La sussidiarietà orizzontale: le novità nel Convegno di mercoledì 20 settembre

  mercoledì 20 settembre 2017
Sussidiarietà orizzontale negli Enti locali. Questo il tema del convegno “La sussidiarietà orizzontale nel titolo V della Costituzione. L’autoamministrazione: top down e bottom up” che si svolgerà mercoledì 20 settembre nell’aula Tantini del dipartimento di Scienze giuridiche all’università di Verona, organizzato da Daniele Butturini, docente in Diritto costituzionale, e da Remo Realdon, presidente della Fondazione Radicanti e Ruzantini di Este (Padova). Molti gli esperti che interverranno alla presenza di Federico Sboarina, neo sindaco di Verona, che aprirà l’incontro con Monsignor Adriano Vincenzi, presidente della Fondazione Giuseppe Toniolo.
 
Nel 2001, con il nuovo articolo 118, è stato inserito nella Costituzione un principio innovativo in cui i vari “enti pubblici devono favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà”; in tal modo i cittadini vengono qualificati come soggetti attivi dell’amministrazione.
 
“Il suddetto dettato costituzionale era ed è talmente rivoluzionario che è lecito domandarsi se abbia trovato concreta applicazione o se tutt’ora abbia solo una valenza utopica”, spiega Daniele Butturini. “Il convegno si propone di rispondere a tale domanda attraverso una lettura dell’evoluzione ed applicazione di tale principio nella legislazione, un’analisi scientifica della legge Bassanini, dei rapporti tra sussidiarietà e regioni  e dell’applicazione della sussidiarietà orizzontale negli altri paesi europei”.
 
Verranno altresì esaminate le esperienze poste in atto, come il regolamento dei beni comuni, da parte di più di un centinaio di comuni italiani e l’applicazione del bilancio sociale da parte dei comuni stessi; queste iniziative sono emblematiche della collaborazione “top down” con i cittadini, dall’alto verso il basso. Nella realtà italiana è possibile constatare che vi sono esempi “button up”, cioè dal basso verso l’alto: esperienze in cui l’iniziativa per affrontare il bene comune viene assunto direttamente dai cittadini. In tal senso importante è stata la collaborazione posta in essere con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per l’ideale di congiunzione tra la ricerca giuridico-accademica e una visione operativa-strategica della sussidiarietà.
 
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma del convegno.

L’Ordine degli Avvocati di Verona attribuisce 4 crediti formativi non frazionabili per la partecipazione.
I Collegi didattici di Scienze giuridiche e di Lingue e Letterature straniere riconoscono 1 credito formativo agli studenti partecipanti.

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