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Stato di diritto e riforma costituzionale della magistratura  (2026)

Authors:
Ferri, Giampietro
Title:
Stato di diritto e riforma costituzionale della magistratura
Year:
2026
Type of item:
Articolo in Rivista
Tipologia ANVUR:
Articolo su rivista
Language:
Italiano
Format:
A Stampa
Referee:
Name of journal:
MONDOPERAIO
ISSN of journal:
0392-1115
Number or Folder:
1
Page numbers:
35-44
Keyword:
magistratura, revisione costituzionale, Stato di diritto
Short description of contents:
Dopo una breve introduzione sulla crisi delle democrazie, l'articolo esamina la legge (rectius, deliberazione legislativa) di revisione del Titolo IV della Parte II della Costituzione approvata dal Parlamento e in attesa di essere sottoposta al referendum popolare. L'esame è svolto nell'ottica dello Stato di diritto, verificando in particolare se essa possa incidere negativamente sull'indipendenza della magistratura, che ne costituisce uno dei tratti essenziali. L'articolo mette in evidenza che l'indipendenza esterna non è formalmente messa in discussione. Tuttavia, la "tripartizione" del Consiglio Superiore della Magistratura (al posto del quale sono previsti due Consigli, uno per la magistratura giudicante e uno per la magistratura requirente, e l'Alta Corte disciplinare, quale giudice disciplinare per tutti i magistrati ordinari) e il sorteggio dei consiglieri trasmettono la sensazione di un’operazione del legislatore che mira a ridimensionare il ruolo di "contropotere" dell’organo e a indebolire la magistratura come soggetto politico-istituzionale. Quanto all'indipendenza interna, se, da un lato, la previsione che tutti i componenti togati dell'Alta Corte debbano essere magistrati di legittimità può far pensare ad un'azione del legislatore tendente a "gerarchizzare" la magistratura, dall'altro lato, il sorteggio dei membri togati è una misura che può incidere favorevolmente sull'indipendenza interna, che è oggi pregiudicata dal potere esercitato delle correnti della magistratura. L'articolo si conclude con alcune considerazioni sul procedimento utilizzato per approvare la riforma, che, se appare formalmente rispettoso del dettato costituzionale, non sembra però in armonia con lo spirito dell'art. 138 Cost., il quale richiede che la maggioranza governativa ricerchi un accordo con l'opposizione.
Note:
Articolo già pubblicato sulla rivista «Questione Giustizia» con il titolo «Stato di diritto e riforma costituzionale della magistratura in Italia».
Product ID:
150900
Handle IRIS:
11562/1189967
Last Modified:
May 10, 2026
Bibliographic citation:
Ferri, Giampietro, Stato di diritto e riforma costituzionale della magistratura «MONDOPERAIO» , n. 12026pp. 35-44

Consulta la scheda completa presente nel repository istituzionale della Ricerca di Ateneo IRIS

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