Il Professor Stefano Troiano insignito del titolo di Doctor Honoris Causa dalla Universidad de Buenos Aires

Il Professor Stefano Troiano insignito del titolo di Doctor Honoris Causa dalla Universidad de Buenos Aires
  Tuesday, August 25, 2026

UNIVERSITÀ di VERONA | Dipartimento di SCIENZE GIURIDICHE 

Universidad de Buenos Aires

 

Il Professor Stefano Troiano insignito del titolo di Doctor Honoris Causa dalla Universidad de Buenos Aires

 

La prestigiosa università argentina ha conferito il titolo di Doctor Honoris Causa a Stefano Troiano, Professore ordinario di Diritto privato dell’Ateneo veronese. Il riconoscimento premia il suo percorso scientifico e il lungo impegno nella costruzione e nel consolidamento dei rapporti accademici tra Italia e Argentina in ambito giuridico.

Martedì 25 agosto 2026, nel Salón Rojo della Facultad de Derecho della Universidad de Buenos Aires (UBA), si è svolta la cerimonia di conferimento al professor Stefano Troiano, ordinario di Diritto privato nell’Università di Verona, del titolo di Doctor Honoris Causa della Universidad de Buenos Aires, la più alta distinzione onorifica conferita dall’ateneo argentino, uno delle istituzioni universitarie più prestigiose dell’America Latina. La cerimonia, promossa e organizzata dalla Facultad de Derecho, si è conclusa con la lectio magistralis dell’insignito, dal titolo La prohibición del abuso del derecho entre unidad y pluralidad. Un diálogo entre sistemas.

Come sottolineato anche da Troiano nel suo indirizzo di ringraziamento, nel QS World University Rankings by Subject 2026 la Facultad de Derecho occupa il 34° posto mondiale nell’area Law & Legal Studies, collocandosi al primo posto tra le facoltà giuridiche dell’America Latina. Forte di una tradizione più che bicentenaria, la Facoltà ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo della cultura giuridica argentina, coltivando nel tempo un dialogo particolarmente intenso con la civilistica italiana. Il conferimento del titolo di Doctor Honoris Causa a un civilista italiano assume pertanto un elevato valore simbolico, ponendosi nel solco di una tradizione di scambio culturale e scientifico di altissimo livello, testimoniata dai titoli già attribuiti a illustri giuristi e filosofi del diritto italiani e stranieri, tra i quali Norberto Bobbio, Robert Alexy, Ronald Dworkin e Guido Alpa. Nel 2019 la medesima onorificenza era stata conferita ad Alessio Zaccaria, anch’egli professore dell’Università di Verona e maestro di Troiano nella sede veronese.

La cerimonia è stata aperta dalle parole di felicitazione del Decano, professor Leandro Vergara, e dall’intervento del professor Juan Carlos Boragina, che ha ricordato gli intensi rapporti scientifici tra i giuristi argentini e italiani, soffermandosi, in particolare, sul lungo scambio accademico con Verona promosso e guidato da Troiano. Ha quindi preso la parola il professor Marcos M. Córdoba, professore emerito della Facultad de Derecho, che ha rivolto all’insignito un sentito indirizzo di saluto e ne ha ricordato le numerose collaborazioni con l’accademia argentina, anche nell’ambito della formazione dottorale. Al professor Carlos Clerc, anch’egli emerito della UBA, è stata invece affidata la laudatio academica, nella quale sono stati delineati il profilo scientifico dell’onorato e le motivazioni del conferimento, incentrate anche sul rapporto privilegiato con la UBA. Nel suo successivo intervento, Troiano ha ricordato il ruolo decisivo svolto da Clerc, Córdoba e Boragina, insieme a Jorge Alfredo Meza, collegato a distanza, e al compianto professor Alessio Zaccaria, nella nascita e nello sviluppo del rapporto scientifico, ormai pluridecennale, tra Verona e l’Argentina.

