Alla scoperta del diritto cinese

  dal 31/10/18 al 20/11/18.

Un viaggio alla scoperta della cultura e del sistema legale cinese. Un’ occasione unica quella di Michela Sartori ed Elena Lucia Zumerle, studentesse del dipartimento di Scienze giuridiche dell’università, che hanno partecipato al summer program della Guanghua Law School di Hangzhou grazie ad una borsa di studio di mobilità studentesca internazionale messa a disposizione dal dipartimento e alla collaborazione tra l’ateneo scaligero e la Zhejiang University, una delle istituzioni accademiche più prestigiose della Cina. Al termine del programma, Elena Lucia Zumerle, neo eletta presidente del Consiglio degli studenti, è stata insignita dello Special Prize, il premio come miglior studentessa straniera della summer school.

Il programma della Summer School, articolato nell’arco di una settimana, ha dato la possibilità agli studenti di frequentare lezioni universitarie e di svolgere attività fuori dall’aula, come la visita al tribunale di Hangzhou e alle principali lawfirm della città. Le studentesse, inoltre, hanno preso parte ad un’escursione alla vicina città di Ningbo dove sono state accolte dalla University of Nottingham Ningbo. Il soggiorno in Cina è stata un’importante occasione non solo per conoscere il sistema giudiziario cinese, ma anche per entrare in contatto con la cultura del paese ospitante a trecentosessanta gradi. “Abbiamo vissuto un’esperienza incredibile” ha affermato Zumerle “La cultura cinese è molto diversa dalla nostra, eppure ho notato, anche nei gesti più piccoli, grande disponibilità nei nostri confronti e accettazione della diversità culturale. Nessuno, ad esempio, ci ha fatto pesare il fatto che non sapessimo leggere i cartelli stradali, che sono scritti esclusivamente in cinese”. Non solo un viaggio nella cultura e nel diritto cinese, ma anche un incontro tra diverse culture grazie alla presenza di studenti provenienti da paesi di tutto il mondo, come Corea, Giappone, Germania, Slovacchia e Olanda.

“Non possiamo fare a meno di consigliare questa fantastica esperienza!” hanno commentato le due studentesse.