Rischio, crisi, conflitto: analisi politica dei fenomeni emergenziali (2016/2017)

Codice insegnamento
4S003645
Docente
Olivia Guaraldo
Coordinatore
Olivia Guaraldo
crediti
6
Settore disciplinare
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
1° periodo di lezioni - 1° anno (1B) dal 10-nov-2016 al 17-dic-2016.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre e discutere alcune delle tematiche principali della filosofia politica, con particolare attenzione al rapporto fra la modernità politica e le sue istituzioni (Stato, Nazione, Cittadinanza) e l’orizzonte globale in rapida trasformazione. Quali sono le principali sfide politiche in un presente in rapido cambiamento? Quali gli strumenti teorici a nostra disposizione per comprendere - e cercare di risolvere – emergenze, crisi e conflitti di natura assolutamente nuova ed imprevista? Il corso intende affrontare queste tematiche anche attraverso l’uso di materiale cinematografico, letterario e multimediale, al fine di allargare gli orizzonti di comprensione politico-culturale dei fenomeni emergenziali.

Prerequisiti: nozioni generali di storia moderna e contemporanea e di storia della filosofia.

Programma

Rivoluzione, felicità pubblica, primavere arabe: elementi per un ripensamento dell’agire politico.
Che cos’è - e cos’è stata - la rivoluzione? E’ ancora possibile parlare oggi di cambiamento politico rivoluzionario? Il corso intende analizzare alcune caratteristiche sia storiche sia teorico-politiche del termine ‘Rivoluzione’, e verificare se esso possa avere validità interpretativa rispetto ad alcune situazioni politiche contemporanee. In particolare, il corso prenderà in esame il fenomeno politico recente delle cosiddette ‘primavere arabe’, facendo riferimento a due casi emblematici: l’Egitto e la Tunisia. A partire da analisi di testimoni e protagonisti ci si chiederà se e come la ‘rivoluzione’ ha avuto luogo, a partire da quali cause, secondo quali modalità, con quali effetti.
Secondo Hannah Arendt, ciò che è in gioco, nell’agire politico rivoluzionario, è la “causa della libertà contro la tirannide”, che porta con sé una sorprendente esperienza di “felicità pubblica”. Seguendo questa linea interpretativa, il corso intende problematizzare il rapporto che esiste fra trasformazione politica radicale, partecipazione politica e felicità, proprio in riferimento alle ‘primavere arabe’, per capire se e come sia possibile intendere i movimenti democratici di partecipazione politica del biennio 2010-2011 come un’alternativa alla degenerazione autocratica e terroristica.


TESTI CONSIGLIATI:

H. Arendt, Sulla rivoluzione, Torino, Einaudi 2009.
P. Schiera, voce: “Stato moderno” in N. Bobbio, N. Matteucci, G. Pasquino, Dizionario di politica, Torino, UTET 200410. Testo disponibile su piattaforma e-learning di ateneo.
G. Pasquino, voce: “Rivoluzione” in N. Bobbio, N. Matteucci, G. Pasquino, Dizionario di politica, Torino, UTET 200410. Testo disponibile su piattaforma e-learning di ateneo.
M. Campanini, (a cura di), Le rivolte arabe e l’Islam: la transizione incompiuta, il Mulino, Bologna 2013.
A. Soueif, Il Cairo. La mia città, la nostra rivoluzione, Donzelli, Roma 2013.
http://www.donzelli.it/libro/9788860367587

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Soueif, Ahdaf Il Cairo. La mia città, la nostra rivoluzione Donzelli 2013
Campanini, Massimo Le rivolte arabe e l'Isalm Il mulino 2013
Arendt, Hannah Sulla rivoluzione Einaudi 2009 9788806200305

Modalità d'esame

Esame scritto o orale

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017