La lectio magistralis è stata dedicata al divieto dell’abuso del diritto, analizzato in prospettiva comparata come terreno privilegiato di dialogo tra differenti sistemi giuridici ed espressione paradigmatica dello scambio scientifico sviluppatosi negli anni tra giuristi italiani e argentini. Muovendo dal confronto tra le esperienze dei due ordinamenti ed estendendo l’analisi ad altri sistemi europei, Troiano ha mostrato come discipline normative differenti siano chiamate a misurarsi con un problema comune: individuare il confine tra l’esercizio formalmente legittimo di un diritto e il suo impiego contrario alle ragioni per le quali l’ordinamento lo riconosce. Al centro della relazione è stata posta l’esigenza di evitare sia la negazione del concetto di abuso sia una sua applicazione eccessivamente indeterminata. La proposta avanzata è quella di procedere verso la progressiva individuazione di gruppi di casi, distinguendo i presupposti dell’abuso e i rimedi applicabili, così da conciliare la flessibilità necessaria a rispondere alle peculiarità del caso concreto con le esigenze di certezza e prevedibilità del diritto.

Il riconoscimento corona un percorso accademico che, sul versante italiano, ha sempre avuto nell’Università di Verona il proprio centro. Troiano è professore ordinario di Diritto privato nell’Ateneo veronese dal 2006, dopo esservi stato professore associato dal 2001. È stato Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Presidente del Collegio Didattico di Giurisprudenza e, dal 2018 al 2024, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Dal novembre 2024 è componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università. La sua attività scientifica spazia,dal diritto privato europeo al diritto dei contratti e delle obbligazioni, dal diritto dei consumatori al diritto delle nuove tecnologie e al diritto di famiglia. È autore di tre monografie e di oltre duecento pubblicazioni scientifiche, numerose delle quali in lingua straniera.

Particolarmente significativo, ai fini del riconoscimento argentino, è il rapporto quasi trentennale con la comunità accademica del Paese. Fin dal 1998 Troiano ha partecipato, inizialmente e per molti anni al fianco del professor Alessio Zaccaria, alla costruzione di un seminario permanente tra giuristi italiani e argentini. Da questa esperienza sono scaturite oltre quaranta iniziative tra seminari, convegni, conferenze e lezioni in Italia e in Argentina, che hanno contribuito a fare di Verona una delle sedi italiane più attive nello scambio scientifico con il mondo giuridico argentino.

Negli ultimi anni la collaborazione si è ulteriormente consolidata sul piano istituzionale. Troiano ha promosso l’adesione dell’Università di Verona al CUIA – Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, divenuta effettiva nel 2023: le prossime Giornate in Italia del Consorzio si svolgeranno proprio a Verona il 27 e 28 novembre 2026. Insieme al professor Marcos Córdoba, Troiano ha promosso il programma di doppio titolo di dottorato tra l’Università di Verona e la Universidad Abierta Interamericana, attivo dal 2024; e, nella veste di Direttore del Dipartimento, ha favorito l’accordo quadro di cooperazione internazionale tra la Facultad de Derecho della UBA e il Dipartimento di Scienze Giuridiche di Verona, sottoscritto nel 2025. Nel giugno 2025 è stato inoltre Investigador Visitante presso la stessa UBA per un progetto dedicato all’internazionalizzazione del diritto privato e alle sfide poste dalla tecnologia digitale. Sempre durante il suo mandato di Direttore, ha promosso la chiamata diretta del professor Leonardo Pastorino, già ordinario presso l’Universidad Nacional de La Plata, quale professore ordinario di Diritto agrario dell’Università di Verona.

Il titolo di Doctor Honoris Causa conferitogli dalla Universidad de Buenos Aires costituisce, dunque, non soltanto un importante riconoscimento personale e scientifico, ma anche una significativa attestazione della solidità e della continuità dei rapporti che da molti anni uniscono l’Università di Verona agli atenei argentini. Rapporti oggi ulteriormente rafforzati attraverso collaborazioni di ricerca, mobilità di docenti e dottorandi, programmi congiunti e iniziative di formazione avanzata.

 

Il video integrale della cerimonia è disponibile al link: https://www.youtube.com/live/8s1fCyANX14
Programme Director
Stefano Troiano

Department
Law

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