modulo:
• la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
• la proprietà di linguaggio;
• l’abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze acquisite;
• la capacità analitica ed argomentativa. anche nella risoluzione di casi pratici.
Per gli studenti frequentanti, l’esame potrà in parte consistere nella discussione di tesine scritte su temi concordati con i docenti.
La valutazione finale è globale ed espressa in 30/30.