Ricerca-Dip.Scienze Giuridiche-Università degli Studi di Verona

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Strategie della ricerca

Tradizione, Innovazione, Interdisciplinarietà, Internazionalizzazione sono le basi del progetto di un Dipartimento fortemente poliedrico, che intende seguire il duplice obiettivo di una didattica e di una ricerca di alta qualità, nel segno di una solida tradizione di studi giuridici che si pone al servizio della formazione e dell’innovazione scientifica, in contesto sia nazionale sia internazionale.

Per conseguire obiettivi qualitativi, riconoscere l'eccellenza e premiarla, il Dipartimento prosegue, in autonomia, il percorso di successo inaugurato dalla VQR (2004-2010), mantenendo costante la valutazione della ricerca (individuale e strutturata) e adottando metodologie didattiche innovative, che garantiscano la competitività dipartimentale a livello locale, nazionale, europeo e internazionale.

Il Dipartimento sostiene linee di ricerca consolidate e incoraggia linee di ricerca originali per metodi, contenuti ed obiettivi. Favorisce prospettive di studio a forte caratterizzazione integrata ed interdisciplinare, anche attraverso l'interazione con altre aree disciplinari, a livello sia nazionale sia internazionale.

Linee della ricerca

Le linee di ricerca individuate al fine di contribuire alla costruzione dell’eccellenza dell’Ateneo in campo giuridico sono:

  • Diritto antidiscriminatorio, Diritti di cittadinanza e Diritti sociali: la ricerca si estende a tutti i principali fattori di discriminazione come il genere, la razza e l’origine etnica, l’età, la disabilità, la religione, l’orientamento sessuale, le minoranze; conciliazione tra vita professionale e vita familiare e personale; congedi parentali; le politiche migratorie; razzismo e xenofobia; i diritti di cittadinanza; i diritti sociali.
  • Famiglia e minori: i temi, nel profilo sostanziale e in quello della tutela processuale, vanno dai diritti e doveri nell’ambito dei rapporti famigliari, ai modelli famigliari, alla filiazione, alle successioni per causa di morte, alle incapacità.
  • Responsabilità: in tutte le sue possibili declinazioni, dalla responsabilità civile, compresa quella medico sanitaria, alla responsabilità d’impresa, alla responsabilità degli enti, alla responsabilità sociale, alla responsabilità amministrativa, alla responsabilità degli Stati e delle Organizzazioni internazionali.
  • Rapporti contrattuali transnazionali: le pratiche commerciali sleali e scorrette, le relazioni sindacali e la contrattazione collettiva europee e transnazionali, il diritto internazionale degli investimenti, il diritto uniforme; i trasferimenti transnazionali di tecnologia, il diritto agroalimentare transnazionale.
  • Diritto privato europeo: i temi riguardano il diritto europeo dei contratti e i suoi fondamenti teorici, i diritti dei consumatori, gli obblighi di protezione, il diritto comune europeo della vendita.
  • Impresa, lavoro, crisi, finanza e concorrenza: i temi riguardano la governance e il finanziamento dell’impresa, il fallimento e le procedure concorsuali, le crisi d’impresa, la regolazione della concorrenza, gli aiuti di Stato, il sistema bancario e i mercati finanziari, le reti d’impresa; la flexicurity; salute e sicurezza sul lavoro e i rischi psico-sociali; il lavoro illegale, irregolare, nero e sommerso; il dialogo sociale; il monitoraggio fiscale.
  • Biodiritto: i temi principali riguardano il c.d. testamento biologico, la procreazione assistita, l’autodeterminazione personale, neuroscienze e diritto.
  • Ordinamento multilivello: i temi riguardano il sistema multilivello delle fonti, il federalismo, il dialogo tra le Corti, Regioni e territorio, innovazione istituzionale e geografia giuridica.
  • Ambiente e territorio: i temi riguardano la programmazione e la pianificazione urbanistico-territoriale, i servizi pubblici, il diritto penale dell’ambiente.
  • Giustizia alternativa: riguarda in particolare i temi degli strumenti di mediazione e conciliazione, di risoluzione alternativa delle controversie e dei conflitti, di conflitti e dialogo.

Il Dipartimento in cifre

Persone del Dipartimento suddivise per aree di ricerca.
Anno di riferimento: 2025.

Attività

Strutture

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